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Pietà per gli insonni

Di

Editore: Sonzogno

3.7
(814)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 431 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Ceco , Portoghese , Francese , Polacco , Olandese

Isbn-10: 8845418251 | Isbn-13: 9788845418259 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Mariapaola Dèttore

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Un tornado spaventoso sta per abbattersi sul New England. Michel Hrubek, gigante schizofrenico e folle stupratore, evade dal manicomio criminale per vendicarsi della donna che lo ha inchiodato. Lo scatenarsi della natura fa da contrappunto alla più forsennata delle fughe e alla più spietata delle cacce all'uomo. Un thriller mozzafiato con i ritmi sconvolgenti della bufera, una scia di violenza che culmina in una notte dove l'orrore non ha fine.
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  • 3

    "Caccia all'uomo sotto la tempesta"

    Follia e tempesta: sono queste le due parole chiave nelle quali si potrebbe, in modo assai sintetico, racchiudere i temi principali del romanzo. In una notte che si annuncia infernale (una pioggia torrenziale sta infatti per abbattersi sul New England) Michael Hrubek, psicopatico e schizofrenico, ...continua

    Follia e tempesta: sono queste le due parole chiave nelle quali si potrebbe, in modo assai sintetico, racchiudere i temi principali del romanzo. In una notte che si annuncia infernale (una pioggia torrenziale sta infatti per abbattersi sul New England) Michael Hrubek, psicopatico e schizofrenico, mette in atto uno stratagemma per evadere dal manicomio di Marsden dove è rinchiuso.
    Hrubek è un uomo che non può di certo passare inosservato: una massa di muscoli e carne, un vero e proprio gigante, accusato di più stupri e per questo condannato. Eppure riesce ad eludere la sorveglianza, avventurandosi nella notte.
    Nel frattempo, nella tranquilla Ridgeton, Lisbonne L'Auberget e il marito Owen stanno cercando di predisporre dei sacchi per arginare la prevista furia delle acque e proteggere la propria tenuta, quando la donna viene avvisata da un poliziotto della fuga di Michael.
    Cos'hanno in comune due persone apparentemente distantissime? La spiegazione sembra essere tutta in una lettera dai toni deliranti che Hrubek ha mandato a Lisbonne, la donna che ha testimoniato contro di lui. C'è il sospetto che il pazzo abbia intenzione di percorrere l'ottantina di chilometri che lo separano da Ridgeton per compiere la sua vendetta.
    Ma come può uno psicopatico, paranoide e con manie di persecuzione, riuscire ad arrivare da lei in una notte di tempesta, senza un mezzo di locomozione, convinto che dei "congiurati" stiano tramando alle sue spalle? E, soprattutto, è in grado di uccidere o si tratta di un innocuo "cucciolone" sedato dai tanti farmaci? In una notte in cui la natura si ribella e la tempesta infuria, le vicende di tutti i personaggi si intrecciano in un crescendo di tensione, che culmina in un finale inatteso.
    Un racconto decisamente brillante, in cui la follia di Hrubek alterna spazi di apparente lucidità. Le sue fughe dalla realtà, paure, ricordi, si alternano alla ferrea volontà di perseguire l'"obiettivo finale".
    E, al termine del racconto, ci si ritrova a pensare al fatto che spesso la follia è attorno a noi, ci tocca non soltanto con coloro che definiamo "pazzi", ma, molto più spesso, si manifesta nelle persone apparentemente normali. Vi consiglio di leggerlo se già non l'avete fatto, nonostante, non sia il Deaver che preferisco, sicuramente vi appassionerete alla vicenda, dato che Deaver ha saputo creare una storia avvincente, che cattura l'attenzione e sa anche far riflettere. :o)

    ha scritto il 

  • 3

    Così-Così

    Pur amando la scrittura di Deaver, ho trovato questo thriller piuttosto noioso. Non mi ha catturata e non mi sentivo in trepidazione nell'arrivare all'epilogo conclusivo, parte del romanzo che comunque si salva. Non lo sconsiglio ma di certo non è una di quelle lettura che non si possano non lasc ...continua

    Pur amando la scrittura di Deaver, ho trovato questo thriller piuttosto noioso. Non mi ha catturata e non mi sentivo in trepidazione nell'arrivare all'epilogo conclusivo, parte del romanzo che comunque si salva. Non lo sconsiglio ma di certo non è una di quelle lettura che non si possano non lasciare sullo scaffale.

    ha scritto il 

  • 4

    7.5/10

    Come al solito vado contro corrente. Per ora sto apprezzando più i libri che non sono all'interno di serie piuttosto quello che ho letto con L. Rhyme! E' un bel libro, scritto molto bene e con una bella trama, intricata ma non eccessivamente! Unica nota storta è il finale un po' troppo "costruito ...continua

    Come al solito vado contro corrente. Per ora sto apprezzando più i libri che non sono all'interno di serie piuttosto quello che ho letto con L. Rhyme! E' un bel libro, scritto molto bene e con una bella trama, intricata ma non eccessivamente! Unica nota storta è il finale un po' troppo "costruito", non è molto credibile!

    ha scritto il 

  • 3

    Gli esordi di Deaver

    Scritto da Deaver quando ancora non era l'acclamato autore di thriller che è oggi, in questo romanzo troviamo già lo stile e tutte le caratteristiche che lo renderanno famoso con la serie di romanzi su Lincoln Rhyme. Tre stelle perchè nonostante i continui cambi di prospettiva e il tentativo, non ...continua

    Scritto da Deaver quando ancora non era l'acclamato autore di thriller che è oggi, in questo romanzo troviamo già lo stile e tutte le caratteristiche che lo renderanno famoso con la serie di romanzi su Lincoln Rhyme. Tre stelle perchè nonostante i continui cambi di prospettiva e il tentativo, non troppo riuscito a mio parere, di creare continui colpi di scena ad ogni pagina questo romanzo non è riuscito a catturarmi come speravo. La “più spietata delle cacce all'uomo” promessa nel retro di copertina l'ho intravista appena nelle ultime cinquanta pagine. Se non avessi letto prima altri libri dell'autore probabilmente l'avrei apprezzato di più.

    ha scritto il 

  • 2

    13-2012

    Mediocre storia senza nessuno dei personaggi storici di Deaver, incentrata su un evaso pazzo e apparentemente deciso a vendicarsi. Sullo sfondo tensioni familiari e un terribile uragano.
    Deludente.

    ha scritto il