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Poesie

Di

Editore: Fazi Editore

3.7
(10)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 168 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8864112103 | Isbn-13: 9788864112107 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Marco Lodoli

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
"La poesia di Claudio Damiani ha un timbro e una sostanza immediatamente riconoscibili, perché afferra il cuore e perché viene da lontano - dal sempre, direi, se il sempre fosse una categoria letteraria. Certo, la classicità nutre questi versi come una madre fa con un figlio: non si tratta di colti recuperi di forme metriche e compositive, di un nobile omaggio alla tradizione, ma di un'adesione profonda allo spirito della poesia più vera, quella che non divaga e non si distrae in inutili acrobazie stilistiche, che non vuole scandalizzare o sorprendere grattando i nervi, ma che rimane costantemente fedele, persino nella sua metrica, al ritmo profondo dell'esistenza. Il ritmo dei versi è il respiro profondo e ciclico della vita, e le immagini di un uomo nella natura non pretendono di scavalcare un destino comune o peggio ancora di maledirlo in nome di una superiorità intellettuale: qui siamo esattamente dentro il percorso di un'emozione che sa quanto la vita sia breve e sacra, come quella di una foglia o di un gatto, come ogni vita che appare, partecipa e scompare. Amo i libri di Damiani come cose vive, tremanti, generose nella coscienza del limite: confesso di aver talvolta baciato queste pagine come amiche sincere che sul bordo di un addio ci dicono le cose più importanti, con il tono pacato di chi non ha più nulla da nascondere, nulla da abbellire con i fiocchi della letteratura." Marco Lodoli
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    per salutare un amico

    Ora dorme su un fianco il piccolo lago
    e respira piano.
    Tu l'hai veduto
    e sei tornata a casa.
    Camminando al ritorno lo vedevi ancora,
    a casa la sua immagine durava nei tuoi pensieri.
    Lui voleva restare,
    non voleva andare via più.
    Alle finestre della ...continua

    Ora dorme su un fianco il piccolo lago
    e respira piano.
    Tu l'hai veduto
    e sei tornata a casa.
    Camminando al ritorno lo vedevi ancora,
    a casa la sua immagine durava nei tuoi pensieri.
    Lui voleva restare,
    non voleva andare via più.
    Alle finestre della stanza
    faceva buio.
    Ti addormentavi.
    Sognavi me
    e, vicino a me, Fraturno.
    Pensavi: dove va la sua vita?
    Ti chiedevi se quando sarei morto
    qualcuno mi avrebbe preso
    conservandomi nelle sue mani
    come un uccellino caduto.
    E le fronde di Fraturno frusciavano
    silenziose intorno allo specchio.
    E ti stringevi tutta nel sonno,
    ti facevi lontana da me,
    diventavi piccola piccola
    camminando su una stradina bianca.

    ha scritto il 

  • 0

    PREFAZIONE E 10 POESIE SCELTE

    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/poesie
    Incipit
    Prefazione
    di Marco Lodoli
    Era il 1977, ero appena tornato da Parigi dove avevo vissuto per un paio di mesi insieme a Edoardo Albinati, il primo amico della giovinezza. A Parigi mi ero inebriato di contemporaneità, ...continua

    http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/poesie
    Incipit
    Prefazione
    di Marco Lodoli
    Era il 1977, ero appena tornato da Parigi dove avevo vissuto per un paio di mesi insieme a Edoardo Albinati, il primo amico della giovinezza. A Parigi mi ero inebriato di contemporaneità, io che avevo studiato in un istituto cattolico, che vivevo di inadeguatezze e timori, di colpo m’ero trovato in una dimensione nuova, tra Saint-Germain-des-Prés e il Beaubourg, tra i Deux Magots e la mia pensioncina da artista. Mi sembrava di dover calcare le orme di tutte le avanguardie novecentesche, di dover vivere di scandali e genialità, anche se in fondo continuavo a sentirmi sempre a disagio ovunque. [...]

    ha scritto il