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Pire Que la Mort

By

3.9
(823)

Language:Français | Number of pages: | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Italian

Isbn-10: 2890773647 | Isbn-13: 9782890773646 | Publish date: 

Category: Mystery & Thrillers , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
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  • 3

    Hay veces que con los libros de Sookie tengo la sensación de que no hay un hilo conductor, de que simplemente le van pasando cosas hasta que la autora decide poner "Fin" y pasar a la siguiente entrega. Y esta es una de esas veces.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    3

    Al peggio non c'è mai fine

    Ottavo volume del ciclo di Sookie Stackhouse, da cui hanno tratto la serie televisiva di gran successo True Blood ,di cui sono una accanita fan.
    Il primo libro si può definire un poliziesco soprannaturale, si basava su una serie di omicidi perpetrati contro delle donne che avevano avuto de ...continuer

    Ottavo volume del ciclo di Sookie Stackhouse, da cui hanno tratto la serie televisiva di gran successo True Blood ,di cui sono una accanita fan.
    Il primo libro si può definire un poliziesco soprannaturale, si basava su una serie di omicidi perpetrati contro delle donne che avevano avuto delle relazioni con uno o più vampiri.
    Essendo il primo libro di una saga più vasta, l’autrice aveva introdotto questa particolare visione di un mondo soprannaturale che viveva a fianco degli umani che erano consapevoli della sola esistenza dei vampiri e non di tutte le altre creature soprannaturali che man mano che i volumi si sono susseguiti sono state più o meno descritte.
    Lupi mannari, mutaforme, streghe, fate ecc….
    Il primi quattro libri sono stati veramente interessanti, letti tutti d’un fiato, bene o male c’era un cattivo che bisognava eliminare o bloccare. Man mano che sono andata avanti con la lettura, mi sono accorta che dopo alcuni mesi quando pensavo a true blood mi ricordavo benissimo solo i primi 4 libri, gli altri dovevo almeno leggere la trama per poterli ricordare, questo perché, a poco a poco mi sembravano più un seguito della vita di tutti i giorni di Sookie, tra il Merlotte’s (bar dove Sookie fa la cameriera), i mannari (con tutti i loro problemi di scelta di capobranco, di mantenere il potere sul territorio) e i vampiri che fanno capo allo sceriffo dell’area 5 ossia Eric il Vichingo.
    Insomma nulla di particolarmente intrigante o di colpi di scena, oserei dire 'ordinaria amministrazione'.
    L’ottavo volume l’ho incominciato a leggere tre volte, poi, alla terza mi sono imposta di continuare e di finirlo.
    Non so ancora se mi sia piaciuto o no, ho ritrovato tutti i personaggi a cui ero affezionata, nel loro classico ruolo, ma nessuno ha preso il sopravvento su un altro, un romanzo di passaggio di ben 387 pagine, che si legge in modo scorrevole ma niente a che vedere con il ritmo incalzante, divertente, ironico dei primi 4 libri.
    Speriamo che il prossimo sia passabile, ormai che ho cominciato la serie mi piacerebbe portarla a termine, anche se devo dire con sincerità e rammarico, che ho perso tutto l’entusiasmo con cui l’avevo cominciata.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    ....la la la!

    Ecco...non so più cosa dire!! Bellissima la fine! Ma questo bisononno mi ha stufato subito ed Eric con questi "amore mio" mi fa venire il diabete...ma che diamine di vichingo è? Torna in carreggiata, Charlaine! Ce la puoi fare!

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    In questo libro succedono davvero tante cose e non tutte hanno lo spazio che meritano...

    Sophie Anne, dopo aver perso le gambe, muore definitivamente lasciando la Louisiana in pasto ai primi vampiri che passano.
    Ora, mi aspettavo spargimenti di sangue e lotte cruente.....
    Inve ...continuer

    In questo libro succedono davvero tante cose e non tutte hanno lo spazio che meritano...

    Sophie Anne, dopo aver perso le gambe, muore definitivamente lasciando la Louisiana in pasto ai primi vampiri che passano.
    Ora, mi aspettavo spargimenti di sangue e lotte cruente.....
    Invece i vampiri di Bon Temps si arrendono con una rapidità disarmante! Cosa che non mi pare sensata, ok Eric non vuole fare il re ma possibile che nessun altro vampiro avesse qualche mira sul trono vacante???
    Mi piace sempre di più il personaggio di Amelia la trovo sempre molto simpatica e anche Octavia non scherza. All'inizio sembrava solo un'insegnante severa e rigida ma, alla fine, sembra più una nonnina trattata male dalle nipoti che l'hanno abbandonata.

    Mi è piaciuto molto scoprire tutta la storia soprannaturale della famiglia di Sookie, peccato che non abbia potuto incontrare il suo vero nonno e che la nonna sia morta senza raccontarle nulla.
    Mi chiedo se, avendo lei sangue fatato, questo vuol dire che vivrà più a lungo come era successo al nonno....
    Le vicissitudini dei mannari non mi hanno colpito più di tanto...
    Quinn si è rivelato un personaggio ancora più inutile di quanto credevo. Ok, la famiglia viene prima di tutto per lui, allora non doveva cominciare una relazione con Sookie!
    I Pelt hanno rotto di brutto, ormai è rimasta solo Sandra Pelt in vita, che diavolo conta di fare?
    Continuare a rompere le palle a Sookie per sempre?
    Perchè questa storia finisca deve morire pure lei???
    E Eric? Quando le cose tra lui e Sookie si smuoveranno?
    Per non parlare della "guerra" di sottofondo tra Sookie e la Confraternita del Sole.
    Ogni tanto uno di loro rompe le scatole ma la storia finisce lì, non dovrebbe a sto punto esserci uno scontro in grande stile?
    Specie dopo l'attentato a Rhodes????

    Sempre una lettura piacevolissima spero che, prima o poi, l'autrice verrà a capo delle questioni più importanti.

    dit le 

  • 4

    come il precedente mi è piaciuto un oncia più degli altri. in questo in particolare ho apprezzato le svolte nella trama, soprattutto per l'ultima pagina. adesso sono molto curioso di sapere come continua, dovrò aver pazienza per qualche mese.

    dit le 

  • 3

    SOUTHERN VAMPIRE SERIES book 8
    “From Dead to Worse”

    Tre stelline e qualcosa

    Non è un caso se la stessa Charlaine Harris nel suo sito si riferisca a questa serie indifferentemente con due nomi, Southern Vampire series e Sookie Stackhouse series. Perc ...continuer

    SOUTHERN VAMPIRE SERIES book 8
    “From Dead to Worse”

    Tre stelline e qualcosa

    Non è un caso se la stessa Charlaine Harris nel suo sito si riferisca a questa serie indifferentemente con due nomi, Southern Vampire series e Sookie Stackhouse series. Perché la realtà dei vampiri dopo il coming out globale nel Sud del paese Americano e la vita animata della giovane telepate si contendono e condividono il ruolo di protagonista nella saga e ne rappresentano le due anime. Sociale, violenta e con intenti di denuncia – spesso non-politically correct – la prima e intima, estroversa e pur complicata la seconda, costituiscono la vera forza dei romanzi, conferendo loro equilibrio, varietà e dinamismo.

    In questo ottavo capitolo, nonostante i due ingredienti siano dosati in modo misurato, hanno incidenze ben differenti. Infatti, la vita privata di Sookie sembra vivere un momento di passaggio, in preparazione di ciò che oltre la metà dei fan della saga – letteraria e televisiva – attende da diversi volumi (nonostante la tanto desiderata scena in cui il vampiro Eric ritrova la memoria del loro amore non sia riuscita particolarmente incisiva all’autrice). Mentre tornano sotto i riflettori – con una certa prepotenza e con nuovi interessanti sviluppi – la condizione degli esseri soprannaturali e i temibili giochi politici e di potere che la influenzano, sia all’interno delle compagini stesse di vampiri, licantropi, streghe e mutaforma, sia nelle delicate relazioni con gli umani che procedono pericolosamente sul filo che separa la tolleranza dalla paura, la comprensione dal desiderio di difendersi. Sookie viene, come sempre, chiamata in causa, coinvolta e sfruttata a favore di una o dell’altra fazione, contro la propria volontà e spesso a rischio della vita.

    «Siamo sopravvissuti alla guerra dei mannari», disse, «e tu sei uscita indenne anche dal Colpo di Stato dei vampiri. Adesso siamo sopravvissuti anche all’attacco da parte della guardia del corpo. Spero che riusciremo a mantenere intatto questo record».
    «Ora mi spaventi», affermai ricordando tutte le altre cose a cui ero sopravvissuta. Sarei dovuta morire da tempo, non c’erano dubbi.

    Se nei primi capitoli della saga era un piacere stare nei panni della solare e un poco ingenua cameriera telepate, ora comincia ad essere veramente faticoso. In questo romanzo, che abbraccia un arco di tempo piuttosto limitato, la mezza fata viene coinvolta in ben due guerre, quella molto “fisica” del branco di lupi di Shreveport e quella più sottile e strategica, ma non meno violenta, del Colpo di Stato dei vampiri per la conquista della Louisiana, rimasta senza regnante. Nonostante eventi devastanti, morti, attentati alla sua vita, clamorose rivelazioni, si susseguano a ritmo serrato, Sookie non sembra quasi più aver bisogno del fisiologico recupero e, a dire il vero, nemmeno di quello emotivo ancor più supponibile: sopravvive per miracolo a un tentato assassinio o assiste a una sanguinosa battaglia in cui molti conoscenti muoiono, e il giorno successivo va a lavorare al Merlot appena scalfita e affaticata, quasi come nulla fosse. Al contrario invece del lettore, che arriva in fondo al libro un poco spossato e provato dai troppi colpi di scena e dal livello sempre alto di tensione e pathos.

    Ma questo non intacca il gradimento, perché è impossibile rinunciare al mondo creato dalla Harris e ai suoi incredibili protagonisti e l’idea che manchino ancora cinque volumi – tutti da gustare – prima della scritta The End è davvero sfiziosa!

    SOUTHERN VAMPIRE SERIES
    01. Dead Until dark – Finché non cala il buio
    02. Living Dead in Dallas – Morti viventi a Dallas
    03. Club Dead – Il club dei morti
    04. Dead to the World – Morto per il mondo
    05. Dead as a Doornail – Morto stecchito
    06. Definitely Dead – Decisamente morto
    07. All Together Dead – Morti tutti insieme
    08. From Dead to Worse – Di morto in peggio
    09. Dead and Gone – Morto e spacciato
    10. Dead in the family – Morto in famiglia
    11. Dead Reckoning – Resa dei conti mortale
    12. Deadlocked – A un punto morto
    13. Dead Ever After (previsto per giugno 2013

    Recensione anche su urban-fantasy.it:
    http://urbanfantasy.horror.it/2013/01/di-morto-in-peggio-charlaine-harris/

    dit le