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Piedi Neri

Ricordi di vita tra gli indiani

Di

Editore: Rusconi Libri

3.3
(4)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: 8818890174 | Isbn-13: 9788818890174 | Data di pubblicazione: 

Curatore: G. M. Griffini

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Descrizione del libro
"Black Feet (Piedi Neri), traduzione integrale dell'indigeno Siksika, è il nome di una confederazione di tribù indiane di lingua algonchina dell'America Settentrionale.
I Piedi Neri veri e propri, detti anche Piedi Neri Settentrionali (Piegan) controllavano, anticamente, il territorio nord-occidentale della grande pianura a est delle Montagne Rocciose sino ad Alberta, nel Canada, e si opposero con grande determinazione e violenza all'immigrazione-invasione dei Bianchi.
Queste tribù, nella storia, hanno tratto sostentamento quasi esclusivamente dalla caccia al bisonte. Non conoscevano dimore stabili nè la coltivazione dei campi. Il loro costume di vita era arretrato, dal momento che esse, stanziate tra i due corsi sorgivi del fiume Saskachewan, non possedavano nè canoe nè cavalli e cacciavano facendo uso di armi primitive.
Solo intorno al 1730 i Piedi Neri ebbero il cavallo attraverso gli Shoshoni o Serpenti quando questi mossero guerra e sconfissero con la loro mobilità i Pikuni. Del fucile entrarono in possesso, invece, attraverso il commercio - mediato da Cree e Assiniboine - con Francesi e Inglesi del Canada.
Impavidi e infaticabile guerrieri a cavallo, i Piedi Neri intrapresero lunghe scorrerie nel nord e nel sud sino alla frontiera con il Messico e contemporaneamente combatterono contro Inglesi e Francesi e Statunitensi; contro Cree, Sioux, Crow, Cheyenne e Shoshoni.
I Cavalieri del Nord si batterono persino con i Kutenai e i Flathead sugli altipiani delle Montagne Rocciose e con i trappers della Hudson's Bay Company, della Northwest Company scozzese e dell'American Fur Company.
Nel 1832 i Piedi Neri assalirono il grande rendez-vous dei trappers presso Pierre's Hole, con il risultato che i trappers, tiratori scelti, inflissero loro perdite gravissime.
Dopo che i superstiti ne ebbero diffuso la notizia, i Piedi Neri, nei venti anni che seguirono, si guardarono dall'attaccare ancora i Bianchi. In seguito giunsero per loro gli anni difficili della vita nelle Riserve."
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    PAM!

    guarda che meraviglia quel bisonte sulla collina che guarda il fiume.....PAM! Morto
    Ehi laggiù c'é una capra di montagna, é un capobranco, protegge i suoi! Imponente! PAM! Morto
    Non ce l' ho fatta, troppi PAM! E per me troppa tristezza

    ha scritto il 

  • 0

    prosegue la missione

    "Black Feet (Piedi Neri), traduzione integrale dell'indigeno Siksika, è il nome di una confederazione di tribù indiane di lingua algonchina dell'America Settentrionale.
    I Piedi Neri veri e propri, detti anche Piedi Neri Settentrionali (Piegan) controllavano, anticamente, il territorio nord- ...continua

    "Black Feet (Piedi Neri), traduzione integrale dell'indigeno Siksika, è il nome di una confederazione di tribù indiane di lingua algonchina dell'America Settentrionale.
    I Piedi Neri veri e propri, detti anche Piedi Neri Settentrionali (Piegan) controllavano, anticamente, il territorio nord-occidentale della grande pianura a est delle Montagne Rocciose sino ad Alberta, nel Canada, e si opposero con grande determinazione e violenza all'immigrazione-invasione dei Bianchi.
    Queste tribù, nella storia, hanno tratto sostentamento quasi esclusivamente dalla caccia al bisonte. Non conoscevano dimore stabili nè la coltivazione dei campi. Il loro costume di vita era arretrato, dal momento che esse, stanziate tra i due corsi sorgivi del fiume Saskachewan, non possedavano nè canoe nè cavalli e cacciavano facendo uso di armi primitive.
    Solo intorno al 1730 i Piedi Neri ebbero il cavallo attraverso gli Shoshoni o Serpenti quando questi mossero guerra e sconfissero con la loro mobilità i Pikuni. Del fucile entrarono in possesso, invece, attraverso il commercio - mediato da Cree e Assiniboine - con Francesi e Inglesi del Canada.
    Impavidi e infaticabile guerrieri a cavallo, i Piedi Neri intrapresero lunghe scorrerie nel nord e nel sud sino alla frontiera con il Messico e contemporaneamente combatterono contro Inglesi e Francesi e Statunitensi; contro Cree, Sioux, Crow, Cheyenne e Shoshoni.
    I Cavalieri del Nord si batterono persino con i Kutenai e i Flathead sugli altipiani delle Montagne Rocciose e con i trappers della Hudson's Bay Company, della Northwest Company scozzese e dell'American Fur Company.
    Nel 1832 i Piedi Neri assalirono il grande rendez-vous dei trappers presso Pierre's Hole, con il risultato che i trappers, tiratori scelti, inflissero loro perdite gravissime.
    Dopo che i superstiti ne ebbero diffuso la notizia, i Piedi Neri, nei venti anni che seguirono, si guardarono dall'attaccare ancora i Bianchi. In seguito giunsero per loro gli anni difficili della vita nelle Riserve."

    ha scritto il