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Poesie

La grande poesia, 3

By Emily Dickinson

(309)

| Hardcover

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Book Description

«Non ho ritratti recenti, ma sono piccola come lo scricciolo, ho i capelli arditi come il riccio della castagna, e gli occhi hanno il colore dello sherry che l’ospite lascia in fondo al bicchiere.» Così Emily Dickinson (1830-1886) tracciava, in una l Continue

«Non ho ritratti recenti, ma sono piccola come lo scricciolo, ho i capelli arditi come il riccio della castagna, e gli occhi hanno il colore dello sherry che l’ospite lascia in fondo al bicchiere.» Così Emily Dickinson (1830-1886) tracciava, in una lettera del ’62, un vivace autoritratto, anticipando lettori, curiosi e biografi nell’invenzione della sua leggenda. Ma la biancovestita reclusa di Amherst, la cittadina del Massachusetts dove condusse tutta la sua esistenza tra le mura e il giardino della casa paterna, riconosceva in sé la stessa forza indomita e visionaria dei suoi grandi contemporanei e conterranei, i maestri del «Rinascimento americano». Emily aveva la stessa dimestichezza di Hawthorne con le streghe; come gli eroi di Melville, sapeva dire di no; come Emerson e Thoreau, non aveva bisogno di una chiesa per celebrare le feste; come Whitman, sapeva che «il morire è diverso da ciò che tutti suppongono, e ben più fortunato». Pubblicare, scrisse, era estraneo al suo pensiero «come il firmamento a un pesce». Ma, subito dopo la morte, edizioni delle sue poesie e lettere si succedettero con grande successo, contese tra gli eredi. Forse nessun classico conserva ancora, a distanza di oltre un secolo, una voce così particolare e insieme universale, tanto domestica e insieme selvatica.

Ordinate in fascicoli legati a mano, o annotate su semplici fogli manoscritti, talvolta recuperate dal testo di una lettera, le 1775 poesie di Emily Dickinson costituiscono uno straordinario canzoniere, un labirinto di emozioni e stati d’animo, interrogativi metafisici ed esatte descrizioni naturali, paesaggi attoniti, fiabe sorprendenti, parabole eterodosse, ai limiti della blasfemia, meditazioni vertiginose sulla morte e l’immortalità, canti d’amore, indovinelli, calembour, mosse ritrose, verità semplicissime o indecifrabili: «è poca cosa il pianto / sono brevi i sospiri: / pure, per fatti di questa misura / uomini e donne muoiono!».

La classica scelta di Margherita Guidacci rende piena giustizia alla varietà di toni e argomenti, e all’ipnotica musica di questi versi, impacciata e raffinatissima a un tempo. Intraducibile come tutti i grandi poeti, ma tradotta e ritradotta in ogni lingua, anche in italiano l’opera di Emily Dickinson supera la «prova scientifica» che lei stessa aveva stabilito: «Se leggo un libro e mi sento gelare in tutto il corpo così che nessun fuoco mi può scaldare, allora so che quella è poesia. Se provo la sensazione che mi scoperchino la testa, allora so che quella è poesia».

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Book Details

  • Rating:
    (309)
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  • Hardcover 307 Pages
  • ISBN-10: A000049562
  • Publisher: Corriere della Sera
  • Publish date: 2004-01-01
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