Pinocchio

Di

Editore: Gremese

4.2
(4290)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 95 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Spagnolo , Francese , Danese , Chi semplificata , Olandese , Ungherese

Isbn-10: 8877420847 | Isbn-13: 9788877420848 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Alba Marino ; Curatore: Stephanie Laslett ; Illustratore o Matitista: Andrew Geeson

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Cartonato per bambini , Tascabile economico , Cofanetto , Copertina morbida e spillati , Rilegato in pelle , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , eBook

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 4

    Un opera senza tempo

    C'è chi dice che alcune opere d'arte non nascono dalle mani e dalla creatività dell'uomo, ma siano già racchiuse nella materia prima che le compongono, che usino il loro creatore solo come tramite per ...continua

    C'è chi dice che alcune opere d'arte non nascono dalle mani e dalla creatività dell'uomo, ma siano già racchiuse nella materia prima che le compongono, che usino il loro creatore solo come tramite per venire alla luce. Si dice così del David di Donatello, che non nacque dallo scalpello dello scultore, ma già esisteva nel blocco di marmo di Carrara con cui fu creato. In termini letterari certi capolavori assoluti ,menzionando come esempio la Divina commedia, il Don Chisciotte, il Moby Dick, i Miserabili, sono opere irripetibili che sfuggono alle capacità del loro creatore, che creano piuttosto di essere create, assumendo una grandezza comunicativa che prende la connotazione dell'infinito, entrando a far parte della storia, chiavi fondamentali non solo per la letteratura, ma anche per la società ed il costume. Flaubert a tal proposito, parlando della sua Emma, era ben cosciente che in quel caso l'opera, sua figlia, avrebbe preso vita propria e gli sarebbe sopravvissuta: Non era più l'Emma figlia di Gustave, ma bensì Gustave il padre di Emma. Il nostro Collodi fu rapito da un idea, e come Geppetto, inconsapevolmente scolpendo un pezzo di legno creò l'infinito, un opera che non aveva tempo, che non si classificava in un genere, era già insito nella storia della letteratura, aveva deciso di nascere, e usò il Collodi solo come tramite per venire alla luce, una luce immensa, abbagliante. Ogni parola è sprecata per Pinocchio, basta e bisogna leggerlo, con gli occhi del bambino o dell'adulto, il suo messaggio è universale, senza tempo e senza mode. Ci si può trovare la favola, non trovare niente, il libro educativo, l'allegoria di niente e di tutto.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho appena finito di leggere il libro. Una lettura piacevole e leggera. Molto carino. Come tutte le favole fanno riflettere, naturalmente credo che siano molto adatti anche agli adulti...che dimentican ...continua

    Ho appena finito di leggere il libro. Una lettura piacevole e leggera. Molto carino. Come tutte le favole fanno riflettere, naturalmente credo che siano molto adatti anche agli adulti...che dimenticano un bel pò di cose.

    ha scritto il 

  • 4

    Difficile scrivere una recensione su un classico così bello. Ormai direi che hanno scritto tutto.
    È sempre bello leggerlo, anche quando non si è più molto bambini.

    Una edizione curata, con qualche imm ...continua

    Difficile scrivere una recensione su un classico così bello. Ormai direi che hanno scritto tutto.
    È sempre bello leggerlo, anche quando non si è più molto bambini.

    Una edizione curata, con qualche immagine e soprattutto gratuita. Vale la pena approfittarne.

    ha scritto il 

  • 4

    Nel laboratorio di Mastro Ciliegia un ceppo di legno assume la forma di un burattino, ma mica un burattino normale! E’ un burattino che scalcia, che piange, che fa dispetti…

    Il suo nome sarà Pinocchio ...continua

    Nel laboratorio di Mastro Ciliegia un ceppo di legno assume la forma di un burattino, ma mica un burattino normale! E’ un burattino che scalcia, che piange, che fa dispetti…

    Il suo nome sarà Pinocchio e la sua casa sarà quella di Geppetto, uomo molto povero, ma onesto e affettuoso.

    Ed anche quel birbante di Pinocchio si affeziona al suo “babbo”, fa sempre mille propositi per diventare migliore e sogna di diventare un giorno un bambino.

    Ma la strada è lunga e tutta in salita, poichè nel birichino prevale sempre la parte ingenua che riesce a farsi ingannare da tutti.

    Ma per fortuna c’è la fatina che non lo perde mai d’occhio e attende con pazienza il giorno in cui Pinocchio diventerà responsabile.

    Beh, Pinocchio deve essere assolutamente letto almeno una volta nella vita! Su questo non esiste il minimo dubbio.

    E’ una storia ricca di insegnamenti e di buoni sentimenti.

    Anche se spesso si viene colti dall’impazienza e viene voglia di urlare all’ingenuo, quasi stupido, burattino: “Svegliati!!!!” :-D

    ha scritto il 

  • 1

    assolutamente diseducativo

    Ammetto la mia ignoranza e vi dico che non avevo mai letto questo grande classico. Forse per questo, perchè sono un po' troppo cresciuta, o forse perchè mi aspetto troppo dai libri che hanno ormai una ...continua

    Ammetto la mia ignoranza e vi dico che non avevo mai letto questo grande classico. Forse per questo, perchè sono un po' troppo cresciuta, o forse perchè mi aspetto troppo dai libri che hanno ormai una certa età, o forse perchè il mio senso dell'umorismo è veramente esigente, o semplicemente perchè mi danno fastidio le storie in cui il personaggio buono e generoso ci rimette fino ai calzoni e il personaggio stupido e cafone se ne va in giro a rovinare il buono (pretendendo pure di aver ragione) e viene sempre perdonato.. sarà per tutte queste ragioni, ma io questo romanzo l'ho proprio Odiato. Un odio puro, che mi faceva grinzare il naso di nervoso ogni qual volta pinocchio faceva l'ennesima cavolata, il che succedeva circa ogni 3 o 4 pagine.
    A mio parere è un libro veramente DISEDUCATIVO per i bambini, e passa solo il messaggio che i mascalzoni possono far qualsiasi errore e la passeranno sempre liscia, e che ad ogni capriccio avranno ciò che vogliono, e tutti lo ameranno comunque e vissero tutti felici e contenti.
    NON farò MAI leggere questo libro a mio/a figlio/a. Se vorrà, lo leggerà di sua spontanea volontà quando sarà grande, quando avrà già capito com'è giusto comportarsi per aver successo nella vita.
    Ci sono mille altri bellissimi libri da far leggere ai figli, molto più educativi di questo e scritti anche meglio! Un esempio su tutti "Lo straordinario viaggio di Edward Tulane", per dirne una..!

    ha scritto il 

  • 5

    Immancabile

    Pinocchio è indiscutibilmente un classico della letteratura italiana, e sarebbe del tutto riduttivo aggiungere "per ragazzi".
    E' vero, a volte la morale del libro suona un po' ridicola alle orecchie d ...continua

    Pinocchio è indiscutibilmente un classico della letteratura italiana, e sarebbe del tutto riduttivo aggiungere "per ragazzi".
    E' vero, a volte la morale del libro suona un po' ridicola alle orecchie di noi lettori del XXI secolo (pensiamo al grillo parlante), ma anche quelle parti non sono mai fastidiose.
    L'opera è ben strutturata, scorrevole e divertente, e la si legge e si rilegge sempre con piacere.
    Non mancano, poi, alcune vere e proprie perle; ne cito alcune in ordine sparso.
    Il mondo alla rovescia del paese di Acchiappacitrulli (con il trucco usato da Pinocchio per uscire di prigione); Pinocchio che ammansisce Mangiafuoco chiamandolo "Eccellenza", il parere dei medici sullo stato di salute di Pinocchio ("... il burattino è morto, ma se disgraziatamente non fosse così, sarebbe segno certissimo che è ancora vivo..."); il serpente che muore dal ridere nel vedere Pinocchio conficcato nel fango a piedi in su .... E si potrebbe continuare a lungo.
    Insomma, un libro che non può mancare in casa e che bisogna aver letto almeno un paio di volte, a età diverse.

    ha scritto il 

  • 5

    Un grande classico

    Consiglio vivamente questa edizione, perché le illustrazioni di Massimiliano Frezzato sono una chicca preziosa per la lettura. I suoi bellissimi disegni contribuiscono a calare il lettore in un clima ...continua

    Consiglio vivamente questa edizione, perché le illustrazioni di Massimiliano Frezzato sono una chicca preziosa per la lettura. I suoi bellissimi disegni contribuiscono a calare il lettore in un clima unico e rendono ancora più speciale un grande classico della letteratura. Complimenti davvero!

    ha scritto il 

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