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Poesie

Di

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

4.2
(210)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 174 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817000566 | Isbn-13: 9788817000567 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Blini , L. Bruno

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Cofanetto

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
È difficile oggi immaginare cosa sia stata la lettura di García Lorca, inItalia, negli anni Quaranta. All'improvviso il grande pubblico scoprì lapoesia moderna, con le sue invenzioni verbali, le sue analogie, i suoi scorci,i suoi impasti, le sue astrazioni. Ma la poesia di García Lorca era, al tempostesso, una poesia popolare: faceva appello a un antico e coloratissimofolclore, era affabile, cordiale e sentimentale, e si rivolgeva a unfoltissimo pubblico. Oggi quel cantore moderno-popolare è diventato unclassico.
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  • 4

    Natura, amore, sofferenza

    Questo è un breve compendio dell'opera di Lorca, ma è sufficiente per cogliere i caratteri della sua opera poetica: immagini forti, vive e in certi passi traboccanti amore e sofferenza, come nei Sonetos. Inoltre ricorrono spesso parole della natura nei versi di Lorca: vento, alberi, fiori, rami n ...continua

    Questo è un breve compendio dell'opera di Lorca, ma è sufficiente per cogliere i caratteri della sua opera poetica: immagini forti, vive e in certi passi traboccanti amore e sofferenza, come nei Sonetos. Inoltre ricorrono spesso parole della natura nei versi di Lorca: vento, alberi, fiori, rami non sono semplice contorno ai sentimenti, ma il poeta vorrebbe diventarne parte stessa:
    Ho dolore a vedermi in questa sponda
    albero senza rami: e più mi angoscia
    non possedere fiore, polpa o argilla

    ha scritto il 

  • 5

    "Il mondo è piccolo e il cuore è immenso"

    Ho trovato un nuovo piccolo piacere della vita: leggere le poesie di Federico Garcia Lorca seduta vicina al mare, con il sole sulla pelle e una leggera brezza estiva che soffia fresca.

    Una viola di luce aspra e gelata
    sei già tra i dirupi dell'altura.
    Una voce senza gola, v
    ...continua

    Ho trovato un nuovo piccolo piacere della vita: leggere le poesie di Federico Garcia Lorca seduta vicina al mare, con il sole sulla pelle e una leggera brezza estiva che soffia fresca.

    Una viola di luce aspra e gelata
    sei già tra i dirupi dell'altura.
    Una voce senza gola, voce oscura
    che suona in tutto, senza suonare in nulla.

    Il tuo pensiero è neve scivolata
    nella gloria infinita del candore.
    Il tuo profilo è perenne bruciatura,
    il tuo cuore, colomba liberata.

    Canta nell'aria senza catene
    la mattutina fragrante melodia,
    monte di luce e piaga di giglio.

    Noi quaggiù di giorno e di notte
    faremo nel crocicchio della pena
    una ghirlanda di malinconia.

    ha scritto il 

  • 4

    Avevo già letto il Libro de poemas, in gioventù ed ora era il giusto momento per una svecchiatina.
    Devo questa rilettura all’incontro con Pedro Salinas e alla scoperta che i due sono figli della stessa epoca, hanno respirato la stessa atmosfera culturale subito prima della guerra civile spa ...continua

    Avevo già letto il Libro de poemas, in gioventù ed ora era il giusto momento per una svecchiatina.
    Devo questa rilettura all’incontro con Pedro Salinas e alla scoperta che i due sono figli della stessa epoca, hanno respirato la stessa atmosfera culturale subito prima della guerra civile spagnola e hanno prodotto nello stesso periodo le loro opere più significative.
    Mi ha molto colpita la definizione che Lorca stesso ha dato dell’origine della sua poesia:
    “Ma cosa vuoi che ti dica della Poesia? Cosa vuoi che dica di queste nubi, di questo cielo? Guardare, guardare, guardarle, guardarlo e nient’altro. Capirai che un poeta non può dir nulla sulla Poesia. Lasciamo dire pure ai critici e ai professori. Ma né tu né io né alcun altro poeta sa cos’è la Poesia. Sta qui; guarda. Ho il fuoco nelle mie mani. Lo sento e lavoro con lui perfettamente, ma non posso parlare di lui senza letteratura…….In queste pagine disordinate c’è il riflesso fedele del mio cuore e del mio spirito, imbevuto dei colori che gli fornì, possedendoli, la vita palpitante intorno, appena nata per il mio sguardo.”
    A questo punto ho poco da aggiungere…..
    mi è sufficiente “sentire”.

    ha scritto il 

  • 4

    L'esordio di Garcia Lorca, ma già presenta quel surrealismo pazzesco e visionario che all'inizio può risultare ostico e scoraggiare la lettura. Emotività profonda, infuocata, ma anche un po' di tormento (comunque minore rispetto alle sue poesie successive).
    Una lettura da fare con lo stato ...continua

    L'esordio di Garcia Lorca, ma già presenta quel surrealismo pazzesco e visionario che all'inizio può risultare ostico e scoraggiare la lettura. Emotività profonda, infuocata, ma anche un po' di tormento (comunque minore rispetto alle sue poesie successive).
    Una lettura da fare con lo stato d'animo adatto: sognante e irrazionale.

    ha scritto il 

  • 4

    Poesie ricche di calda passione e di amore: per la vita e per tutto ciò che offre. Eppure, un sentimento malinconico offusca il vitalismo e alita su questi versi un respiro di morte.

    ha scritto il 

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