Pirate

Di

Editore: Salani Editore

3.8
(331)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 333 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese

Isbn-10: 888451410X | Isbn-13: 9788884514103 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Valentina Daniele

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Adolescenti

Ti piace Pirate?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
1725. Nancy è la bella e giovane figlia di un ricco mercante inglese. L'improvvisa morte del padre la mette di fronte a quello che il genitore aveva pianificato per lei: sposare un ricco proprietario terriero in Jamaica. Nancy raggiunge la splendida isola caraibica e se ne innamora, ma non può fare a meno di soffrire per la povertà che vi regna e di provare ribrezzo per il futuro sposo. Per salvare la sua schiava personale da una violenza uccide un bianco e si vede costretta a fuggire: unica possibilità di salvezza, una nave di corsari... Ambientata agli inizi del Settecento, una storia tutta colpi di scena, un romanzo d'avventura e d'evasione che ha per protagoniste due ragazze "corsare per caso".
Ordina per
  • 3

    Una nuova eroina con il marchio di fabrica di Celia Rees, la narrazione però non convince!

    Nancy è la figlia di un mercante e proprietario terriero, cresce selvaggia e con lo spirito ribelle, ma la sua infanzia spensierata ha presto fine quando suo padre improvvisamente muore e lei viene pr ...continua

    Nancy è la figlia di un mercante e proprietario terriero, cresce selvaggia e con lo spirito ribelle, ma la sua infanzia spensierata ha presto fine quando suo padre improvvisamente muore e lei viene promessa dai fratelli ad un uomo ricco quanto spietato. La sua vita non può piegarsi al meschino progetto di arricchimento dei suoi famigliari e decide di fuggire.
    Celia Rees crea sempre eroine degli altri tempi con delle caratteristiche comuni: sono donne con un passato che le ha formate e fatte diventare delle anticonformiste, pronte a combattere non solo per il proprio cuore e libertà ma anche per gli ideali. Nonostante questa chiave comune, la protagonista di Pirate sa emergere dalle protagoniste già viste nei romanzi di questa scrittrice, senza mai cadere sotto il marchio di fabbrica. Nancy ci permette di avere una buona panoramica sul suo passato e sulla strada che la porta a solcare i mari in fuga e alla ricerca della libertà a lei negata.
    Se il personaggio emerge e appassiona, ci si aspetterebbe di avere una trama che possa elevarla al meglio, eppure le avventure raccontate sminuiscono la grandezza di Nancy. C’è forse una fretta nel dare una visione generale sui fatti vissuti che non permette di assaporarne l’importanza o la gravità degli stessi… Le parti salienti della vita di Nancy scandite nei vari capitoli sono veloci come una folata di vento e quasi non ci si rende conto del lungo viaggio che in realtà nascondono, un vero peccato perché questo romanzo così leggero e veloce, sembra quasi un riassunto.
    Storicamente ammetto che questa scrittrice è sempre molto fedele, ricerca attentamente e traspone le piccole e grandi realtà dell’epoca permettendoci di assaporare, oltre alle grandi avventure, un po’ dell’aria che spirava a quei tempi. Vedere i pirati e le loro imprese, le motivazioni e soprattutto il panorama storico ci permette di capire e immedesimarci nelle vicende quotidiane di un mondo passato che troppo spesso non conosciamo abbastanza.
    Ho avuto modo in passato di leggere altri romanzi a tema piratesco o comunque sulla marina inglese e mi dispiaccio di non aver trovato dei cenni più curati su navi, ruoli a bordo… insomma, una nave non è come un albergo che funziona solo grazie alla manutenzione del personale. Il mare contiene molte insidie (oltre alle tempeste ed agli squali), ed oltre a ciò ci sono termini e abitudini che non sono nemmeno vagamente citati (insomma c’è solo la parte romantico-avventuriera e poca teoria marinara).
    In definitiva tre stelle. Capiamoci, la Rees ha scritto dei grandi capolavori, ma non ci si può aspettare da lei solo quelli, una scrittrice può concedersi dei buoni libri freschi e dai contenuti importanti senza puntare all’eccellenza. Pirate è un libro veloce e semplice, con grandi idee, forse non sviluppate al massimo, ma almeno fedeli agli ideali di una scrittrice che può farci sognare con poche pagine. Lo consiglio a chi è alla ricerca di un buon Romance storico veloce da leggere e senza troppe pretese. A coloro che hanno lasciato il cuore nella celebre storia della Strega Bambina dico: pensateci bene, non è un libro così bello, se proprio volete leggero per aver avuto tra le mani tutte le opere di questa scrittrice, sappiate che è un libro leggero, le cui uniche somiglianze, con il suo capolavoro, vengono da personaggi che hanno il suo marchio di fabbrica.

    ha scritto il 

  • 3

    Se siete intenzionati a comprare il libro per ritrovare la stessa magia de "Il viaggio della strega bambina", ecco sì, marcia indietro. La storia è tutto sommato "carina", i dettagli forniti sull'atmo ...continua

    Se siete intenzionati a comprare il libro per ritrovare la stessa magia de "Il viaggio della strega bambina", ecco sì, marcia indietro. La storia è tutto sommato "carina", i dettagli forniti sull'atmosfera dell'epoca e gli usi e costumi a bordo di un vascello pirata sono interessanti e precisi. Ma la trama in sé è abbastanza banale, con vicende del tutto prive di quel briciolo di emozione tipico di un romanzo d'avventura. Personaggi appena abbozzati, con descrizioni che si dilungano sul vestiario quando manco sai che faccia abbia tizio. Nemmeno un filo di spessore psicologico. Ma sopratutto situazioni che sfociano nell'inverosimile... Ho capito che è una storia per ragazzi, ma non potete farmi la resa dei conti con il super cattivo che dura tipo tre secondi e si conclude in un modo che quasi ti fa scoppiare a ridere, dalla serie "Bitch, please!". E ci tengo a puntualizzare una cosa: se per tutto il romanzo si accenna al fatto che le protagoniste siano due belle figliole, non ha senso che appena queste indossano un paio di pantaloni, una camicia e un cappello siano credibili da tutti, ma proprio TUTTI, come due baldi giovincelli. Celia, questa volta hai toppato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Sarebbero tre stellette e mezzo, in realtà.
    Ancora una volta la Rees ci propone la storia di una ragazza forte e attaccata alla sua indipendenza: stavolta la protagonista è Nancy Kington, figlia di un ...continua

    Sarebbero tre stellette e mezzo, in realtà.
    Ancora una volta la Rees ci propone la storia di una ragazza forte e attaccata alla sua indipendenza: stavolta la protagonista è Nancy Kington, figlia di un ricco proprietario terriero, che pur di evitare un matrimonio combinato preferisce fuggire con l'amica-sorellastra Miranda e imbarcarsi su una nave pirata.
    Il libro è scorrevole e appassionante, ma ha un difetto che mi ha spesso infastidita durante la lettura: il fatto che ogni due per tre l'autrice anticipi, e nemmeno in maniera troppo velata, ciò che succederà nei capitoli successivi. Se voleva essere un tentativo di creare aspettativa e impazienza, è andata decisamente fuori strada: ogni possibile colpo di scena si intuiva già due o tre capitoli prima. Compreso il finale!
    Ma ciò nonostante il libro mi è piaciuto: l'avventura di Nancy non presenterà molte sorprese ma è comunque godibile e abbastanza intrigante da tenerti incollato fino all'ultima pagina.
    Una storia che profuma di mare e di libertà.

    ha scritto il