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Planilandia

By Edwin A. Abbott

(39)

| Paperback | 9788475842073

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Book Description

602 Reviews

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  • 4 people find this helpful

    Il romanzo a più dimensioni del reverendo Abbott può essere letto a più livelli con uguale piacere ed interesse. Come racconto fantastico, trattato di geometria, insegnamento morale, saggio filosofico, testo di critica sociale...<br />Frasi com ...(continue)

    Il romanzo a più dimensioni del reverendo Abbott può essere letto a più livelli con uguale piacere ed interesse. Come racconto fantastico, trattato di geometria, insegnamento morale, saggio filosofico, testo di critica sociale...<br />Frasi come "le donne sono deficienti nella ragione ma sovrabbondanti nell'emozione" gli hanno procurato accuse di misoginia, ma io non mi sento offesa... tra "ragione" e "sentimento" non ho dubbi su cosa preferire.

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    Mara said on Jul 15, 2014 | 5 feedbacks

  • 4 people find this helpful

    Un libro semplice... ma complesso!

    Un libro scritto con uno stile semplicissimo, a volte quasi ingenuo, per far capire anche ai più giovani (io l'ho letto la prima volta intorno ai 13-14 anni) alcune delle difficoltà prospettiche di vivere la realtà sempre dallo stesso punto di vista ...(continue)

    Un libro scritto con uno stile semplicissimo, a volte quasi ingenuo, per far capire anche ai più giovani (io l'ho letto la prima volta intorno ai 13-14 anni) alcune delle difficoltà prospettiche di vivere la realtà sempre dallo stesso punto di vista che diventa, forse troppo velocemente, l'unico punto di vista su cui basare le proprie esperienze.<br />Il libro è diviso in due parti: nella prima viene descritta Flatlandia, mondo a due dimensioni, con gli abitanti che ritengono il "piano" il loro Universo senza fine, mentre nella seconda parte viene raccontato l'incontro di questo mondo bidimensionale con una Sfera proveniente da Spacelandia, un mondo sconosciuto a tre dimensioni.<br />Con buoni spunti nella allegoria e nella retorica è un libro validissimo per aiutare le persone a capire come non sempre il proprio punto di vista sia quello giusto e, soprattutto, come non sia da considerarsi come unico.<br />Consigliato a tutti!

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    Gio said on May 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Carinissimo. Ovviamente, mi ha ricordato moltissimo Carrol, ma questo è più "serio". E pieno di spunti, ovviamente. È davvero una leggerezza, lo stra consiglio, visto che è un cult.

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    mementomihi said on May 23, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Attenzione, pericolo!

    Nel 1882 un sacerdote, Abbott, ha scritto questo romanzo fuori da ogni schema. Si parla di un mondo bidimensionale il cui protagonista, un quadrato che ovviamente non concepisce la terza dimensione, viene iniziato ai misteri delle altre dimensioni, d ...(continue)

    Nel 1882 un sacerdote, Abbott, ha scritto questo romanzo fuori da ogni schema. Si parla di un mondo bidimensionale il cui protagonista, un quadrato che ovviamente non concepisce la terza dimensione, viene iniziato ai misteri delle altre dimensioni, dalla zero alla enne dimensionale. Meraviglioso. Divertente, non pedante, con il pericolo enorme di non riuscire a smettere di pensare.
    Nella prima metà del libro si spiega la società bidimensionale, una satira dei tempi, niente matematica. Ma nella seconda metà ecco che una sfera interseca il piano-universo del protagonista e tutto cambia, in un lampo il nostro cervello (attenzione, pericolo!) inizia a pensare, a collegare, a capire e non la smette più. Si legge una pagina, si chiude il libro per pensare, si legge avidamente un'altra pagina, ci si ferma per osservare la realtà, si trangugia ancora una pagina, e ecco che già stiamo cercando di immaginare un cubo quadridimensionale... Una serie di punti forma una linea, una serie di linee forma un quadrato, una serie di quadrati forma un cubo, una serie di cubi forma un ipercubo, e così via... Tutto in un romanzo, storiella semplice ma simpatica, usata solo per introdurre facilmente il lettore ai misteri delle dimensioni. Ed è del 1882.
    Attenzione, pericolo: leggendo la seconda parte di questo romanzo non si riesce più a smettere di cercare di capire la realtà. :)

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    Gianni Sarti said on May 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro molto carino.
    Personalmente durante la lettura stavo sviluppando una discreta antipatia per il protagonista, per fortuna durante la storia un altro personaggio è arrivato a farmi cambiare idea

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    Cavallini D said on Mar 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    想不到一本130年前的小說是這麼好看,情節簡單卻寓意深遠

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    水管的書櫃 said on Mar 22, 2014 | Add your feedback

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