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Pierre e Jean

By Guy de Maupassant

(76)

| Others | 9788811360513

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24 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Immaginiamo per un momento cosa sarebbe stata la vita passata che è stata raccontata, anche abbastanza di recente, nella letteratura e nei film, guardandola solo con gli occhi rivolti verso il nostro presente.
    Immaginiamo cosa sarebbero stati i racc ...(continue)

    Immaginiamo per un momento cosa sarebbe stata la vita passata che è stata raccontata, anche abbastanza di recente, nella letteratura e nei film, guardandola solo con gli occhi rivolti verso il nostro presente.
    Immaginiamo cosa sarebbero stati i racconti di spionaggio, le indagini di Maigret e di Marlowe, i gialli di Hitchcock (quelli in cui ad es. James Stewart nell’Uomo che sapeva troppo non riesce a comunicare con la moglie Doris Day e con la polizia perché deve usare un normale apparecchio telefonico) e immaginiamo tutti gli sviluppi epistolari presenti ne le Affinità elettive e poi ancora la guerra fredda senza il muro di Berlino e la Germania riunificata? O le dispute territoriali sulla Ruhr fra Francia e Germania raccontate in epoca di unificazione monetaria?
    Tutto avrebbe avuto di certo uno sviluppo diverso solo se i protagonisti di queste storie avessero avuto la disponibilità di un cellulare oppure se ad esempio Zorba se avesse maneggiato euro anziché dracma? Le lettere poi? E chi le scrive più oramai. Roba del giurassico.
    Ma quando la letteratura è arte, come il cinema, cioè quando è fatta bene, ti conduce abilmente nei suoi territori e noi restiamo alla sua mercè diventando di volta in volta Tarzan, Bertley, K, Swann, Gianburrasca o Pierre.
    Guai a pensare allora che la caccia alle balene è un orrore e che la genesi sia solo un falso storico come farebbe un odierno politically correct. L’Ismaele di Melville e l’Abramo della Bibbia sono e restano metafore compiute per la comprensione dell’animo dell’uomo.
    La vicenda di Pierre e Jean sarebbe impensabile, fino a diventare catastrofe del pensiero, se ci ostinassimo a inquadrarlo nella nostra attualità. Le conoscenze genetiche sul dna infatti renderebbero impossibili simili trame e sarebbe facile per i protagonisti del racconto di Maupassant risolvere il dubbio sulla paternità di Jean con la immediata analisi del suo codice genetico. Il racconto sarebbe bello che fritto diventando soltanto una sorta di banalità giornalistica. Se facessimo così noi saremmo oggi privati di una lettura emozionante e coinvolgente come lo è questa di Maupassant. Nel finale, pensate, è pure commovente.

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    Alan53 said on Jul 30, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Che scrittura Maupassant! Mi ha ricordato un po' "Thérèse Raquin" di Zola, non per la trama, ma per l'incredibile capacità di sondare l'animo umano, riuscendo poi a trasmettere i tormenti e i pensieri in modo reale, ma allo stesso tempo poetico, avvo ...(continue)

    Che scrittura Maupassant! Mi ha ricordato un po' "Thérèse Raquin" di Zola, non per la trama, ma per l'incredibile capacità di sondare l'animo umano, riuscendo poi a trasmettere i tormenti e i pensieri in modo reale, ma allo stesso tempo poetico, avvolgente e penetrante.
    Maupassant mostra una profonda sensibilità e non si può fare a meno di venirne travolti.
    La storia di Pierre e Jean è semplice, ma i personaggi sono delineati perfettamente, direi cesellati, come se Maupassant fosse uno scultore. E nonostante la trama semplice, si resta incollati alle pagine fino all'ultima parola.

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    CaraLioTiScrivo said on Mar 25, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Maupassant è un maestro nell'indagare l'animo umano, poche volte ho trovato su carta un ritratto così penetrante, coinvolgente e preciso dei caratteri dei vari personaggi, sembra di essere lì vicino a loro e toccare con mano la loro pena, il loro str ...(continue)

    Maupassant è un maestro nell'indagare l'animo umano, poche volte ho trovato su carta un ritratto così penetrante, coinvolgente e preciso dei caratteri dei vari personaggi, sembra di essere lì vicino a loro e toccare con mano la loro pena, il loro struggimento, la loro solitudine. Ora so, non per averlo provato ma solo per averlo letto (e qui sta la sua grandezza), cosa si possa provare nello scoprire che la propria madre ha avuto tuo fratello da un padre che non è il tuo, a tua e a sua insaputa. Grandissimo Guy.

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    Lodo83 said on Jan 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Guy De Maupassant è senz'altro abilissimo a descrivere la psicologia dei personaggi. La trama è interessante, anche se un po' demodè ai giorni nostri. La sua scrittura è ricercata e scorrevole. Ma...insomma, il libro non mi ha presa, a tratti mi ha a ...(continue)

    Guy De Maupassant è senz'altro abilissimo a descrivere la psicologia dei personaggi. La trama è interessante, anche se un po' demodè ai giorni nostri. La sua scrittura è ricercata e scorrevole. Ma...insomma, il libro non mi ha presa, a tratti mi ha annoiata.

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    Namid said on Aug 9, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Questo finissimo romanzo psicologico di Maupassant, che ho scoperto per caso, nonostante la brevità si è rivelato bello quasi quanto il più celebre Bel-Ami: la vita di due fratelli, tra cui cova già una latente rivalità, è sconvolta dalla morte di un ...(continue)

    Questo finissimo romanzo psicologico di Maupassant, che ho scoperto per caso, nonostante la brevità si è rivelato bello quasi quanto il più celebre Bel-Ami: la vita di due fratelli, tra cui cova già una latente rivalità, è sconvolta dalla morte di un amico di famiglia, che lascia la propria eredità solo a uno dei due, il minore. Un vortice di sospetti e pensieri ossessivi avvelena allora la vita del maggiore...sconsiglio di leggere la trama, sia su anobii che in quarta di copertina, perchè svela tutto togliendo suspense alla storia!

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    Angiemela said on Jun 11, 2013 | 2 feedbacks

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