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Play It Again, Sam

A Romantic Comedy in Three Acts

By

Publisher: Samuel French Ltd

4.2
(141)

Language:English | Number of Pages: 64 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 0573614040 | Isbn-13: 9780573614040 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Humor

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Book Description
Comedy Characters: 3 male, 8 female Interior Set Allan Felix has this thing about Humphrey Bogart. If only he had some of Bogart's technique...Bookish and insecure with women, Allan's hero, Bogey comes to the rescue, with a fantastic bevy of beauties played out in hilarious fantasy sequences. Fixed up by friends with gorgeous women, he's so awkward that even Bogey's patience is tried. Allan mostly resembles a disheveled, friendly dog and this is what ultimately charms his best friend's wife, Linda into bed. It's a tough life, making it in the world of beautiful people but if you can't be a hero it helps to have one..."Hilarious...a cheerful romp. Not only are Mr. Allen's jokes and their follow ups, asides and twists audaciously brilliant, but he has a great sense of character."-The New York Times "A funny, likeable comedy that has a surprising amount of wistful appeal."-New York Post
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  • 4

    Leggere la sceneggiatura di un film è un po' come farsi raccontare un barzelletta e poi, dopo avere riso, farsela anche spiegare. Si resta delusi in quanto si perdono tutte le sfumature o i contorni e i complementi, incluse le facce degli attori, che rendono un film un oggetto appunto da vedere. ...continue

    Leggere la sceneggiatura di un film è un po' come farsi raccontare un barzelletta e poi, dopo avere riso, farsela anche spiegare. Si resta delusi in quanto si perdono tutte le sfumature o i contorni e i complementi, incluse le facce degli attori, che rendono un film un oggetto appunto da vedere. Un libro è, per contro, un oggetto da leggere quindi fare un libro di un film è un'operazione un po' arrischiata e alla fine deludente. Le stelle sono per il film, ovviamente.

    said on 

  • 5

    Play it again, Sam

    Ho sempre creduto che "Sam" fosse l'alter ego di Allen, invece ho scoperto che il protagonista si chiama Allan (!) e che l'opera è nata come pièce teatrale. Si ride, tanto! Mio padre mi racconta sempre che quando vide il film cadde dalla sedia per le risate. Io sono rimasta salda, ma la gente sul ...continue

    Ho sempre creduto che "Sam" fosse l'alter ego di Allen, invece ho scoperto che il protagonista si chiama Allan (!) e che l'opera è nata come pièce teatrale. Si ride, tanto! Mio padre mi racconta sempre che quando vide il film cadde dalla sedia per le risate. Io sono rimasta salda, ma la gente sul tram mi ha guardato stranita!

    said on 

  • 5

    Scrivila ancora, Woody

    Il libro (una pièce teatrale): nè più nè meno del film omonimo. Un assaggio?
    Diane Keaton: "Che motivi adduce, lei, per voler il divorzio?"
    Woody Allen: "Ha voglia di ridere, dice. Non rideva abbastanza, con me. Insufficienza di risate, ecco su cosa si basa l'istanza di divorzio."
    Il film omonimo ...continue

    Il libro (una pièce teatrale): nè più nè meno del film omonimo. Un assaggio? Diane Keaton: "Che motivi adduce, lei, per voler il divorzio?" Woody Allen: "Ha voglia di ridere, dice. Non rideva abbastanza, con me. Insufficienza di risate, ecco su cosa si basa l'istanza di divorzio." Il film omonimo: nè più nè più di una brillante parodia di Casablanca (ma non solo). Casablanca: nè più nè più di una bellissima storia d'amore (e non solo).

    said on 

  • 0

    "Non so. Non sopporto il matrimonio. Non ti trovo divertente. Mi sento soffocata da te. Non abbiamo niente in comune e non mi piaci fisicamente. Dio santo, adesso non prenderla come un fatto personale!"
    "Forse, se prendessi un altro paio di aspirine, mi sentirei meglio. Sono due... quattro... se ...continue

    "Non so. Non sopporto il matrimonio. Non ti trovo divertente. Mi sento soffocata da te. Non abbiamo niente in comune e non mi piaci fisicamente. Dio santo, adesso non prenderla come un fatto personale!" "Forse, se prendessi un altro paio di aspirine, mi sentirei meglio. Sono due... quattro... sei aspirine. Sto diventando un aspirinomane. Di ‘sto passo, alla fine metterò a bollire il batuffolo d’ovatta, per sfruttarla fino in fondo, la mia droga. Ma che ho? Che mi succede? Perché mai non riesco a rilassarmi? Non avrei mai dovuto firmare quelle carte. Mi trascinasse pure in tribunale. Due anni di matrimonio buttati via... così. Due anni sprecati! Non riuscivo a crederci, quando me lo disse, due settimane fa. Sembrava un’estranea, mica mia moglie, una donna sconosciuta!" Commedia dalla comiciità amara del grande genio di Woody Allen!

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  • 5

    woody è sempre woody

    "Non so. Non sopporto il matrimonio. Non ti trovo divertente. Mi sento soffocata da te. Non abbiamo niente in comune e non mi piaci fisicamente. Dio santo, adesso non prenderla come un fatto personale!"


    In questa piece teatrale è concentrata tutta la genialità, la comicità e le immancabili ...continue

    "Non so. Non sopporto il matrimonio. Non ti trovo divertente. Mi sento soffocata da te. Non abbiamo niente in comune e non mi piaci fisicamente. Dio santo, adesso non prenderla come un fatto personale!"

    In questa piece teatrale è concentrata tutta la genialità, la comicità e le immancabili nevrosi di Woody Allen.

    Assolutamente da leggere soprattutto per chi, come me, non ha mai visto il film o la rappresentazione teatrale

    said on 

  • 5

    Se non me lo avesse regalato Juliox, difficilemnte lo avrei letto e non avrei saputo se Sara è davvero andata in giro per l'Europa in moto...

    Ths Julix!

    said on 

  • 0

    Sono molto legata a questo libro che mi ricorda incredibilmente mia madre ed il suo mito Woody Allen.<br />Non c'è che dire: la scrittura di Allen a me cattura sempre, con quel suo modo di fare misto tra il profondo ed il ridicolo.<br />Racchiuse in poche pagine le fotografie di mille ...continue

    Sono molto legata a questo libro che mi ricorda incredibilmente mia madre ed il suo mito Woody Allen.<br />Non c'è che dire: la scrittura di Allen a me cattura sempre, con quel suo modo di fare misto tra il profondo ed il ridicolo.<br />Racchiuse in poche pagine le fotografie di mille nevrosi che fanno compagnia anche a tanti momenti delle nostre vite.

    said on