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Pillole blu

Di

Editore: Kappa Edizioni

4.2
(304)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 190 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8874710046 | Isbn-13: 9788874710041 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: De Giovanni M.

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Comics & Graphic Novels , Non-fiction , Romance

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Descrizione del libro
Attraverso una storia semplice dai temi universali come l'amore e la morte,Peeters si lascia andare al racconto autobiografico con una sinceritàdisarmante. Aprendosi come un diario, "Pillole blu" ci racconta del suoincontro con Cati, e di come la perda di vista per poi ritrovarla, qualcheanno più tardi, madre di un bambino di tre anni da accudire, ex-moglie di unuomo da dimenticare, e sola con una malattia con cui convivere. Cati èsieropositiva. La sua relazione con Frederik è condizionata dal virus, e ilcontatto tra i loro corpi, il loro tentativo di proteggersi dalle ferite edalla paura danno una nuova prospettiva all'amore.
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  • 5

    Amor

    Buena novela gráfica autobiográfica. Quizá he visto un final un poco atropellado. No sé, como si quisiera terminar rápido. Esa ha sido mi impresión. Bastante buena y una historia bonita.

    Cuando el amor puede con todo.

    ha scritto il 

  • 4

    Fumetto

    Un libro a fumetti, ed è stata una sorpresa! In quanto non me lo aspettavo in questa forma. Ed io amo i FUMETTI!!!
    I disegni non mi hanno proprio esaltato, ma la storia vera ed il modo in cui viene portata al lettore, mi son piaciuti molto.
    Una storia d'amore forte che resiste contro ...continua

    Un libro a fumetti, ed è stata una sorpresa! In quanto non me lo aspettavo in questa forma. Ed io amo i FUMETTI!!!
    I disegni non mi hanno proprio esaltato, ma la storia vera ed il modo in cui viene portata al lettore, mi son piaciuti molto.
    Una storia d'amore forte che resiste contro una grande malattia.

    P. S. Un grande GRAZIE a Piperitapitta che me lo ha prestato.

    ha scritto il 

  • 5

    Fumetti; inventario 295501

    Una bellissima storia d’amore, un disegno leggero come la primavera per l’incanto dell’innamoramento. Poi, il virus colora la realtà di tutt’altro tono… Mai un accento drammatico, solo la verità nuda e cruda in un toccante racconto autobiografico.
    Un piccolo capolavoro che vi rimarrà nel ...continua

    Una bellissima storia d’amore, un disegno leggero come la primavera per l’incanto dell’innamoramento. Poi, il virus colora la realtà di tutt’altro tono… Mai un accento drammatico, solo la verità nuda e cruda in un toccante racconto autobiografico.
    Un piccolo capolavoro che vi rimarrà nel cuore

    Marilena

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    “Una coppia discordante”

    “Sono tre mesi che disegno quello che vivo e che ho vissuto, tre mesi che scandaglio la mia vita con loro in ogni senso… che scrivo, che descrivo, che rifletto … adesso ho bisogno che questa confusione tra racconto e realtà si annulli (…) per il resto improvviseremo … vedremo …”


    Non ...continua

    “Sono tre mesi che disegno quello che vivo e che ho vissuto, tre mesi che scandaglio la mia vita con loro in ogni senso… che scrivo, che descrivo, che rifletto … adesso ho bisogno che questa confusione tra racconto e realtà si annulli (…) per il resto improvviseremo … vedremo …”

    Non sono un’appassionata di fumetti, eppure un giorno mi è capitato di leggere questo titolo tra i nuovi inserimenti di qualche mio amico o vicino anobiano e, leggendo la scheda libro, l’ho inserito in lista desideri senza pensarci due volte.
    Difficilmente mi interesso ai fumetti, eppure mi è capitato di parlare casualmente di questo libro con una anobiana svizzera, perché in un commento avevo letto che il fumetto era di difficile reperibilità. Lei è stata così gentile da trovarlo per me e regalarmelo.
    E’ raro che io legga fumetti, eppure, appena ho ricevuto il regalo di Linda, ho tralasciato le mie letture e mi sono immersa in Pilloleblu e mai avrei pensato avrebbe potuto colpirmi così tanto.

    La storia sembra si ispiri alla realtà. Peeters sembra parlarci della sua storia d’amore. Due persone che si incontrano, si perdono di vista, si ritrovano “al ritmo delle casualità imposte dalla vita”, ma ogni volta si sentono familiari.

    “Perché mi ami?”
    “… perché ti fai delle belle domande … e mi fai sognare un mondo ideale … perché mi dai l’impressione di essere qualcuno di bello … e perché, contrariamente a ciò che credi, di tutte le persone che conosco sei la più dotata per la vita …”

    Con uno stile grafico originale e con uno stile narrativo decisamente particolare, questo fumetto racconta la storia di un amore tra un uomo e una donna, l’amore di una madre per il proprio figlio e l’affetto di un uomo per un bambino condannato senza nessuna colpa, la paura di non essere in grado di affrontare una malattia come la sieropositività, il rischio e la paura del contagio, l’angoscia, ma soprattutto la paura di provare pietà.
    Perché in casi come questi, o comunque dopo la rivelazione di una malattia, i sentimenti che affollano la testa sono molti … confusione, rigetto, disgusto, pietà, tristezza, fuga.

    http://portaletture.org/files/2010/06/Pillole-Blu.jpg

    Peeters ci apre lo scrigno dei suoi pensieri. Ci racconta dei dubbi dell’inizio, della preoccupazione della reazione della gente e della loro accettazione, del rapporto con gli ospedali e con i medici, della pena di chi è costretto a guardare ogni giorno la propria malattia allo specchio. Si interroga sui reali motivi che lo spingono a credere e continuare quella storia.

    Parlando di questo fumetto, un amico anobiano mi disse: “Quello che si rischia in questi casi è che l'autore calchi troppo la mano su certe situazioni e che ci si trovi in mezzo ad un drammone che, per quanto vero, reale, forte, alla fine non aggiunga più nulla ad un dolore quasi scontato.
    In alternativa l'autore può essere molto bravo e trasformare la storia, per quanto drammatica, in un inno alla vita... chissà! Mi farai sapere.”
    A lettura finita, posso dire che Peeters è riuscito a realizzare l’alternativa.
    Mi è sembrato di notarlo innanzitutto dallo stile grafico: la vita del protagonista prima di conoscere Cati è grigia e lugubre, proprio come Ginevra sotto la pioggia. E’ solo dopo l’incontro con Cati che sembra prendere colore e dinamicità. Credo, però, che le parole migliori siano proprio quelle di Peeters …
    “Quando mi guardo indietro, ho l’impressione di una felicità e di un piacere diffusi e permanenti … ma so che è a causa del movimento, della frequenza con cui si alternano momenti pesanti e leggeri … ciò che questa relazione ha in più, rispetto alle precedenti, è che vive, ci porta, ci impone il suo ritmo imprevedibile, senza soffocarci (…) la spensieratezza sembra morire, mentre l’unica cosa da fare è essere felici (…) per il resto improvviseremo … vedremo …”.

    ha scritto il 

  • 4

    L'amore non uccide.

    Il titolo del commento di una mia vicina diceva semplicemente «Leggetelo. Vi piacerà. Ne sono certa.», ed io, che generalmente sono più selettiva nelle mie scelte, mi sono lasciata convincere dalla sua disarmante semplicità e dalle poche emozionate parole che lo accompagnavano.
    L'ho cercato ...continua

    Il titolo del commento di una mia vicina diceva semplicemente «Leggetelo. Vi piacerà. Ne sono certa.», ed io, che generalmente sono più selettiva nelle mie scelte, mi sono lasciata convincere dalla sua disarmante semplicità e dalle poche emozionate parole che lo accompagnavano.
    L'ho cercato tanto, era introvabile (adesso invece credo sia stato ristampato) per cui ci ho messo parecchio per riuscire ad averlo; il mio ordine su Amazon è rimasto in sospeso per molto tempo, ma poi, quand'è arrivato, come succede a molte cose che tanto si desiderano avere, è rimasto là in attesa che tornasse il suo momento.
    Ieri poi, che avevo finalmente deciso di leggerlo, non riuscivo più a trovarlo, ma oggi alla fine è saltato fuori.
    E mi è piaciuto, aveva ragione Eleonora.
    Mi è piaciuto perché è delicato.
    È delicato nel parlare di qualcosa che delicato non è affatto.
    È delicato perché racconta l'amore di Frederik, giovane disegnatore di fumetti svizzero (già, è autobiografico), e del suo amore per Cati.
    Frederik e Cati si sono conosciuti molto tempo prima, poi persi e ritrovati.
    Cati adesso è sola e ha un bambino, e a Frederik Cati è sempre piaciuta..
    Ma la vita non è stata affatto delicata con Cati e il suo bambino perché sono sieropositivi, e all'improvviso, insieme a loro, anche la vita di Frederik piomba in un mondo fatto di ospedali, di paure e di tante pillole blu che prima non conosceva.
    Non sappiamo perché, Frederik non ce lo racconta, ma a noi, e a lui, non interessa sapere il perché.
    Ha paura però, tante diverse paure.
    Paura per Cati e per il suo bambino, e paura anche per sé perché, si domanda, due persone che si amano possono essere libere di fare l'amore quando una delle due può essere una minaccia per l'altro?
    Frederik Peeters racconta tutti i suoi dubbi e le sue incertezze, spesso frutto di quella che è la sua e la nostra disinformazione, ma anche la sua tenacia e il suo desiderio di essere vicino alla sua compagna, con una tenerezza immensa, e il suo racconto e i suoi disegni sono la più bella dichiarazione d'amore che Cati potesse mai ricevere.

    Eccoli: http://1.bp.blogspot.com/-HoLoCvjcOqI/TdDzBtSYMHI/AAAAAAAAJ8c/XHgkTCzlQ9w/s1600/PilloleBlu_96.jpg

    ha scritto il 

  • 4

    E tu? Come mai ti ritrovi tutta sola su questo divano come se fossi su una zattera?

    Una graphic-novel incantevole anche se tratta temi noiosi (la malattia), è disegnata coi piedi ed è così terribilmente autobiografica (praticamente una metagraphicnovel).
    Cosa vuol dire amare? ...continua

    E tu? Come mai ti ritrovi tutta sola su questo divano come se fossi su una zattera?

    Una graphic-novel incantevole anche se tratta temi noiosi (la malattia), è disegnata coi piedi ed è così terribilmente autobiografica (praticamente una metagraphicnovel).
    Cosa vuol dire amare? Cosa vuol dire essere genitori? Cosa vuol dire avere un rinoceronte bianco che ti segue? Cosa vuol dire dover fare l'amore col preservativo? Cosa vuol dire parlare con un mammuth?

    - Perchè mi ami?
    - Perchè quando attraversi un passaggio pedonale sembri fare l'amore con l'intera strada... e anche perchè profumi di cornetto caldo quando ti svegli al mattino
    - pff..
    - è quello che penso...
    - ah ah ah... e da dove esce tutto questo?!...
    - cosa c'è ti faccio ridere?
    - no, no... io... ehm... è carino... ma seriamente... perchè mi ami?...
    - si, insomma, beh... certo che la tua domanda è stupida!... "perchè mi ami?"... neanche fossimo in piccole donne!...
    - ehila!... il mio bel guerriero insensibile ha indossato la sua corazza!

    ha scritto il 

  • 5

    Es un cómic autobiográfico en el cual el autor nos relata su relación con Cati, una chica seropositiva y el hijo pequeño de ésta, tambien afectado por el virus.
    Está contada con una naturalidad exquisita y sin caer en dramatismos, cosa que se agradece. La historia pasa por todas las fases q ...continua

    Es un cómic autobiográfico en el cual el autor nos relata su relación con Cati, una chica seropositiva y el hijo pequeño de ésta, tambien afectado por el virus.
    Está contada con una naturalidad exquisita y sin caer en dramatismos, cosa que se agradece. La historia pasa por todas las fases que supongo que deben pasarse en un caso así, el shock del primer momento al saber de la enfermedad, el miedo, la aceptación, la precaución.

    Gran novela gráfica que cuenta algo muy delicado de una manera muy natural. Es empezar y no poder dejarlo.

    ha scritto il