Poison princess

Di

Editore: Leggereditore

4.3
(192)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 454 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8865083166 | Isbn-13: 9788865083161 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sara Brambilla

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Due Arcani. Ventidue Teenager prescelti. Lasciate che le carte cadano dove possono. Le terrificanti allucinazioni della sedicenne Evie Greene avevano predetto l’Apocalisse e la fine del mondo le ha portato in dono tutta una serie di nuovi poteri. Ora che la Terra è distrutta e restano pochi sopravvissuti, Evie non sa di chi fidarsi e decide di fare squadra con il pericoloso e sexy Jack Deveaux, in una corsa per trovare delle risposte. Evie e Jack scoprono che si sta avverando un’antica profezia e che Evie non è l’unica dotata di poteri speciali. Un gruppo di ragazzi è stato scelto per mettere in scena la battaglia finale tra il Bene e il Male. Ma non è sempre chiaro chi stia da quale parte. Evie potrebbe essere destinata a salvare il mondo oppure a distruggerlo...
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    "Maledizione, Evie, probabilmente sei l'ultima ragazza sulla terra. Moriresti se me la dessi?"

    Lo ammetto. Dopo aver letto Twilight (e annessi) ho cercato di tenermi lontana dagli young adult il più p ...continua

    "Maledizione, Evie, probabilmente sei l'ultima ragazza sulla terra. Moriresti se me la dessi?"

    Lo ammetto. Dopo aver letto Twilight (e annessi) ho cercato di tenermi lontana dagli young adult il più possibile. Vuoi per paura di ritrovare una protagonista insipida come Bella, vuoi per paura di non riuscire ad empatizzare e a capire i suoi pensieri e le sue azioni; fatto sta che non mi sarei avvicinata neppure a questo se l'autrice non fosse stata la mia amata Cole. Amandola già per la serie Immortals After Dark non potevo rifiutarmi di provarlo. Sono stata molto colpita, probabilmente per il fatto che in quanto totalmente ignorante in materia, mi aspettavo una protagonista in stile Bella Swan; invece Evangeline Greene mi è piaciuta, anzi l'ho adorata, una sedicenne con del sale in zucca che non passa dall'essere una cheerleader al diventare una combattente nel giro di una notte, non le piace ciò che si ritrova a dover fare ma si sforza di farlo. Jackson, lo ammetto, spesso mi diventicavo che ha 18 anni ma è maggiorenne quindi gli eventuali "awww" non erano piccoli allarmi di pedofilia.
    Inoltre, si parla di sesso! Adolescenti, ok forse Jack è un po' meno adolescente, che parlano apertamente di sesso, che flirtano, pomiciano, che hanno pensieri sconci (limitati a dei baci ma oh, meglio di niente) e che non se ne vergognano. Perfezione.
    Mi è piaciuto il fatto che la Cole abbia iniziato a raccontare la storia da prima del Lampo senza usare flashback che rischiano di confonderti e anche il fatto che,come gia detto, Evie non diventa subito una supereroina in grado di usare alla perfezione i suoi nuovi poteri (*coff* Bella *coff*) ma al contrario, non ha la più pallida idea di quello che deve fare e di come farlo.
    La storia principale con gli arcani e la grande battaglia è intrigante e credo verrà spiegata più dettagliatamente nel secondo libro che leggerò di sicuro!

    P.S. Per quanto ADORI Jackson chi mi conosce sa già che I'm a sucker for second leads, quindi... Morte già ti amo!

    P.S.S. A quanto pare la leggereditore ha qualcosa contro la Cole, perchè anche qui ho trovato delle sviste, tipo jackson che dice di essere allegrA o delle parole mancanti in una frase. Fastidiosi ma decisamente meglio di altri.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    "Maledizione, Evie, probabilmente sei l'ultima ragazza sulla terra. Moriresti se me la dessi?"

    Lo ammetto. Dopo aver letto Twilight (e annessi) ho cercato di tenermi lontana dagli young adult il più p ...continua

    "Maledizione, Evie, probabilmente sei l'ultima ragazza sulla terra. Moriresti se me la dessi?"

    Lo ammetto. Dopo aver letto Twilight (e annessi) ho cercato di tenermi lontana dagli young adult il più possibile. Vuoi per paura di ritrovare una protagonista insipida come Bella, vuoi per paura di non riuscire ad empatizzare e a capire i suoi pensieri e le sue azioni; fatto sta che non mi sarei avvicinata neppure a questo se l'autrice non fosse stata la mia amata Cole. Amandola già per la serie Immortals After Dark non potevo rifiutarmi di provarlo. Sono stata molto colpita, probabilmente per il fatto che in quanto totalmente ignorante in materia, mi aspettavo una protagonista in stile Bella Swan; invece Evangeline Greene mi è piaciuta, anzi l'ho adorata, una sedicenne con del sale in zucca che non passa dall'essere una cheerleader al diventare una combattente nel giro di una notte, non le piace ciò che si ritrova a dover fare ma si sforza di farlo. Jackson, lo ammetto, spesso mi diventicavo che ha 18 anni ma è maggiorenne quindi gli eventuali "awww" non erano piccoli allarmi di pedofilia.
    Inoltre, si parla di sesso! Adolescenti, ok forse Jack è un po' meno adolescente, che parlano apertamente di sesso, che flirtano, pomiciano, che hanno pensieri sconci (limitati a dei baci ma oh, meglio di niente) e che non se ne vergognano. Perfezione.
    (view spoiler)
    La storia principale con gli arcani e la grande battaglia è intrigante e credo verrà spiegata più dettagliatamente nel secondo libro che leggerò di sicuro!

    P.S. Per quanto ADORI Jackson chi mi conosce sa già che I'm a sucker for second leads, quindi... Morte già ti amo!

    P.S.S. A quanto pare la leggereditore ha qualcosa contro la Cole, perchè anche qui ho trovato delle sviste, tipo jackson che dice di essere allegrA o delle parole mancanti in una frase. Fastidiosi ma decisamente meglio di altri.

    ha scritto il 

  • 1

    The Arcana Stupid Chronicles #1: quando il becero diventa apocalittico

    Come è proibito il plagio, dovrebbero proibire la pubblicazione di idiozie simili, per la tutela e la salvaguardia del lettore!!
    ...continua

    The Arcana Stupid Chronicles #1: quando il becero diventa apocalittico

    Come è proibito il plagio, dovrebbero proibire la pubblicazione di idiozie simili, per la tutela e la salvaguardia del lettore!!
    BIG NO per me, rivoglio indietro i miei due giorni che ho impiegato a leggere 'sta robaccia (spinta da "Dai che ora migliora. Dai che la Cole è come un diesel, ingrana lentamente".. Ma dove, è un catorcio punto e basta!!)

    La cosa più drammatica dell'intera faccenda è come la Cole sia partita da elementi fighissimi e sia comunque riuscita a venirsene fuori con la fuffa totale. Diamine, Apocalisse E tarocchi, COME FAI A SBAGLIARE?? Sarebbe stato onestamente più facile riuscire nell'impresa e invece no, l'autrice ci si è messa di punta riuscendo a creare un blob informe senza arte né parte capace di provocare nel lettore solo frustrazione e noia (ci si può realmente annoiare con zombie, mostri, apocalisse e poteri figherrimi? Eh, ragazzi, la Cole ci dice che sì, si può).

    Ma analizziamo il tutto con calma:

    1) Il romanzo dopo un brevissimo prologo ambientato durante l’Apocalisse, torna indietro di circa 241 giorni e ci fa vivere, per la gioia di non so chi, l’ultima settimana ‘normale’ della vita di Evie. Cioè, perdindirindina, su 453 pagine (che però si leggono in uno starnuto mentre state facendo altre 78 cose contemporaneamente), 140 sono il ‘prima’; un prima fatto di adolescenti viziate, di feste, di “oddio il mio ragazzo fighissimo più grande mi lascerà se non gliela do, anche se io non voglio.. OMG cosa faccioooo!!” e “Sono Miss popolarità e la Cheerleader più figa della scuola, non posso perdere la mia aura di figaggine” ma anche di “ma guarda questi buzzurri pidocchiosi che vengono dalla palude.. Ma.. Ma.. Seeee mica staranno a scuola con noi eh??” e via stereotipando fino a che il lettore non vorrebbe buttarsi sotto ad un treno per mettere fine all’agonia.. Evie si dimostra simpatica e amabile quanto gli spigoli sul mignolino o quanto i gioiosi bambini al mare che sembrano essere i discendenti di Attila e che hanno fatto dell’infastidire la gente la loro missione… Evie è una bitch totale, una stronza, una rompipalle di prima categoria e – come gli dice mille volte Jack – con la puzza sotto al naso (lei nega, che carina.. Ci crede pure).
    Quale essere senziente ne sentiva la necessità?? No seriamente, io dopo averlo finito ancora me lo chiedo.. Noia, noia e ancora noia.

    2) I personaggi. I personaggi sono un disastro COMPLETO. Allora, abbiamo Evie che sarebbe da prendere, sbattere al muro e malmenare. Già nella prima parte mi ha dato un fastidio estremo (popolarissima, bellissima, arrogante e deficiente, di quella deficienza che ti porta a chiedere: “Ma è appena scesa dall’albero per mettersi in fila per il pollice opponibile o che?”).. Dopo il Lampo e possibile – è ancora più da badilate ben assestate sulla nuca: una totale incapace, inetta, cretina al massimo e peggio ancora, una perfetta Mary Sue in jeans e felpa che non sa badare a se stessa.. Ogni tre per due è lì a dirci: “Io ero inutile, perché Jack rimaneva con me?” “Ero un peso morto, come potevo sopravvivere senza di lui?”. Sì, sei inutile, stronza.
    Jack è ovviamente il bad boy della storia che però non è tanto bad perché dai, è il fygo della storia, le lettrici devono amarlo.. Insomma, guida la moto, guarda il culo di Evie (ahi ahi, cattivone!), ha con sé la perenne fiaschetta col whisky e viene dai bassifondi della città. E’ fissato con il sesso (buuuu ancora più cattivone!) e GUARDA UN PO’ è fatalmente attratto da Evie.

    3) Indovinate chi non capisce una beata mazza e quindi sfracella i marroni ai lettori per 300 pagine?Sìììì! Bravi! EVIE. EVIE la cretina, che ci ammorba con le sue fisime mentali a cui Jack, da perfetto gentiluomo risponde con le sue così che il povero lettore assiste impotente ad un teatrino fatto di: “Mi hai salvato solo per portarmi a letto!” “Perché te la tiri così tanto?” “Come hai osato tentare di fare sesso con meeeeeee che sono vergineeee!” “Tu mi hai detto che volevidi piùùùù” “Di baci, cretino” “Però potevi pure darmela eh” “Solo perché sono l’ultima donna rimasta mi vuoi”!
    *No, vi prego immaginatevi la scena e il disagio massimo: il giorno prima lui le dice a chiare lettere e senza giri di parole che “è sul filo” e che se la farebbe.. I due poi si trovano tra mostri vari ed eventuali a fare un bagno in piscina molto hot, dove lui ansima come un bulldog francese e tira fuori un preservativo.. E lei scandalizzatissima perché il porco voleva fare sesso! Ma che tipaccio!!!*
    **Sì, beh, siamo in piena Apocalisse, chi non penserebbe a portarsi dietro un preservativo??**
    Insomma, due dementi patentati. I loro discorsi sono L’IMBARAZZO PERSONIFICATO… Certo, se noci fossero stati il libro non sarebbe nemmeno esistito, visto che queste scene di disagio coprono quasi tutta la storia…
    Giusto perché voi sappiate, vi riporto una scena memorabile, anche se ve l’ho già riassunta:

    “Non ho intenzione di fare sesso con te!” E se fossi rimasta incinta? (Amore, uno zombie potrebbe divorarti e il tuo problema è rimanere incinta?)
    “Eri disposta ad andare a letto con quel ragazzo perché pensavi valesse più di me. Ma cosa diavolo ha mai fatto oltre a guidare una bella automobile o lanciare una palla? Io ti ho salvato la vita!” (Maschio-alfa in azione. WILMA! DAMMI LA CLAVA!)
    ”Mi hai salvata solo per portarmi a letto con te?” (No, deve essere stato per la tua simpatia travolgente..)
    ”Magari quell’idea mi ha attraversato la mente! Maledizione, Evie, probabilmente sei l’ultima ragazza sulla terra. Moriresti se me la dessi?” (Ahhh, ragazzi, riuscite a cogliere la delicata poesia di questa risposta? :3)

    4) Il world-building.
    Eh?? Chi? Cosa?? Scusami eh, ti ho dato una ‘storia fighissima’ (…), personaggi cazzuti (……)… Ma che devo pure dirti qualcosa di più sul Lampo, sull’Apocalisse, sul perché compaiano improvvisamente gli zombie??
    AHAHAHAH, dai, sei simpatica eh! Prendiamo un caffè ogni tanto..
    Questa è la Cole che, di fronte alla palese assenza di una costruzione di scenari accettabili, se ne tira fuori cercando di puntare sui lati forti del romanzo. Probabilmente l’impaginazione, chi lo sa -_-
    Ora, non mi aspetto che la Cole sia la nuova Tolkien che ha creato La Terra di Mezzo.. Però manco le due cavolate in croce che mi vengono presentate!!!! La cosa dove ha brillato di più è la descrizione orrorifica – diciamo – degli zombie, creature che si presentano una tantum a vivacizzare un po’ la storia, visto che di soli lamenti di Jack e Evie si può andare avanti solo fino ad un certo punto…

    5) Il “Ma io quasi quasi me la risolvo in caciara, che me frega!”. Dai, sinceramente, il modo in cui trovano Matthew. E’ tutto serio? Nessuna telecamera nascosta pronta a farci “bu!”??
    Kresley, mi stai prendendo per i fondelli, AMMETTILO!! -_-
    Per non parlare poi di come il ricordo delll’ultimo viaggio con la nonna esca fuori a pezzi e ‘a comando’…

    6) Il “Siamo nel bel mezzo dell’Apocalisse, embé? Seriamente gente, comportatevi come sopravvissuti ad un evento catastrofico, non come personaggi qualunque di un romance di serie C.. :
    Appoggiai la fronte al finestrino fissando tabelloni pubblicitari bruciacchiati: un viaggio alle Hawaii, un computer nuovo, una depilazione permanente. Grazie a dio, Mel mi aveva convinta ad andarci con lei l'anno precedente. (Effettivamente, essersi depilata sarebbe anche la mia prima priorità. Come no)

    Come sarebbe stato averlo come ragazzo? Mentre cercavo di immaginarlo, sospirai premendo il lato del visto contro la sua schiena, completamente rilassata vicino a lui.

    BRUTTO, BRUTTO E ANCORA BRUTTO!!! PER CARITA’, TENETEVI LONTANO!!!!!

    ha scritto il 

  • 4

    La Cole è sempre la Cole, ci butta addosso questo libro con un mondo al suo interno davvero notevole, Evie mi è stata abbastanza simpatica fin da subito (strano ma vero), vale davvero la pena darci un ...continua

    La Cole è sempre la Cole, ci butta addosso questo libro con un mondo al suo interno davvero notevole, Evie mi è stata abbastanza simpatica fin da subito (strano ma vero), vale davvero la pena darci una lettura

    ha scritto il 

  • 5

    Wow

    Era da tantissimo che non mi ritrovavo davanti a un urban fantasy dalla mitologia così interessante!
    Man mano che si procede con la lettura la curiosità aumenta in maniera esponenziale condita da tant ...continua

    Era da tantissimo che non mi ritrovavo davanti a un urban fantasy dalla mitologia così interessante!
    Man mano che si procede con la lettura la curiosità aumenta in maniera esponenziale condita da tanto mistero, inquietudine, azione, un pizzico romanticismo e persino svariate risate.
    Tutti i personaggi presentati sono a loro modo interessanti, ma ho letteralmente amato il modo graduale in cui la Cole ci mostra la crescita e l'evoluzione dei due protagonisti principali.
    E il finale.... che bomba ragazzi!!
    C'è solo un piccolo problema: ora DEVO urgentemente leggere il seguito.
    Il ché non sarebbe un problema se la casa editrice che ne ha acquistato i diritti non avesse interrotto la serie in maniera così brutale.
    Ma io mi dico, cara Leggereditore ma siete scemi?? Perché non credere in una serie che ha mostrato un ottimo indice di gradimento da parte di tutti i blog e i suoi lettori?!
    Dio che fastidio gli editori italiani.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Un distopico - con un pizzico di elemento fantasy - da non perdere!

    Non capisco come la Leggereditore non la pubblicizzi ancor di più così da incrementare le vendite. Poison Princess inizia come una favola, lentamente, in sordina. Sembra tutto normale: estate, inizio ...continua

    Non capisco come la Leggereditore non la pubblicizzi ancor di più così da incrementare le vendite. Poison Princess inizia come una favola, lentamente, in sordina. Sembra tutto normale: estate, inizio scuola, amiche, feste di compleanno, ecc...
    Ma non è così.
    Eve vede delle cose, le sente. Sono nella sua testa e tutti la credono pazza, persino sua madre. L'unica che sembra aver capito è la nonna, ma è lontana.
    E se oltre alle visioni di un'imminente apocalisse, facesse capolino un nuovo studente dall'aspetto rude e virile che sembra fissarla come se fosse un bignè?
    E poi... un lampo che spazza via tutti, o quasi, lasciando il mondo nelle mani degli Arcani.
    E' un mix di adrenalina, avventura, e lotta per la sopravvivenza. Con un pizzico di romanticismo che non guasta mai.
    Inizia così l'avventura di Eve, una ragazza bella e intelligente che è alla ricerca della verità sulle sue capacità e su ciò che la nonna le ha sempre raccontato: il grande segreto degli Arcani. E' giunto il momento per Eve di iniziare una guerra che vede diversi ragazzi con terrificanti poteri combattersi l'un l'altro, guidata da una voce nella sua testa e l'immagine di un ragazzo che indica i pericoli che incontrerà la protagonista, accompagnata dal ragazzo rude e virile conosciuto a scuola, Jackson Deveaux.
    E' un distopico incalzante, adrenalinico, le cui pagine scorrono tra le mani come un torrente durante una tempesta. Dirompente, in un'unica parola.
    Un libro che non può mancare nelle vostre librerie, così come i prossimi libri che spero escano il più presto possibile.

    ha scritto il 

  • 5

    Dalle letture casuali nascono grandi amori

    Ho iniziato questo libro senza nessuna aspettativa. Dopo molti libri deludenti, cercavo solo qualcosa con cui passare il tempo e alla fine… Il mio piccolo cuoricino dannato è in mille pezzi.
    Mi sono g ...continua

    Ho iniziato questo libro senza nessuna aspettativa. Dopo molti libri deludenti, cercavo solo qualcosa con cui passare il tempo e alla fine… Il mio piccolo cuoricino dannato è in mille pezzi.
    Mi sono già lamentata del finale aperto di Opal, ma questo… Bah, a quanto pare mi piace farmi del male XD Gli elementi per una saga da urlo ci sono tutti: l’apocalisse, gli zombie, gli arcani maggiori dei tarocchi, il bello tenebroso… Insomma, se non traducono il secondo volume al più presto credo che potrei mettermi a piangere.
    Ho adorato tutte le litigate di Evie e Jackson, anche le più stupide (inutile dire che sono fatti l’uno per l’altra); Matthew e Finn, che nonostante tutte le loro stravaganze sono adorabili; Selena no, non mi è proprio piaciuta e spero che faccia una morte dolorosa, magari come quella dell’eremita, ma più lenta.
    La Cole mi ha davvero sorpreso con questa serie e devo dire che è una delle più originali che abbia letto in questi mesi.
    Per quanto sia lungo (più di 400 pagine) questo primo romanzo mi è sembrato troppo corto. Spero che i prossimi siano all’altezza delle aspettative, perché credo di essermene innamorata.

    ha scritto il 

  • 4

    Un 4,5 en realidad

    Poison princess nos presenta un mundo desolado donde una ancestral batalla va a tener lugar. Una novela sorprendente, original y que mezcla elementos muy diferentes entre sí pero que encajan a la perf ...continua

    Poison princess nos presenta un mundo desolado donde una ancestral batalla va a tener lugar. Una novela sorprendente, original y que mezcla elementos muy diferentes entre sí pero que encajan a la perfección para crear una historia única que engancha desde la primera página. Un inicio de trilogía con mucha fuerza y potencial que no puedo más que alabar y recomendar encarecidamente.

    http://lavidasecretadeloslibros.blogspot.com.es/2014/09/resena-poison-princess-de-kresley-cole.html

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2014/04/poison-princess.html

    Non so bene perché ho comprato questo libro, più ci penso e meno riesco a capire perché ho deciso di prendere proprio questo e no ...continua

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2014/04/poison-princess.html

    Non so bene perché ho comprato questo libro, più ci penso e meno riesco a capire perché ho deciso di prendere proprio questo e non un altro, vista la mia Wish List infinita, eppure eccomi qui a parlarvi di Poison Princess.

    Evie Greene è una sedicenne che vive in Louisiana, in una enorme tenuta chiamata il Rifugio, ha un ragazzo favoloso, una migliore amica su cui contare e una madre che tiene a lei. Ma non tutto è così semplice come appare: Evie soffre di terribili allucinazioni e ha passato l’estate in un ospedale psichiatrico.
    Tornata a scuola scopre che le allucinazioni non l’hanno abbandonata e che in classe ha nuovi compagni arrivati da Basin, dall’altro lato della palude, e tra loro c’è il pericoloso Jack Deveaux. Tra i due nasce subito qualcosa a metà tra l’odio e l’attrazione (come poteva essere diversamente?), ma le allucinazioni si fanno sempre più terribili finché non diventa chiaro che non si tratta di sogni, ma di preveggenza.
    Dopo il Lampo, l’acqua sulla Terra evapora quasi completamente e ci troviamo di colpo in uno scenario post apocalittico dove Evie dovrà scoprire il suo ruolo trovando la nonna che un tempo le aveva parlato dei tarocchi e le aveva svelato la sua carta: l’Imperatrice. Ad accompagnarla in questo viaggio irto di pericoli, tra zombie e mostri letteralmente assetati di sangue, cannibali e schiavisti, sarà niente di meno che il nostro Jack.

    La trama è piuttosto ricca e piena di colpi di scena, tanto che scriverne un riassunto senza spoilerarvi gli eventi principali non è così semplice. Anche solo il Lampo potrebbe essere definito un colpo di scena, dato che avviene piuttosto avanti nella storia, ma dato che la quarta di copertina ne parla mi è sembrato inutile evitare di menzionarlo. Ci sono molte cose che mi sono piaciute di Poison Princess, a partire proprio dall’ambientazione post apocalittica mescolata però all’elemento sovrannaturale dei tarocchi. L’idea che 22 adolescenti debbano impersonare delle carte e portare avanti una guerra millenaria mi stuzzicava e credo fosse questo il motivo principale che mi ha spinto a leggerlo. La narrazione è portata avanti in modo piuttosto originale ed è uno degli elementi che mi è piaciuto di più: il racconto inizia nel Giorno 246 d.L. e a parlare è un personaggio di cui non conosciamo quasi nulla. Poi è Evie a prendere la parola e ci narra della sua vita prima del Lampo e di cosa è successo dopo con un lunghissimo flashback. All’inizio poteva essere destabilizzante, ma dopo aver preso il ritmo è stato molto interessante.
    Passiamo ora alle cose che non mi hanno convinta.
    Prima di tutto il tira e molla tra i due protagonisti che, se da una parte mi è piaciuto perché rende perfettamente l’idea di due caratteri diversi che si trovano a trovare un compromesso per sopravvivere, mi ha provocato serie crisi di insofferenza.
    Lei non si fida del tutto di lui.
    Ok.
    Lui le salva la vita praticamente ogni due pagine, ma lei non può svelargli il suo segreto.
    Ok.
    Nonostante tutto questo lui continua ad accompagnarla in terre infestate da mostri e cannibali, ma lo fa solo per curiosità, perché vuole sapere cosa nasconde Evie.
    Oc… no! Non è affatto OK, ok?
    Si può sapere chi si è bevuto prima il cervello qui dentro?
    Ma va tutto bene. Avrei potuto sopportare questo tira e molla e le varie manfrine che ne seguono, anzi, tutto sommato davano alla storia quella tensione in più che i cannibali mica possono offrire. No, quello che mi ha fatto cascare le braccia è stato il finale troncato con l’accetta. Gli ultimi capitoli mettono in scena una Evie molto più forte, più consapevole dei propri poteri e con quella marcia in più che avevo aspettato da 400 pagine, tutto per concludere con uno schermo nero e i titoli di coda.

    Nessun elemento viene risolto.
    [Pericolo spoiler!]
    La storia d’amore?
    Inconcludente.
    La missione, ovvero trovare la nonna?
    Interrotta a metà.
    Rapporti tra i personaggi?
    Troncati senza un minimo di risoluzione finale.
    Cattivi?
    Boh.
    Buoni?
    Forse si mangiano.
    Jack?
    A bocca aperta che la fissa. Mmmmh, ottimo!
    [Fine spoiler]

    Sapevo che era solo il primo di una trilogia, quindi non mi aspettavo che concludesse tutto, ma almeno non chiudere il libro come se i topi si fossero mangiati le ultime pagine sarebbe stata cosa gradita.
    A parte qualche frase tradotta male e alcuni errori, infatti, la storia fila liscia e anche piuttosto avvincente per quasi tutto il libro e mi è dispiaciuto vederlo interrotto in questo modo barbaro. Senza contare che il secondo non è nemmeno stato tradotto e non so, a questo punto, se mai lo sarà.

    La seconda metà di Poison Princess è molto più avvincente della prima e vede l’entrata in scena di alcuni personaggi che ho adorato, in particolare Matthew, dalla dolcezza disarmante, e Finn, che ha sicuramente molto altro da dire. La squadra che formano insieme agli altri è disfunzionale al punto giusto, peccato che arrivi solo alla fine.
    A questo punto spero di non dover attendere troppo per il seguito tradotto, perché non so se avrò voglia di leggerlo in inglese.
    In conclusione, Poison Princess mi è piaciuto ma ha molti particolari che non mi hanno soddisfatto del tutto. Se poi consideriamo che nel seguito dovrebbe spuntare fuori un triangolo… no, non posso dire di essere impaziente di leggerlo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    E' il turno degli Arcani! *-*

    Ok, ormai non ho più dubbi: Kresley Cole è una certezza.
    Ero un pò scettica ad iniziare questo libro, ma sono stata convinta da una mia amica che non ringrazierò mai abbastanza :3 E questo libro mi ha ...continua

    Ok, ormai non ho più dubbi: Kresley Cole è una certezza.
    Ero un pò scettica ad iniziare questo libro, ma sono stata convinta da una mia amica che non ringrazierò mai abbastanza :3 E questo libro mi ha conquistata completamente, prendendomi fino all'ultima pagina.
    Bello, entusiasmante e pieno di colpi di scena. Lo stile della Cole come sempre rende la lettura coinvolgente, mai noiosa o scontata il che dona ai suoi libri un fascino particolare che non molte autrice sanno regalare ai lettori.
    Ho trovato geniale e anche molto originale l'idea degli Arcani, di una pseudo Apocalisse che ha sconvolto la Terra e della guerra tra due fazioni distinte di combattenti. Finora si sono viste poche carte, ma tutti i personaggi sono affascinanti e misteriosi, tanto che perfino il Mago, nonostante sia uno psicopatico, riesce ad ammaliare in qualche modo.
    Ho trovato la protagonista molto umana, molto simile a qualunque altra ragazza normale, cosa che apprezzo sempre in un libro visto che le eroine alla Lara Croft abbondano e dopo un pò stufano.
    Molto interessante anche il ruolo del protagonista maschile, un ragazzo che si scosta molto dall'ideale cavalleresco e inappuntabile xD Jack è grezzo, rozzo, volgare e spesso uno sbruffone arrogante eppure non si può fare a meno di amare lui e il suo accento cajun!
    Libri come questo hanno un solo difetto effettivo: finiscono troppo presto e lasciano una smania incontrollabile per avere il secondo!

    Spicciatevi a pubblicarlo che devo sapere cosa succede ora che Evey ha svegliato l'Imperatrice e che Morte la aspetta :3

    ha scritto il