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Poesie 1971-1996

Di

Editore: Mondadori

4.0
(29)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 230 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804506091 | Isbn-13: 9788804506096 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
Fin dai suoi esordi la poesia di Bellezza si è alimentata di un impossibileanelito all'assoluto che si mescola alla cruda testimonianza della pena diesistere. Nei suoi versi, ora segnati da una grazia lieve, ora magmatici ecoinvolti nel più bruciante autobiografismo, ritroviamo la fluidità dellaconfessione lirica così come l'urgenza della narrazione che attraversa luoghie momenti della storia contemporanea.
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  • 3

    Bellezza, e difficile approdo

    Sofferto. Impudico, indomito; incoerente. Discontinuo, tenero, estremo, stridente; commovente. Incompleto. Luci abbaglianti, chiaroscuri e tante ombre

    ha scritto il 

  • 5

    "Ti cadono i capelli, qualcuno
    ti mangia il cuore. Non sai
    più scrivere. Parole senza senso
    immagini fiacche e vuote.

    Il sole nero della morte brilla
    lontano e tu t’avvicini a lui
    col tuo cranio spappolato.

    Anch’io ho paura. La serale
    notturna mattutina ...continua

    "Ti cadono i capelli, qualcuno
    ti mangia il cuore. Non sai
    più scrivere. Parole senza senso
    immagini fiacche e vuote.

    Il sole nero della morte brilla
    lontano e tu t’avvicini a lui
    col tuo cranio spappolato.

    Anch’io ho paura. La serale
    notturna mattutina insonnia
    non s’affloscia: la fessura
    per arrivare all’anima
    è troppo volgare.

    Addio. Tradiscimi con chi
    ti pare."

    ha scritto il 

  • 5

    “Ho paura. Lo ripeto a me stesso”
    di Dario Bellezza
    da Morte segreta
    1976

    "Ho paura. Lo ripeto a me stesso
    invano. Questa non è poesia né testamento.
    Ho paura di morire. Di fronte a questo
    che vale cercare le parole per dirlo
    meglio. La paura resta, lo s ...continua

    “Ho paura. Lo ripeto a me stesso”
    di Dario Bellezza
    da Morte segreta
    1976

    "Ho paura. Lo ripeto a me stesso
    invano. Questa non è poesia né testamento.
    Ho paura di morire. Di fronte a questo
    che vale cercare le parole per dirlo
    meglio. La paura resta, lo stesso.

    Ho paura. Paura di morire. Paura
    di non scriverlo perché dopo, il dopo
    è più orrendo e instabile del resto.
    Dover prendere atto di questo:
    che si è corpo e si muore."

    ha scritto il 

  • 0

    Il tempo nemico che nulla restituisce.

    http://www.chronicalibri.it/2012/11/il-tempo-nemico-che-non-restituisce-nulla/ Un'antologia imperdibile. Anche se, ovviamente, introvabile. Una delle più potenti ed intelligenti voci poetiche italiane del '900. Poesia come mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Rivalutato dalla tv più becere sotto forma di personaggio da Processo de Lunedì, Bellezza è in realtà un poeta sopraffino, un animo dalla sensibilità autolacerante, corroso dalla speranza. Splendido.

    ha scritto il