Poesie d'amore

Di

Editore: Mondadori (Oscar classici moderni)

4.4
(2256)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 188 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804500913 | Isbn-13: 9788804500919 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Joyce Lussu

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Da consultazione

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Descrizione del libro
Partecipe in eguale misura dell'estrema dolcezza orientale e di una certa crudezza di ritmi di tipo occidentale, in queste "Poesie d'amore" Hikmet ci mostra le due facce della sua natura, lirica ed epica, saldate in un risultato unico. Versi immortali, che riassumono nell'elemento erotico i diversi aspetti dell'attività e dell'esperienza dell'autore, poeta d'amore perché prima di tutto poeta di battaglie e di idee.
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  • 0

    Ciao Neruda...

    “Di chi è questo cuore che batte
    più forte delle voci e dell'ansito?
    È tuo è della città è della notte
    o forse è il mio cuore che batte forte?

    Dove finisce la notte
    dove comincia la città?
    Dove finisc ...continua

    “Di chi è questo cuore che batte
    più forte delle voci e dell'ansito?
    È tuo è della città è della notte
    o forse è il mio cuore che batte forte?

    Dove finisce la notte
    dove comincia la città?
    Dove finisce la città dove cominci tu?
    Dove comincio e finisco io stesso? “

    “Ti guarderei, gioia, ti guarderei stupito
    come sei bella, Dio mio, come sei bella
    l’aria e l’acqua d’Istanbul nel tuo sorriso
    la voluttà della mia città nel tuo sguardo”

    “Ti amo come qualche cosa che si muove in me
    quando il crepuscolo scende su Istanbul poco a poco
    Ti amo come se dicessi Dio sia lodato sono vivo"

    ha scritto il 

  • 0

    "Anche questa mattina mi sono svegliato
    e il muro la coperta i vetri la plastica il legno
    si son buttati addosso a me alla rinfusa
    e la luce d'argento annerito della lampada

    mi si è buttato addosso an ...continua

    "Anche questa mattina mi sono svegliato
    e il muro la coperta i vetri la plastica il legno
    si son buttati addosso a me alla rinfusa
    e la luce d'argento annerito della lampada

    mi si è buttato addosso anche un biglietto di tram
    e il giallo della parete e tre righe di scritto
    e la camera d'albergo e questo paese nemico
    e la metà del sogno caduta da questo lato s'è spenta

    mi si è buttata addosso la fronte bianca del tempo
    e i ricordi più vecchi e la tua assenza nel letto
    e la nostra separazione e quello che siamo

    mi sono svegliato anche questa mattina
    e ti amo"

    ha scritto il 

  • 5

    Abbagliante

    Non amo le poesie ma, quasi per caso, mi sono ritrovato tra le mani questo magnifico libro dove l'amore, la sofferenza, la speranza, l'illusione si mescolano in un'opera che tutti dovrebbero leggere e ...continua

    Non amo le poesie ma, quasi per caso, mi sono ritrovato tra le mani questo magnifico libro dove l'amore, la sofferenza, la speranza, l'illusione si mescolano in un'opera che tutti dovrebbero leggere e conservare gelosamente. Richiami, naturalmente, al sempre amato paese turco così crudele e ingiusto con uno dei suoi migliori figli

    ha scritto il 

  • 4

    Si può scegliere a caso (come sfogliare un atlante)

    Anima mia
    chiudi gli occhi
    piano piano
    e come s’affonda nell’acqua
    immergiti nel sonno
    nuda e vestita di bianco
    il più bello dei sogni
    ti accoglierà

    anima mia
    chiudi gli occhi
    piano piano
    abbandonati ...continua

    Anima mia
    chiudi gli occhi
    piano piano
    e come s’affonda nell’acqua
    immergiti nel sonno
    nuda e vestita di bianco
    il più bello dei sogni
    ti accoglierà

    anima mia
    chiudi gli occhi
    piano piano
    abbandonati come nell’arco delle mie braccia
    nel tuo sonno non dimenticarmi
    chiudi gli occhi pian piano
    i tuoi occhi marroni
    dove brucia una fiamma verde
    anima mia.
    Prigione di Bursa, 1948
    ----------------
    I pesci
    Nuotano nel boccale, i pesci di corallo
    nel boccale, in mezzo alle stelle,
    com'è bizzarro, mia rosa, com'è bizzarro
    la stupidità dei pesci di corallo
    sanguina dalla ferità di tante canzoni.
    Mosca, 1955
    ----------------
    La tristezza sulle mie spalle
    è una camicia di tela da vela
    lavata all'acqua di mare
    con una spazzola di ferro
    sul ponte spazzato dal vento.

    E in questo villaggio del sud, senza sosta né tregua,
    il sole rosseggia e si gonfia di miele
    sulle fanciulle e dentro le albicocche.
    Bakù, 1957
    -------------------
    Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
    non dico che fosse come la mia ombra
    mi stava accanto anche nel buio
    non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi
    quando si dorme si perdono le mani e i piedi
    io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno

    Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
    non dico che fosse fame o sete o desiderio
    del fresco nell'afa o del caldo nel gelo
    era qualcosa che non può giungere a sazietà
    non era gioia o tristezza non era legata
    alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi
    era in me e fuori di me.

    Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
    e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia.
    Varsavia, 1960
    -----------------
    Sono cent’anni che non ho visto il suo viso
    che non ho passato il suo braccio
    attorno alla sua vita
    che non mi son fermato nei suoi occhi
    che non ho interrogato
    la chiarità del suo pensiero
    che non ho toccato
    il calore del suo ventre

    eravamo sullo stesso ramo insieme
    eravamo sullo stesso ramo
    caduti dallo stesso ramo ci siamo separati
    e tra noi il tempo è di cent’anni
    di cent’anni la strada
    e da cent’anni nella penombra
    corro dietro a te.
    Stoccolma, 1960
    --------------------
    Veder cadere le foglie mi lacera molto
    soprattutto le foglie dei viali
    soprattutto se sono ippocastani
    soprattutto se passano bimbi
    soprattutto se il cielo è sereno
    soprattutto se ho avuto, quel giorno,
    una buona notizia
    soprattutto se il cuore, quel giorno,
    non mi fa male
    soprattutto se credo, quel giorno,
    che quella che amo mi ami
    soprattutto se quel giorno
    mi sento d’accordo
    con gli uomini e con me stesso.
    Veder cadere le foglie mi lacera dentro
    Soprattutto le foglie dei viali
    Dei viali d'ippocastano.
    Lipsia, settembre 1961

    ha scritto il 

  • 3

    Una scoperta

    Lo acquistai nel 2013, dopo aver visto per l'ennesima volta "Le fate ignoranti" di Ozpetec. Ho trovato alcune sue poesie stupende e toccanti, altre meno. Forse il fatto di averne letta una (o meno) al ...continua

    Lo acquistai nel 2013, dopo aver visto per l'ennesima volta "Le fate ignoranti" di Ozpetec. Ho trovato alcune sue poesie stupende e toccanti, altre meno. Forse il fatto di averne letta una (o meno) al giorno, in due anni, mi ha fatto disperdere un po'.
    Da rileggere, sicuramente. E con più attenzione.

    ha scritto il 

  • 5

    Una gradevole scoperta

    Ultimamente sto tentando di uscire dalla mia comfort zone letteraria.
    Leggo generi nuovi, sperimento argomenti diversi.
    Spero così di riuscire a crescere come lettrice.. o almeno me lo auguro.

    Mi sono ...continua

    Ultimamente sto tentando di uscire dalla mia comfort zone letteraria.
    Leggo generi nuovi, sperimento argomenti diversi.
    Spero così di riuscire a crescere come lettrice.. o almeno me lo auguro.

    Mi sono avvicinata alla raccolta "Poesie d'amore" proprio con questo intento.
    Il mio rapporto con la poesia non è mai stato dei migliori, ricordo ancora con una certa angoscia i versi studiati a scuola.
    Hikmet però è tutto un altro mondo, le sue parole mi hanno davvero colpita.
    Il suo lavoro è incantevole.
    Mannaggia, cosa mi sono persa in tutti questi anni...

    Detto ciò, il volume è perfetto e le foto incluse sono decisamente suggestive.
    Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 0

    1942

    Il più bello dei mari
    è quello che non navigammo.
    Il più bello dei nostri figli
    non è ancora cresciuto.
    I più belli dei nostri giorni
    non li abbiamo ancora vissuti.
    E quello
    che vorrei dirti di più be ...continua

    Il più bello dei mari
    è quello che non navigammo.
    Il più bello dei nostri figli
    non è ancora cresciuto.
    I più belli dei nostri giorni
    non li abbiamo ancora vissuti.
    E quello
    che vorrei dirti di più bello
    non te l'ho ancora detto.

    Ecco, forse questa è la Poesia: un mondo di espressioni future, di cui si assapora già il colore delle parole e delle sensazioni, un'inesistenza che pure è già nel cuore.

    ha scritto il 

  • 3

    Passione e positività dal medio oriente

    Come in tutte le raccolte di poesie, anche in questa dell'autore turco, si trovano picchi particolare evocativi e frammenti meno coinvolgenti.
    Ma quello che colpisce è la costante sensazione di positi ...continua

    Come in tutte le raccolte di poesie, anche in questa dell'autore turco, si trovano picchi particolare evocativi e frammenti meno coinvolgenti.
    Ma quello che colpisce è la costante sensazione di positività: nonostante una vita tormentata, lo sguardo sul mondo e sugli uomini rimane sempre solare, pieno di amore e coraggio.

    ha scritto il 

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