Piccole donne

Di

Editore: Fratelli Fabbri

4.1
(7855)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 150 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Turco , Coreano , Francese , Catalano , Giapponese , Portoghese , Svedese , Olandese

Isbn-10: A000213461 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Mariagrazia Leopizzi ; Illustratore o Matitista: Maraja

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , Cartonato per bambini

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Adolescenti

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Descrizione del libro
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  • 4

    "Superare e costruire se stessi, nell’esperienza e con la volontà, resta, nell’adolescenza e oltre una sfida sempre contemporanea."

    – Introduzione di Lietta Tornabuoni

    Questo famoso romanzo era da un ...continua

    "Superare e costruire se stessi, nell’esperienza e con la volontà, resta, nell’adolescenza e oltre una sfida sempre contemporanea."

    – Introduzione di Lietta Tornabuoni

    Questo famoso romanzo era da un po’ che volevo leggerlo e mi si è presentata l’occasione di farlo con la Reading Challenge che ho deciso di fare quest’anno. Piccole Donne è il libro preferito di mia madre. Questa edizione della Bur poi è proprio bella (grazie amore) e mi ha invogliato di più a leggerlo.
    Non ha deluso le mie aspettative, anche se, a dire la verità, mi aspettavo qualcosa di meglio, da un classico per ragazzi così famoso e citato. Comunque, non l’ho trovato per niente male, ma la cosa più interessante è che è pieno di spunti di riflessione, validi ancora tutt’oggi.
    Lo stile della Alcott è semplice, ma coinvolgente. Non l’ho trovato banale, né troppo sdolcinato, anche se io adoro le cose tremendamente dolci. Sicuramente, lo consiglierei a lettori giovani per la sua semplicità, per i suoi spunti e la sua morale, ma anche se letto da più grandicelli, come me, poco scontato. Mi sono innamorata di Jo – e la sua passione per la lettura e la scrittura – e di Beth, Meg è indifferente, mentre Amy l’ho trovata odiosa. C’è da dire che si completano a vicenda, come quattro buone sorelle. Probabilmente tutti i fratelli e le sorelle lo fanno, no? Ognuno è il pezzo mancante dell’altro, così come sorelle March.

    ha scritto il 

  • 5

    Un classico che chiunque dovrebbe leggere

    Ho aspettato tanti anni per leggere "Piccole donne" perchè, avendo visto tutti i film che ne hanno tratto più volte, sapevo la storia a memoria. In realtà, però, il libro, come quasi sempre accade, è ...continua

    Ho aspettato tanti anni per leggere "Piccole donne" perchè, avendo visto tutti i film che ne hanno tratto più volte, sapevo la storia a memoria. In realtà, però, il libro, come quasi sempre accade, è ancora più bello, emozionante e particolareggiato. Se possibile, però, consiglio di non guardare prima i film (che tra l'altro uniscono sempre questo libro al suo seguito) per non gustarsi il piacere di questa lettura.

    ha scritto il 

  • 0

    Piccole donne

    Il libro “Piccole Donne” mi ha appassionato molto, è un libro che presenta una prospettiva variegata su un mondo che non conoscevo e ti fa capire molte cose nei vari punti di vista. Ti fa capire anche ...continua

    Il libro “Piccole Donne” mi ha appassionato molto, è un libro che presenta una prospettiva variegata su un mondo che non conoscevo e ti fa capire molte cose nei vari punti di vista. Ti fa capire anche i sacrifici che devono affrontare queste ragazze senza il padre che sperano con tutto il cuore di rivederlo. Le due figlie maggiori , Meg e Jo, sono le sole che forse riescono a capire ed a aiutare la mamma. Questo libro mi è piaciuto moltissimo, soprattutto la fine che si conclude con una storia d’amore. È un libro molto appassionante e non ti stanchi mai di rileggerlo. Sono molto curiosa di scoprire come proseguirà la storia nel libro “Piccole Donne”. Io consiglio questo libro perché è davvero bello.
    Cleonice N.

    ha scritto il 

  • 3

    Un clásico que quizá no debiera serlo

    No he visto la película y no sabía prácticamente nada de la historia, así que he leído la novela sin ningún prejuicio. La verdad es que pensaba que iba a ser más entretenida, que iba a tener más chich ...continua

    No he visto la película y no sabía prácticamente nada de la historia, así que he leído la novela sin ningún prejuicio. La verdad es que pensaba que iba a ser más entretenida, que iba a tener más chicha, pero es muy repetitiva. Las hermanas, a excepción de Jo, resultan aburridas, por no mencionar lo cansino que es leer como mínimo una vez por capítulo el sermón de "el Amigo nos ayuda, lo más importante en la vida es el amor y la familia, qué felices somos con nuestras hermanas aunque seamos pobres, a mamá hay que contárselo todo"... Afortunadamente está Laurie, el único personaje que, junto con Jo, salva la novela. Supongo que era una buena historia para las jóvenes de la época porque podrían, quizá, sentirse identificadas, entretenerse y además absorber las cansinas enseñanzas morales. Ahora se queda en una simple novela corta y fácil de leer que, a diferencia de otros clásicos, no ha aguantado bien el paso del tiempo.

    ha scritto il 

  • 5

    Ispirato alle vicende personali dell'autrice, Piccole donne rappresenta un collettore di storie e affetti familiari, ma è anche un perfetto esempio di letteratura di formazione, cioè di quelle pubblic ...continua

    Ispirato alle vicende personali dell'autrice, Piccole donne rappresenta un collettore di storie e affetti familiari, ma è anche un perfetto esempio di letteratura di formazione, cioè di quelle pubblicazioni che intendevano offrire ai giovani dei modelli di comportamento per farli crescere ricolmi di serietà, responsabili e altruisti. Eppure, nonostante questa forte valenza educativa, il romanzo non è affatto pesante, ma offre indimenticabili momenti di tenerezza, divertimento e risate...
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2015/10/piccole-donne-alcott.html

    ha scritto il 

  • 4

    Ho letto questo romanzo per la prima volta da adulta ed è un bel romanzo che fa riflettere anche gli adulti. Leggendo questo libro si possono catturare piccole frasi che fanno riflettere e cercare di ...continua

    Ho letto questo romanzo per la prima volta da adulta ed è un bel romanzo che fa riflettere anche gli adulti. Leggendo questo libro si possono catturare piccole frasi che fanno riflettere e cercare di cambiare il proprio comportamento (spesso egoista) per vivere un pò meglio all'interno della propria sfera familiare e non. Insomma, una lettura adatta ai bambini, ma anche agli adulti.

    ha scritto il 

  • 4

    http://nuemiel-mundos.blogspot.com.es/2015/09/mujercitas.html

    ¿Quién no ha oído hablar de Mujercitas? Creo que muchos la conocemos por la película de 1994, la vi hace muchos años y apenas recordaba unos pocos detalles, pero a medida que pasaba los capítulos, reg ...continua

    ¿Quién no ha oído hablar de Mujercitas? Creo que muchos la conocemos por la película de 1994, la vi hace muchos años y apenas recordaba unos pocos detalles, pero a medida que pasaba los capítulos, regresaban a mi memoria fragmentos y escenas, lo cual hacía más divertida la lectura.

    Pero no estoy aquí para hacer comparaciones, sino para hablar de un libro muy especial repleto de inocencia y alegría en todas sus páginas. Es una historia muy dulce y tierna que muestra la vida de una familia numerosa durante la Guerra Civil en Estados Unidos. A pesar de las dificultades a las que deben hacer frente, las niñas siempre le buscan el lado positivo a las cosas. Meg, Jo, Beth y Amy son cuatro hermanas con personalidades muy dispares, lo que provoca asperezas, pero todas tiene un gran corazón que permite olvidar las rencillas para volver a quererse y apoyarse. Este es uno de los mensajes más importantes de la novela: el valor de la familia y la importancia de amarse a pesar de los malos sentimientos. Muestra lo importante de tener una moral firme para no caer en la confusión, o saber perdonar. También refleja un amor por la patria que ahora resulta un tanto chocante; actualmente si un hombre pierde cuatro hijos en la guerra no se sentiría tan orgulloso por su país (creo yo)

    Mujercitas no tiene una trama definida, tan sólo es el día a día de una familia. Pero no es aburrido ni lento, al contrario, fue una lectura muy rápida y divertida. Tampoco cuenta con ninguna historia de amor porque las niñas son muy jóvenes, todo ese material se reservó para Aquellas mujercitas, la segunda parte de esta historia. (Un libro que me está costando encontrar, así que acabaré comprando una edición integral con ambos libros)

    Todos los personajes son magníficos y no me refiero sólo a las chicas, la señora March es muy bondadosa y a pesar de no tener casi dinero ni comida, siempre se presta para ayudar a quien lo necesite. Entre las hermanas Jo destacó por ser fuerte, decida e impetuosa. La única que realmente lucha por cumplir sus sueños y ayuda mucho a su familia. Lo que no entiendo es que en aquella época una mujer tenía que ser obediente y sumisa para ser buena cristiana y por eso ella se viera obligada a domar su carácter para contentar a los demás. ¡Cada uno es como es, no vamos a obligar a cambiar a la gente! Además, las hermanas se quejan constantemente por ser pobres y, aún así, la familia cuenta con la ayuda de una criada. Es raro que se puedan permitir pagar algún tipo de manutención por sus servicios; es un detalle que me dejó desconcertada.

    La autora utiliza bastantes diminutivos: librito, manita, carita, guantecito... Eso hace que, en varias ocasiones, la lectura sea demasiado ñoña. A pesar de ello, tiene un estilo sencillo, alterna capítulos alegres y divertidos con otros cargados de tristeza y tensión.

    Mujercitas ha sido una lectura encantadora, agradable y guardaré un buen recuerdo. ¡Es una elección perfecta para empezar a perder el miedo a los clásicos!

    Saludos ;)

    ha scritto il 

  • 3

    3,5

    Sulle prime ho pensato che riprenderlo dopo tanti anni non era stata proprio una buona idea..Stranamente non mi stava prendendo, per lo stile credo, perchè la storia mi piace..la conosco da una vita.
    ...continua

    Sulle prime ho pensato che riprenderlo dopo tanti anni non era stata proprio una buona idea..Stranamente non mi stava prendendo, per lo stile credo, perchè la storia mi piace..la conosco da una vita.
    Quasi quasi sono arrivata a pensare che il film, rivisto recentemente, mi era piaciuto di più. Non ho capito questa improvvisa assenza di feeling con lo stile della Alcott, a inizio anno ho letto un altro dei suoi libri di quando ero ragazzina e l'ho divorato senza problemi. Forse, visto che Una ragazza fuori moda è stato scritto dopo, lo stile nel frattempo era cambiato, anche se di poco? Boh..Fatto sta che per cercare di andare avanti ho deciso di passare all'audiolibro e l'ho finito così, ascoltandolo..ed è andata meglio, non so perchè; forse perchè nel frattempo, con le cuffie alle orecchie, mi tenevo impegnata anche in altro. La storia mi piaceva e mi piace tutt'ora ma ci sono rimasta un po' male per questa cosa; il film mi aveva fatto venire un'improvvisa voglia di rileggere il libro ma a saperlo me ne sarei rimasta buona buona con il bel ricordo che avevo.

    ha scritto il 

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