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Pigmeo

By Chuck Palahniuk

(1448)

| Paperback | 9788804593843

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Book Description

"Pigmeo" è una commedia dark che parla di terrorismo e razzismo. Il protagonista è un tredicenne straniero che approda negli Stati Uniti nell'ambito di un programma di scambio studenti e finisce in una classica famiglia middle-class, bianchissima, fe Continue

"Pigmeo" è una commedia dark che parla di terrorismo e razzismo. Il protagonista è un tredicenne straniero che approda negli Stati Uniti nell'ambito di un programma di scambio studenti e finisce in una classica famiglia middle-class, bianchissima, felicissima (e cristianissima) che vive in un altrettanto classico, altrettanto middle-class, altrettanto bianco, felice (e cristianissimo) sobborgo sperso da qualche parte nell'immensa provincia americana. La permanenza dovrebbe durare sei mesi e il nostro "eroe" è in compagnia di un'altra dozzina di ragazzini simili a lui spediti negli Usa a vivere in tipiche famiglie locali. Il problema è che "Pigmeo" viene da un non meglio identificato paese totalitario ed è un terrorista, addestrato fin dalla più tenera età alle arti marziali, alla chimica e all'odio assoluto per gli Stati Uniti. A guidare il suo comportamento sono citazioni di "grandi uomini" come Hitler, Pinochet, Idi Amin etc. etc. Pigmeo vuole sfruttare i suoi sei mesi di soggiorno per creare un progetto in grado di superare le qualificazioni per il Concorso Nazionale di Scienze. Se ce la farà, potrà andare a Washington per le finali, portando con sé il suo interessante piano, che dovrebbe provocare la morte di milioni di persone. Attraverso lo sguardo di Pigmeo - obnubilato dalla propaganda e dalla paranoia - scopriamo tutto l'orrore dell'America di oggi, con la sua xenofobia, il suo soffocante fondamentalismo religioso, l'onnipresenza dei media e della violenza.

294 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Storia avvincente e tecnica di scrittura sublime! Palahniuk riesce sempre a rendere geniali e originali le sue opere!

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    Mattia Felici said on Jul 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    A me e' piaciuto molto. Ha cominciato in modo quasi comico, per poi ricordarmi, non so per quale oscura ragione, "uno, nessuno, centomila" di Pirandello: diventa tragicomico. Il personaggio e' certamente interessante, la scrittura da decrittare. Perc ...(continue)

    A me e' piaciuto molto. Ha cominciato in modo quasi comico, per poi ricordarmi, non so per quale oscura ragione, "uno, nessuno, centomila" di Pirandello: diventa tragicomico. Il personaggio e' certamente interessante, la scrittura da decrittare. Perchè no? La storia e' decisamente attuale, i bambini sono il futuro del nostro paese... belle le citazioni di dittatori e assassini. Fanno sembrare tutto più realistico.

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    On Reading said on Jul 1, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    mi dispiace ma abbandono, come dice Bill Pullman-Presidente in Independence Day "Non ho tempo per queste cose" (la citazione é per fare un dispetto all´anticapitalista Pahlaniuk).

    Ho amato Soffocare, ho amato Fight Club, ma lo spunto di questo libro ...(continue)

    mi dispiace ma abbandono, come dice Bill Pullman-Presidente in Independence Day "Non ho tempo per queste cose" (la citazione é per fare un dispetto all´anticapitalista Pahlaniuk).

    Ho amato Soffocare, ho amato Fight Club, ma lo spunto di questo libro e il linguaggio volutamente sgrammaticato di Pigmeo-Operativo Me forse (forse) bastavano per un racconto di 15/20 pagine, ma cosí affaticano inutilmente e dico inutilmente perché si sa dove si va a parare, una sorta di satira della vita Americana, filtrata appunto dallo sguardo cinico e integralista di Pigmeo.

    va bene. pure Chuck deve campare. poi non avrá avuto piú l´urgenza e la cattiveria dei primi tormentati tempi. e mi fa piacere, davvero, se Chuck ha trovato un po´di pace, ma insomma pure Lettore Me Ha i suoi porci diritti...

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    Recensire il Mondo said on May 25, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    ci vuole qualche pagina per decodificare il linguaggio di operativo me che narra le vicende, ma anche proprio per il suo modo di parlare tecnico-burocratico-nonpadronedellalingua la storia, di per sé inquietante e drammatica, assume aspetti es ...(continue)

    ci vuole qualche pagina per decodificare il linguaggio di operativo me che narra le vicende, ma anche proprio per il suo modo di parlare tecnico-burocratico-nonpadronedellalingua la storia, di per sé inquietante e drammatica, assume aspetti esilaranti, ovviamente affondati nel cinico sarcasmo di Palahniuk

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    lordthuna said on Apr 28, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    All'inizio ho trovato divertente l'uso di quel linguaggio sgangherato, ma poi mi sono rotto. Per un racconto (breve) può anche andare bene, ma non per 238 pagine.

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    Giovanni Sonego said on Apr 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Al nono dispaccio di "Operativo me" mi è cominciato il prurito.
    E Pigmeo ha cominciato a starmi letteralmente sulle palle: un bambino troppo saccente, tuttologo, sessualmente maturo, genio in ogni cosa che fa, profondo conoscitore dell'animo umano.
    N ...(continue)

    Al nono dispaccio di "Operativo me" mi è cominciato il prurito.
    E Pigmeo ha cominciato a starmi letteralmente sulle palle: un bambino troppo saccente, tuttologo, sessualmente maturo, genio in ogni cosa che fa, profondo conoscitore dell'animo umano.
    No, beh, no grazie.
    Ho saltato qua e là, ma la noia regnava sovrana.
    Cestinato

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    Bb. said on Feb 15, 2014 | Add your feedback

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