Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Picciridda

Di

Editore: Baldini Castoldi Dalai

3.6
(65)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8860731763 | Isbn-13: 9788860731760 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Picciridda?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il romanzo è ambientato nell'Italia degli anni '50 e '60, nel periodo della depressione. Lo sguardo è rivolto ai bambini, molti dei quali vengono affidati ai nonni o agli zii mentre i genitori emigrano in cerca di fortuna. Ma mentre i genitori attendono un futuro lontano, c'è un'altra attesa che si consuma: quella di un ritorno, piena di lacrime, nostalgia e speranze indicibili. Molti di questi bambini non hanno mai potuto raccontare la difficoltà di convivere con persone che non fossero i loro cari, la solitudine, aspettando una carezza che non arrivava mai e il profondo senso di disagio nel guardare le famiglie "normali". Lucia in questo contesto diventa l'emblema involontario di una generazione che attraverso il sacrificio riesce a emanciparsi: persone semplicemente sfortunate a cui restituisce con forza orgoglio e coscienza. E Lucia, una "picciridda" siciliana, che attraversa lacrime e sorrisi, gioie e dolori e ristabilisce le regole del suo microcosmo. E Lucia che nelle sue lunghe passeggiate ricorda il passato, anche solo mettendo i piedi nella sabbia, una ragazzina che ha saputo ritrovare quella parte di sé che aveva taciuto a lungo per non soffrire più. Piccoli riti in cui ritrova la bussola per un futuro migliore.
Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Picciridda

    Sembra quasi di sentire la pelle seccata dal sale dell'acqua di mare,lo scirocco d'estate e la tramontana impetuosa d'inverno tra queste pagine che odorano di vasetti di conserve e di pesche sciroppate.
    La narrazione scivola sui pensieri di una "picciridda" tra indugi di bambina e pensieri di don ...continua

    Sembra quasi di sentire la pelle seccata dal sale dell'acqua di mare,lo scirocco d'estate e la tramontana impetuosa d'inverno tra queste pagine che odorano di vasetti di conserve e di pesche sciroppate. La narrazione scivola sui pensieri di una "picciridda" tra indugi di bambina e pensieri di donna in potenza. Delizioso anche nella durezza di alcuni eventi,carico di evocativi stralci di Sicilia d'un tempo,quasi fossero quadretti di un pittore di paese che tra barche e moli dipinge l'essenza di una terra che cresce dentro ogni suo abitante mettendo radici nei cuori,nelle vite e nei ricordi di ognuno di loro. Romanzo-crescita ma anche indagine-affresco di una Sicilia che del limone prende la scorza dura e la tenerezza aspra del suo cuore a raggi.

    ha scritto il 

  • 2

    Ho appena finito questo romanzo e la narrazione mi sembra a livello stilistico banale, l'intreccio inesistente, il tono generale grigio (per non dire lagnoso); l'autrice descrive bene la realtà di un piccolo paese della provincia di Messina, ma i personaggi non hanno spessore e spesso i pensieri ...continua

    Ho appena finito questo romanzo e la narrazione mi sembra a livello stilistico banale, l'intreccio inesistente, il tono generale grigio (per non dire lagnoso); l'autrice descrive bene la realtà di un piccolo paese della provincia di Messina, ma i personaggi non hanno spessore e spesso i pensieri sono prevedibili e poco curati. E' lodevole l'idea di dare grande rilievo al personaggio della nonna, che però non si scosta nemmeno sul finale dai luoghi comuni del tipo. La denuncia degli abusi su minori e la descrizione delle sofferenze dell'emigrazione non riescono inoltre ad avere una loro compiutezza e adeguata drammaticità. In sintesi, un romanzo che si legge molto velocemente, ma non lascia quasi nulla

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo un inizio un poco ridondante, il coinvolgimento, la commozione mi hanno riportato al "picciriddu" che ero ed ancora sento di essere. Lucia racconta quanta forza sia presente nelle persone, anche essendo "picciriddi" costrette a subire, siano essi abusi o allontanamenti.

    ha scritto il 

  • 4

    Dolcissima Lucia, mi ha riportato indietro nel tempo, ai pomeriggi di bambina trascorsi con la nonna ad ascoltare vecchie storie, ai profumi, ai sapori di una Sicilia spesso dimenticata, le melanzane fritte, il gelato al limone, i gelsomini... Le ultime dieci pagine le ho lette d'un fiato, con le ...continua

    Dolcissima Lucia, mi ha riportato indietro nel tempo, ai pomeriggi di bambina trascorsi con la nonna ad ascoltare vecchie storie, ai profumi, ai sapori di una Sicilia spesso dimenticata, le melanzane fritte, il gelato al limone, i gelsomini... Le ultime dieci pagine le ho lette d'un fiato, con le lacrime agli occhi... per la forza di una donna che difende le sue radici, il suo essere "picciridda per sempre", la dignità del guardare avanti portando dentro l'orgoglio di essere la "figlia della gallina nera".

    ha scritto il 

  • 4

    con i piedi nella sabbia...

    ...lucia la "picciridda" dimentica il dolore... la vita a Leto, il rapporto di odio e amore con una nonna piena..piena di odio, di rancore, ma sopprattutto piena di amore! La separazione dalla famiglia..il diventare grande quando ancora si è picciridda... una storia semplice, una vita quotidiana ...continua

    ...lucia la "picciridda" dimentica il dolore... la vita a Leto, il rapporto di odio e amore con una nonna piena..piena di odio, di rancore, ma sopprattutto piena di amore! La separazione dalla famiglia..il diventare grande quando ancora si è picciridda... una storia semplice, una vita quotidiana turbata dall'orrore che purtroppo spesso, troppo spesso, toglia vita, toglie anima... Un libro che mi ha commosso, emozionato. Per questo merita 4 stelline.. oltre al fatto che sempre e comunque il mare è li...

    ha scritto il 

  • 4

    Non ci avrei scommesso molto su questo libro ed invece devo ricredermi. La trama è molto semplice ma la descrizione dei personaggi ambientati nella sicila del dopoguerra è davvero splendida. Scritto bene...trasuda "sicilianità"!

    ha scritto il 

Ordina per