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Piccoli crimini coniugali

Di

Editore: E/O (Dal mondo)

4.0
(946)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 141 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8876415904 | Isbn-13: 9788876415906 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alberto Bracci Testasecca

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Gilles è vittima di un misterioso incidente. Ritorna a casa dall'ospedale con la moglie Lisa. Ha perduto la memoria. Lui chi è? E chi è Lisa? Com'era la loro vita di coppia? A partire da ciò che lei gli racconta, Gilles cerca di ricostruire la propria vita. Ma se Lisa mentisse? Lui è proprio così come lei lo descrive? E lei è veramente sua moglie? Attraverso il serrato dialogo e i continui colpi di scena si fa strada una verità inattesa. Una commedia nera dalla suspense sorprendente, ma anche una riflessione sulla madre di tutte le guerre: quella dentro la coppia.
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  • 4

    Overdose

    Pièce teatrale con dialoghi serratissimi.
    Botta e risposta di una coppia sulla soglia della mezza età, apparentemente perfetta in realtà in profonda crisi.
    Trama esile su cui l'autore innesta risvo ...continua

    Pièce teatrale con dialoghi serratissimi.
    Botta e risposta di una coppia sulla soglia della mezza età, apparentemente perfetta in realtà in profonda crisi.
    Trama esile su cui l'autore innesta risvolti gialli.
    Centrale la prospettiva del maschile verso il femminile.
    Considerazioni che forse potrebbero apparire scontate, in verità sono piuttosto acute.
    Il rischio di perderle è dovuto alla ricchezza della materia, trattata in poche pagine, da cui una “sovraesposizione” che potrebbe confondere il lettore.
    Abile tratteggio del femminino soprattutto nei repentini e apparentemente inspiegabili cambiamenti d'umore.
    Più s(t)olido lui. Si potrebbe pensare in quanto uomo.
    In verità è la figura più concreta. Anche nella interessante confessione/comprensione finale.
    Catartica anzichenò.

    Ti amo perché non sei tenera.
    Ti amo perché mi tieni testa.
    Ti amo perché sei capace di colpirmi.
    Ti amo perché sei una bella straniera.
    Ti amo perché fai l'amore con me solo se ti va per davvero.

    Come direbbe Henry Miller in “Storia di una passione”: non ho paura della tua femminilità.
    Il nocciolo è questo.
    Chi non lo divisa temo non abbia capito un cazzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Un’amnesia permette a due coniugi di rivedere il proprio passato ed il proprio matrimonio: quali sono state le bugie, quali le verità? Cosa significa vivere per anni accanto ad una persona che, in fin ...continua

    Un’amnesia permette a due coniugi di rivedere il proprio passato ed il proprio matrimonio: quali sono state le bugie, quali le verità? Cosa significa vivere per anni accanto ad una persona che, in fin dei conti, è un’estranea?
    Un’opera interessante anche se a tratti i questo continuo botta-e-risposta risulta un po’ estenuante.

    ha scritto il 

  • 4

    L'inabissamento all'inferno di Lei e Lui nel tentativo di riemergere alla serenità come coppia.

    Grazia e freschezza giocano briosamente tanto col metateatro quanto con oggetti ostici quali “la verità”, “la colpa” e, soprattutto, “l’amore”. Schmitt mette in moto una macchina narrativa che svela i ...continua

    Grazia e freschezza giocano briosamente tanto col metateatro quanto con oggetti ostici quali “la verità”, “la colpa” e, soprattutto, “l’amore”. Schmitt mette in moto una macchina narrativa che svela impietosamente i meccanismi della coppia e le luci ed ombre dell'animo umano e regala al lettore un piccolo ed intrigante giallo coniugale. Scaldate i motori

    «Piccoli Crimini Coniugali ha avuto un'adesione violenta da parte del pubblico. All'uscita del teatro le coppie reagivano diversamente a seconda dell'età.
    I ventenni mi dicevano: “Sei crudele”;
    i quarantenni: “Che realismo”;
    i sessantenni : “Che tenerezza”.
    Avevano tutti ragione:
    a 20 anni si vorrebbe che l'amore fosse semplice,
    a 40 anni si scopre che è complicato,
    a 60 sappiamo che è bello proprio perché è complicato».

    ha scritto il 

  • 4

    Quando vedete un uomo e una donna davanti al prete, chiedetevi chi dei due sarà l'assassino!

    Mi piacerebbe vedere questa storia a teatro. Una rappresentazione cruda e vera di quello che a volte una coppia può diventare.

    Per fare in modo che duri bisogna accettare l' incertezza, bisogna avanza ...continua

    Mi piacerebbe vedere questa storia a teatro. Una rappresentazione cruda e vera di quello che a volte una coppia può diventare.

    Per fare in modo che duri bisogna accettare l' incertezza, bisogna avanzare in acque pericolose, avventurarsi là dove si procede solo con la fiducia, riposarsi galleggiando su onde contraddittorie, certe volte di dubbio, certe volte di fatica, certe volte di serenità, ma mantenendo sempre la rotta

    ha scritto il 

  • 4

    In un appartamento completamente immerso nel buio della sera, un rumore di chiavi che girano nella serratura interrompe il silenzio. Sono Gilles e Lisa, sposati da diversi anni, che rientrano a casa d ...continua

    In un appartamento completamente immerso nel buio della sera, un rumore di chiavi che girano nella serratura interrompe il silenzio. Sono Gilles e Lisa, sposati da diversi anni, che rientrano a casa dopo che lui è stato all'ospedale per una brutta caduta che gli ha fatto perdere la memoria. Adesso, di nuovo fra le quattro mura domestiche, Gilles deve cercare di ricordare; di ricordarsi soprattutto di quella donna che gli siede accanto, di cui non riconosce il volto e alla quale si ostina a dare del lei nonostante ne sia irrimediabilmente attratto...
    Gilles e Lisa sono una coppia datata come tante, confortata dalle consuetudini familiari, ma al tempo stesso logorata dalle incomprensioni e dai troppi silenzi. Nella penombra di una scenografia scarna ed essenziale (numerose sono state fra l'altro le trasposizioni teatrali dell'opera che è scritta proprio come una sceneggiatura) siamo costretti ad ascoltare, a metabolizzare quello che i due si dicono, in un botta e risposta continuo – quasi senza pause – che assomiglia più a un duello che a una conversazione fra marito e moglie

    continua a leggere su

    http://www.mangialibri.com/node/16213

    ha scritto il 

  • 0

    In un appartamento completamente immerso nel buio della sera, un rumore di chiavi che girano nella serratura interrompe il silenzio. Sono Gilles e Lisa, sposati da diversi anni, che rientrano a casa d ...continua

    In un appartamento completamente immerso nel buio della sera, un rumore di chiavi che girano nella serratura interrompe il silenzio. Sono Gilles e Lisa, sposati da diversi anni, che rientrano a casa dopo che lui è stato all'ospedale per una brutta caduta che gli ha fatto perdere la memoria. Adesso, di nuovo fra le quattro mura domestiche, Gilles deve cercare di ricordare; di ricordarsi soprattutto di quella donna che gli siede accanto, di cui non riconosce il volto e alla quale si ostina a dare del lei nonostante ne sia irrimediabilmente attratto...
    continua a leggere su
    http://www.mangialibri.com/node/16213

    ha scritto il 

  • 4

    Breve racconto in forma di pièce teatrale che si legge tutto d'un fiato. La storia parla della coppia, dell'amore e di come sia difficile mantenerlo sempre vivo per difenderlo dall'usura della routine ...continua

    Breve racconto in forma di pièce teatrale che si legge tutto d'un fiato. La storia parla della coppia, dell'amore e di come sia difficile mantenerlo sempre vivo per difenderlo dall'usura della routine. Ancora un volta Schmitt riesce a trattare argomenti seri con toni lievi, strappandoci anche qualche sorriso.

    ha scritto il 

  • 4

    Una pièce teatrale dai toni lievi e dal messaggio semplice, profondo e bellissimo. Racconta dell'amore in generale, e delle storie lunghe e del matrimonio in particolare...su come a volte in una coppi ...continua

    Una pièce teatrale dai toni lievi e dal messaggio semplice, profondo e bellissimo. Racconta dell'amore in generale, e delle storie lunghe e del matrimonio in particolare...su come a volte in una coppia sembri di non conoscersi più, su come ci si allontani e ci siano momenti difficili in cui ci si deve coltivare, alimentare, inventare di continuo; e su come l'altro ci conosca bene forse più di noi stessi, anche senza che noi apriamo bocca e ci ami proprio per questo, nonostante questo.

    ha scritto il 

  • 4

    Sotto sotto gli uomini sono romanzeschi: vivono qualcosa e raccontano a se stessi tutt'altro

    Perché la memoria è quel che resiste al tempo e ai suoi poteri di distruzione, ed è qualcosa come la forma che l’eternità può assumere in quest’incessante transito. E anche se noi cambiamo con gli ann ...continua

    Perché la memoria è quel che resiste al tempo e ai suoi poteri di distruzione, ed è qualcosa come la forma che l’eternità può assumere in quest’incessante transito. E anche se noi cambiamo con gli anni, e anche la nostra pelle e le nostre rughe diventano prova e testimonianza di questo passaggio, c’è qualcosa in noi, laggiù in fondo, in regioni molto oscure, aggrappato con le unghie e coi denti all'infanzia e al passato, alla comunità e alla terra, alla tradizione e ai sogni, che sembra resistere a questo tragico percorso. La memoria, la misteriosa memoria di noi stessi, di quel che siamo e di quello che siamo stati.
    Così sono uscito dal libro di Sabato e sono entrato in questo di Schmitt in cui mi si è presentata la storia di un uomo che perse la memoria e della sua donna che si prodigò per fargliela riacquistare. Si prodigò?
    GILLES: Le donne hanno la spiccata tendenza a trasformare gli uomini in mendicanti. Mi fa l’effetto di chiedere l’elemosina, quando cerco di farti capire che vorrei andare a letto con te. (Pausa) E quando mi fai questa carità, l’impressione immediata e quella di ritrovarmi davanti a una suora, che non e esattamente l’immagine che uno vorrebbe avere in quel momento.
    LISA (prendendolo in giro): Ma come, non vuoi approfittare delle mie grazie, figliolo?
    Il libro è composto da questi dialoghi ficcanti (è una commedia), la trama ruota come fa la terra intorno al sole. Quelle che sono le zone di giorno, con il passar delle pagine si trasformano in zone oscure. Arriva l'alba su una nuova verità che soppianta ciò che è stato vero fino a quel momento.
    Le dinamiche della coppia vengono sviscerate in un modo che consente di riconoscere i trucchi e i colpi bassi familiari a chiunque ne abbia fatto parte. Ecco che cosa è una coppia secondo Schmitt:
    ..Un’associazione di assassini. Da principio li unisce la violenza, quel desiderio che li porta a gettarsi l’uno sull’altra, che spinge il corpo di uno dentro quello dell’altra, quei colpi accompagnati da rantoli, sudore e gemiti, quella lotta che solo per esaurimento di forze si risolve in un armistizio chiamato piacere. Poi i due assassini, se intendono continuare la loro associazione scegliendo la tregua del matrimonio, si alleano per combattere contro la società...
    Come si trasformi ulteriormente la coppia, scopritelo da soli, se volete. Il libro è così breve che vale sicuramente la pena dargli una possibilità. Nonostante la brevità però, le albe di verità sono in eccesso.

    E-Book N°69
    Piccoli crimini coniugali (Eric Emmanuel Schmitt)
    Agosto 2014

    ha scritto il 

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