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Piero

Di

Editore: Coconino Press - Fandango

3.8
(63)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8876181636 | Isbn-13: 9788876181634 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

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Descrizione del libro
Piero e Momon sono due fratelli, che vediamo crescere mentre coltivano il loro amore spassionato per il disegno. I due non andranno all'asilo a causa della malattia di Piero ma questo avvenimento non causerà loro uno choc, bensì gli fornirà l'occasione per dedicarsi al cento per cento alla loro passione. Le vicende raccontate in questo volume ci offrono numerosi dettagli sulla vita dei due bambini in un piccolo villaggio vicino Nizza, poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Con tratto secco, in un bianco e nero spettacolare, Baudoin si presenta al pubblico italiano per la prima volta con uno dei suoi romanzi a fumetti più toccanti, dove fantasia e autobiografia si mescolano, per raccontarci una storia che celebra l'amicizia e l'amore fraterno.

EDMOND BAUDOIN è nato il 23 aprile 1942 in un piccolo villaggio vicino a Nizza. A 16 anni abbandona la scuola per partire militare. Dopo quest'esperienza, comincia a collaborare come contabile presso l'Hotel Plaza di Nizza. A 33 anni, lascia l'impiego da ragioniere per dedicarsi completamente al sogno che lo accompagnava fin dall'infanzia, il disegno. Nella sua carriera ha pubblicato una quarantina di libri dei quali è autore e sceneggiatore, e ha disegnato su testi di, tra gli altri, Le Clézio, Fred Vargas, L’abbé Pierre, Céline, Wagner, Tahar Ben Jelloun. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nei maggiori festival del fumetto europeo. Ha collaborato per due anni con l'editore giapponese Kodansha. Tra il 1999 e il 2003 è stato professore d'arte presso l'Università del Quebec.
Piero è il suo primo libro pubblicato in Italia.
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  • 4

    I sogni che si iniziano a fare da bambini sono speciali. E quello che vedono gli occhi dei bambini è speciale. Anche le foglie hanno colori e forme inconsuete. E si può volare via con la fantasia, sopra la terra. Se a farlo si è in due, in due fratelli, la magia e la fantasia possono superare ogn ...continua

    I sogni che si iniziano a fare da bambini sono speciali. E quello che vedono gli occhi dei bambini è speciale. Anche le foglie hanno colori e forme inconsuete. E si può volare via con la fantasia, sopra la terra. Se a farlo si è in due, in due fratelli, la magia e la fantasia possono superare ogni confine. Arrivare all'età adulta. E continuare.
    Le forme prendono a crescere a svilupparsi e il disegno è vita, musica.
    Disegnare è sognare e io voglio sognare tutta la vita.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia personale. L'autore e il fratello (il Piero del titolo) sono uniti da un rapporto molto stretto sin dall'infanzia. Fanno tutto insieme sino alle scuole superiori. Hanno entrambi la passione per il disegno che facilità amicizie e contatti con l'altro sesso. Quale dei due sceglierà di fa ...continua

    Una storia personale. L'autore e il fratello (il Piero del titolo) sono uniti da un rapporto molto stretto sin dall'infanzia. Fanno tutto insieme sino alle scuole superiori. Hanno entrambi la passione per il disegno che facilità amicizie e contatti con l'altro sesso. Quale dei due sceglierà di fare dell'arte della matita la sua vita? Quale dei due è il Baudoin che figura in copertina? Un gran bel lavoro sul rapporto fra fratelli, sui sogni dell'infanzia, sul disegno.

    ha scritto il 

  • 5

    un bel racconto autobiografico con un segno veramente gradevole ed efficace e storia delicata... mi sono ricordato alcune belle cose della mia infanzia che avevo rimosso.... sono tentato di dare un cinque stelle.... ma si!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo di più, forse una maggiore elaborazione nel raccontare la storia del rapporto quasi simbiotico tra l'autore e il fratello, entrambi appassionati di disegno (e sognatori).
    Infanzia povera ma ricca di disegni, di sogni, di affetto reciproco tra i due fratelli; Piero sarà il presc ...continua

    Mi aspettavo di più, forse una maggiore elaborazione nel raccontare la storia del rapporto quasi simbiotico tra l'autore e il fratello, entrambi appassionati di disegno (e sognatori).
    Infanzia povera ma ricca di disegni, di sogni, di affetto reciproco tra i due fratelli; Piero sarà il prescelto per il proseguimento degli studi artistici, ma l'autore non ne soffre - ed è strano poi vedere il loro destino da adulti.
    Il segno sembra molto bello in certi paesaggi, certe illustrazioni, meno nel raccontare, nelle singole vignette.

    ha scritto il 

  • 4

    Sorpresa dal temporale, costretta a un soggiorno in libreria più lungo del previsto, mi sono fatta tener compagnia da questo libro. Quasi mi sono ritrovata con la lacrimuccia. Così poetico, così pieno d'affetto. Le pagine di questo racconto autobiografico grondano passione per il disegno, parlano ...continua

    Sorpresa dal temporale, costretta a un soggiorno in libreria più lungo del previsto, mi sono fatta tener compagnia da questo libro. Quasi mi sono ritrovata con la lacrimuccia. Così poetico, così pieno d'affetto. Le pagine di questo racconto autobiografico grondano passione per il disegno, parlano della creazione, della difficoltà di crescere e definire la propria arte.
    E poi un'immagine che riassume tutto: due fratelli che tenendosi per mano volano alti sopra la Terra, per continuare il sogno.

    ha scritto il 

  • 5

    Loro hanno sognato e volato sopra l'universo come uccelli magici, come seminatori inconsapevoli di idee, come matite siamesi, insomma, come fratelli. Il resto è quotidianità che sfoca, accanto a tanta luce.

    ha scritto il