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Piove sul nostro amore

Una storia di donne, medici, aborti, predicatori e apprendisti stregoni

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(67)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 152 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8807171538 | Isbn-13: 9788807171536 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Non-fiction , Social Science

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Descrizione del libro
Ma davvero in Italia c'è un'emergenza legata ai temi della vita? Davvero italiane e italiani si sentono minacciati dal dilagare dell'aborto, dall'abuso della pillola del giorno dopo, dal rischio dell'eugenetica, dall'operato di scienziati senza valori e senza etica? Silvia Ballestra è andata a vedere. Ha visitato ospedali e centri di ricerca. Ha incontrato medici laici e medici cattolici, volontari e obiettori di coscienza. Ha frequentato raduni politici e religiosi. Ha condiviso le paure e le speranze delle donne nelle sale d'attesa dei consultori. Con sensibilità di scrittrice e curiosità di reporter ha raccolto storie e testimonianze preziose, voci di un paese reale lontano mille miglia da un dibattito pubblico troppo spesso ideologico, artificioso, pretestuoso. Da Nord a Sud, dalle grandi città ai piccoli centri di provincia, il suo è un viaggio nelle gioie e nei dolori di tutti i giorni. Nei travagli delle coppie e delle coscienze. Nelle scelte difficili che tutti, credenti e non credenti, prima o poi si trovano ad affrontare.
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  • 5

    Questo libro mi ha fatto veramente incazzare. E, lo scrivo subito, questa recensione è meglio che non la legga nessun cattolico, nessun uomo, nessun essere appartenente ai vari movimenti pro vita, nessun ciellino, nessuno dell’azione cattolica, insomma nessuno di questa ghenga qua. Non sono mai s ...continua

    Questo libro mi ha fatto veramente incazzare. E, lo scrivo subito, questa recensione è meglio che non la legga nessun cattolico, nessun uomo, nessun essere appartenente ai vari movimenti pro vita, nessun ciellino, nessuno dell’azione cattolica, insomma nessuno di questa ghenga qua. Non sono mai stata molto aperta al dialogo e in questo caso sono più chiusa del buco del culo di un passero solitario.

    E’ un libro che mi ha fatto incazzare non perchè io non sia d’accordo con l’autrice, anzi. Fa incazzare perchè indigna, rende amari e rabbiosi, è come un’inchiesta di Report, una di quelle che smascherano troppe brutture in una volta sola. E poi perchè l’aborto è un argomento delicato e forse sbaglio ad essere così aggressiva, chi lo sa, ma leggendo ho avuto varie reazioni “di pancia” (non fisiologiche) e quindi anche questa recensione sarà “di pancia”, accalorata, insultante e incazzata.

    All’inizio ho scritto che questa recensione è meglio che non la legga nessun uomo. Non sono sessista, ma io ritengo che un uomo non debba avere alcuna voce in capitolo sull’argomento aborto, non deve avere un’opinione, e se proprio la deve avere che se la tenga per sé, che non senta l’irrefrenabile bisogno di comunicarla al prossimo, a meno che l’opinione non sia “Donna, il corpo è tuo, quindi decidi tu”. Io mi sono veramente sfrantumata i coglioni nel leggere uomini che dibattono sull’aborto, come se fosse una cosa che li riguarda profondamente, solo perchè mettono il semino si arrogano il diritto non solo di dire la loro, ma di dibatterne, di legiferare, di fondare partiti contro l’aborto. Al prossimo dibattito in tv sull’aborto tenuto da soli uomini (e ne ho visti, oh se ne ho visti) chiamo Obama e chiedo se mi presta un bombardiere strategico supersonico per lanciare sullo studio televisivo un bel missile intelligente, giusto per contrastare la palese stupidità che ci sarà all’interno.

    continua qua http://ladydarcy.wordpress.com/2011/05/01/silvia-ballestra-piove-sul-nostro-amore/

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che affronta l'argomento Aborto con una panoramica veloce, ma efficace, sulla situazione italiana dei vari Gruppi per la vita e le loro "strategie", sugli obiettori di coscienza e non, e sulle donne, che spesso vengono dimenticate nel dibattito, ma sulla loro pelle si sta discutendo. A s ...continua

    Un libro che affronta l'argomento Aborto con una panoramica veloce, ma efficace, sulla situazione italiana dei vari Gruppi per la vita e le loro "strategie", sugli obiettori di coscienza e non, e sulle donne, che spesso vengono dimenticate nel dibattito, ma sulla loro pelle si sta discutendo. A scatenare la ricerca della Ballestra è la lista per una "moratoria sull'aborto" che Giuliano Ferrara ha creato per le ultime elezioni. IL libro, subito, mi ha un pò disorientata ma poi le fila del discorso sono diventate per me più chiare e ho seguito con sgomento, interesse, coinvolgimento e anche una buona dose di angoscia e sdegno, molto più di quento questo freddo commento possa far credere. GLi spunti bibliografici e di siti Web da visitare sono tanti. Leggetelo

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi ha convinta del tutto. Mi aspettavo di avere un saggio con documenti, bibliografia invece è tutto molto, troppo raccontato. Ci sono parti molto interessanti, le interviste a Dambrosio, Viale, ma rimane una lunga riflessione personale (comunque basata su fatti) più che un'indagine accurata, ...continua

    Non mi ha convinta del tutto. Mi aspettavo di avere un saggio con documenti, bibliografia invece è tutto molto, troppo raccontato. Ci sono parti molto interessanti, le interviste a Dambrosio, Viale, ma rimane una lunga riflessione personale (comunque basata su fatti) più che un'indagine accurata, dati alla mano.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro da leggere per approfondire il tema dell'aborto. Utile per capire anche come il mondo cattolico fa "formazione" a chi fa volontariato. Mi sono sentita in piena sintonia con l'autrice.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro per ridestarsi

    La materia di cui tratta questo libro desta interesse. E' un'opera utile, reca vantaggio e contribuisce a qualcosa. Ad essere meticolosi fino alla pedanteria, forse lo stile è alquanto incline a discorrere. L'autrice ci fa conoscere una situazione inquietante , di cui ancora troppo poco si disc ...continua

    La materia di cui tratta questo libro desta interesse. E' un'opera utile, reca vantaggio e contribuisce a qualcosa. Ad essere meticolosi fino alla pedanteria, forse lo stile è alquanto incline a discorrere. L'autrice ci fa conoscere una situazione inquietante , di cui ancora troppo poco si discute nel nostro paese .Un libro per accorgersi e percepire una triste realtà.

    ha scritto il 

  • 4

    A ridosso della veemente campagna di Giuliano Ferrara l'autrice conduce una personale ricerca sull'aborto. Parte dai Cav del movimento pro-life, ma più per correttezza di informazione che per vero interesse. La maggior parte del libro è dedicata alla scoperta del variegato mondo del movimento pro ...continua

    A ridosso della veemente campagna di Giuliano Ferrara l'autrice conduce una personale ricerca sull'aborto. Parte dai Cav del movimento pro-life, ma più per correttezza di informazione che per vero interesse. La maggior parte del libro è dedicata alla scoperta del variegato mondo del movimento pro-choice (in questo libro non si troverà mai la frase, un po' disturbante, abortire è un diritto). Che risulta essere più interessante in quanto molto più aperto al dubbio e al mettersi in discussione di quanto possa essere il pro-life (salvo due eccezioni). In un passaggio, senza soffermarsi, l'autrice fa riferimento al fatto che nella civiltà contadina, quando il problema era l'eccessivo numero di gravidanze, forse era quasi più naturale abortire che portare a termine una gravidanza. Verrebbe quasi da dedurne che il dilemma morale-etico sull'aborto è più figlio della paura di lasciare alla donna una maggiore libertà di scelta che a problematiche di natura morale/etica. Credo che il pregio di questo libro sia il suo restituire la complessità di pensieri che una donna potrebbe conoscere nel momento in cui si dovesse trovare davanti a una scelta del genere. Oltre a dimostrare che se una donna decide di tenere un figlio non è certo per i mille euro che i Cav sono disposti a darle.

    ha scritto il 

  • 4

    da leggere per approfondire il tema dell'aborto al di là della caciara mediatica.
    libro femminista anche se con alcune posizioni discutibili alla fine, ma comunque interessanti :)

    ha scritto il 

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