Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Pirateria

Storia della proprietà intellettuale da Gutenberg a Google

Di

Editore: Bollati Boringhieri

4.5
(6)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 717 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8833921824 | Isbn-13: 9788833921822 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: History , Non-fiction

Ti piace Pirateria?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
È venuta prima la pirateria o la tutela giuridica contro di essa? La pirateria intellettuale non è nata con la rivoluzione digitale, e non è neppure un reato senza tempo, definibile in modo universale in base a criteri assoluti. Storicamente il fenomeno è sfuggente e tutt’altro che univoco: ha svolto in alcuni periodi un ruolo frenante, mentre in certi altri è stato fattore propulsivo, in particolare durante la stagione illuministica, impensabile senza la profluvie di edizioni non autorizzate. Inoltre ha smosso e catalizzato idee portanti come quella di paternità intellettuale, creatività, trasmissione. Per questo ritenerlo un semplice effetto collaterale delle dottrine sulla proprietà intellettuale – nozione peraltro attestata solo a metà del XIX secolo – non solo sarebbe riduttivo, ma addirittura fuorviante. Se uno degli ultimi pronunciamenti europei sulla pirateria la identifica in tutto ciò da cui le industrie legate al sapere dovrebbero proteggersi, una simile definizione, per quanto generica, risulta inadoperabile per il passato. Secondo Johns, «persone, oggetti e azioni devono essere stati considerati autori o espressioni o atti di pirateria dai loro contemporanei» per essere qualificati in generale come tali.
Ordina per
  • 0

    Adrian Johns, il phreaking e Joybubbles

    Ecco un fatto curioso: con tutto il parlare che si è fatto in questi ultimi tempi di Sopa, Pipa, Acta e Fava (che no, non è un acronimo ma il cognome di un parlamentare della Lega Nord), del caso Megaupload e dell’articolo di Vincenzo Latronico, non è stata mai tirata in ballo una splendida pubbl ...continua

    Ecco un fatto curioso: con tutto il parlare che si è fatto in questi ultimi tempi di Sopa, Pipa, Acta e Fava (che no, non è un acronimo ma il cognome di un parlamentare della Lega Nord), del caso Megaupload e dell’articolo di Vincenzo Latronico, non è stata mai tirata in ballo una splendida pubblicazione arrivata in Italia l’anno passato, Pirateria di Adrian Johns (Bollati Boringhieri). Sottotitolo sobrio («Storia della proprietà intellettuale da Gutenberg a Google»), sobrio il progetto grafico, ci sono ottimi motivi per credere che abbia ragione la (più minimalista che sobria) quarta di copertina, che recita: «L’unica, documentatissima storia della pirateria intellettuale». Se sia l’unica non saprei dire: certamente il lavoro di questo professore di storia dell’Università di Chicago è documentato in maniera quasi maniacale, e tuttavia, pregio raro, la lettura è di una scorrevolezza degna di un’opera di narrativa. Infilate cinque secoli di storia del furto del copyright in 716 pagine fittissime di riferimenti e probabilmente avrete già reso un servizio all’umanità. Fate di questo racconto un enorme romanzo, pieno di mondi che contengono altri mondi, e i 39 € che chiedete come ricompensa delle vostre fatiche saranno ben spesi, potete giurarci.

    Continua a leggere: http://www.boringmachines.org/?p=2049

    ha scritto il 

  • 5

    intelligente

    puntuale, preciso... libro che non potevo non leggere per motivi professionali, ma che comunque interessa, perchè da un argomento di per sè anche noioso si estrapolano analisi e studi del comportamento umano di notevolissimo spessore. Certamente, saggio molto di nicchia. certamente, unico nella s ...continua

    puntuale, preciso... libro che non potevo non leggere per motivi professionali, ma che comunque interessa, perchè da un argomento di per sè anche noioso si estrapolano analisi e studi del comportamento umano di notevolissimo spessore. Certamente, saggio molto di nicchia. certamente, unico nella sua precisione, nonostante non sia "del mestiere".

    ha scritto il