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Polgara the Sorceress

By ,

Publisher: Voyager

4.1
(214)

Language:English | Number of Pages: 807 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian , Dutch , Finnish

Isbn-10: 0586213147 | Isbn-13: 9780586213148 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , School & Library Binding , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Polgara the Sorceress soars above a world of warriors, kings, and priests. The daughter of Belgarath and the shape-shifter Poledra, she has worked her powerful magic for three thousand years. Now Polgara looks back at her magnificent life in this fitting crown jewel to the saga that is the Eddings' Belgariad and Malloreon cycles.

Her hair streaked white by her father's first touch, her mind guided by a mother she will not see again for centuries, Polgara begins life in the Vale, growing up in her uncle Beldin's tower and in the prehistoric Tree that is the heart of that magical place. There, she first learns the reaches of her powers and assumes the bird shapes that will serve her on her far-flung travels. And those adventures will take her far from the safety of the Vale, for Polgara is destined to become guardian of the world's last, best hope: the heir to the Rivan throne.
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  • 3

    Belgarath il mago e Polgara la maga narrano la storia di qualche migliaio di anni nel mondo creato da Eddings stesso. La suspance per certi versi è scarsotta, sappiamo benissimo che i nostri eroi arriveranno vivi e tutti interi alla fine. Il problema però non è qui, ogni volta che leggiamo un pre ...continue

    Belgarath il mago e Polgara la maga narrano la storia di qualche migliaio di anni nel mondo creato da Eddings stesso. La suspance per certi versi è scarsotta, sappiamo benissimo che i nostri eroi arriveranno vivi e tutti interi alla fine. Il problema però non è qui, ogni volta che leggiamo un prequel sappiamo già almeno in parte ciò che accadrà ma molti prequel sono ugualmente belli. I problema in questo caso è che i nostri amici sono troppo forti, possono fare tutto quel che vogliono, e se non lo fanno è solo perché le regole dicono che non si può fare. E tutti, da bravi scolaretti, ubbidiscono. “Deve accadere così” (pag. 414) dice un personaggio, e Polgara non solo non fa quello che per lei sarebbe naturale fare, ma non fa neppure domande in proposito. No, troppo comodo così, ho stroncato un romanzo di qualche mese fa per questo modo di accettare le imposizioni esterne senza discutere, non posso perdonarlo ora a Eddings solo perché il suo libro ha quasi vent’anni. “Questo è uno degli accadimenti destinati a succedere, e non possiamo interferire” (pag. 281). Ma per piacere! Io interferisco quanto mi pare, o almeno inveisco con questo modo di scrivere. E frasi di questo tipo infarciscono il libro. Un altro esempio? “«Questo deve accadere, figlio mio», gli disse. «È una parte necessaria dello Scopo che tutti ci guida.»” (pag. 143). Del resto in Belgarath il mago era riuscito a far chiacchierare tranquillamente i personaggi sul fatto che fosse appena finita un’Era, quella delle profezie (nome inventato da loro) e che quindi ormai avevano tutte le istruzioni che gli servivano. Come dire: la storia si conforma ai loro voleri.
    Belgrath il mago e Polgara la maga per molto tempo coprono gli stessi avvenimenti, con due punti di vista praticamente intercambiabili. Non cambia il tono. Va bene, in un caso a dire “io” è un uomo, in un altro è una donna, sua figlia, ma a parte questo non ci sono differenze significative, il che significa che i libri sono ripetitivi.
    La seconda volta Eddings aggiunge o taglia alcuni dettagli, ma questo non basta a rendere la storia affascinante.
    Sono romanzi lunghi qualche migliaio di anni. Alcuni secoli volano troppo in fretta, con eventi citati talmente di corsa che non c’è verso di distringuere Ran Borune VII da Ran Borune XVI, e se i numeri citati da Eddings non sono questi pazienza, tanto chi distingue quei tizi? In altri si procede con una lentezza esasperante. Dovevano proprio essere immortali e protagonisti di due storie così lunghe Belgarath e sua figlia? E noi dovevamo proprio sciropparci tutti i dettagli della loro vita?
    Va bene la leggerezza, ma la leggerezza nel tono della narrazione, non quella di scrivere una storia inconsistente. Davvero, questo libro non ha superato la prova del tempo.
    Il testo completo: http://librolandia.wordpress.com/2014/04/23/david-e-leigh-eddings-polgara-la-maga/

    said on 

  • 5

    Polgara la Maga è la donna più affascinante dell'intero universo. Avrebbe potuto scegliere il proprio sposo tra re e imperatori e vivere in un fastoso palazzo. Ha preferito sposare un semplice maniscalco, Durnik, e ora abita con lui e con i loro due gemelli in una fattoria di una incantata e remo ...continue

    Polgara la Maga è la donna più affascinante dell'intero universo. Avrebbe potuto scegliere il proprio sposo tra re e imperatori e vivere in un fastoso palazzo. Ha preferito sposare un semplice maniscalco, Durnik, e ora abita con lui e con i loro due gemelli in una fattoria di una incantata e remota località. Ma la tranquillità di Polgara è minacciata da esseri maligni e da terribili malefici che lei deve decidersi a combattere quando, sulla fine dell'inverno, riceve la visita del nipote, il prepotente Re Garion e di sua moglie, Ce'Nedra.

    said on 

  • 4

    Meglio di quanto sperassi!!

    Che dire...se "Belgarath il mago" non mi aveva convinto, questo è stato sicuramente meglio!!
    Sicuramente colma alcune lacune della trama ed è piacevole da leggere.
    Non sono sicuro di voler continuare oltre con "Il codice rivano", sia perchè ormai sembra una storia trita e ritrita, sia ...continue

    Che dire...se "Belgarath il mago" non mi aveva convinto, questo è stato sicuramente meglio!!
    Sicuramente colma alcune lacune della trama ed è piacevole da leggere.
    Non sono sicuro di voler continuare oltre con "Il codice rivano", sia perchè ormai sembra una storia trita e ritrita, sia perchè dubito che sarà meglio di questo o dei precedenti romanzi...
    Forse questa saga poteva fare a meno di questi ultimi tre libri e si potevano integrare alcune informazioni ne "I Belgariad" o ne "i Mallorean".
    Comunque un buon libro, consigliato agli appassionati!!

    said on 

  • 5

    Eddings mi fa impazzire. Questo romanzo ha senso solo se si leggono i precedenti della "Saga dei Mallorean" e della "Saga dei Belgariad" e il libro "Belgarath il Mago".

    said on 

  • 4

    Se avete amato (o anche solo apprezzato) la saga di Belgariad e la Saga dei Mallorean, non potete esimervi dal fare un tuffo nella storia di quello che è, a mio modesto parere, il personaggio più complesso e affascinante di questa saga.
    La vita di Polgara si dispiega come un sentiero davant ...continue

    Se avete amato (o anche solo apprezzato) la saga di Belgariad e la Saga dei Mallorean, non potete esimervi dal fare un tuffo nella storia di quello che è, a mio modesto parere, il personaggio più complesso e affascinante di questa saga.
    La vita di Polgara si dispiega come un sentiero davanti ai nostri piedi, pronto per essere seguito, lungo, spesso aspro come il suo carattere, misterioso e triste come i suoi occhi...a me viene voglia di partire nuovamente, ogni volta che lo apro ^^

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    il mio alter ego

    Che dire?
    Mi piace il ritratto di questa donna, Polgara, la maga, questa piccola ribelle così diversa dalla diafana sorella, questa donna che si è cambiata, che ha cercato di capire chi della magia era privo, questa maga che prima di tutto rimane donna

    Mi piace la sua capacità di ess ...continue

    Che dire?
    Mi piace il ritratto di questa donna, Polgara, la maga, questa piccola ribelle così diversa dalla diafana sorella, questa donna che si è cambiata, che ha cercato di capire chi della magia era privo, questa maga che prima di tutto rimane donna

    Mi piace la sua capacità di essere solo cuoca, quasi invisibile e poi sapersi ergere con la dignità e l'autorità che le competono e che mai ella rifugge

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Finalmente ho finito tutta la saga, Belgariad, Mallorean, Belgarath e Polgara...che epopea, sono stanchissimo, penso che non leggerò altro di Eddings almeno per un anno.


    Anche questo "mattone", come Belgarath, ha un senso leggerlo solo dopo aver letto (e apprezzato) le saghe precedenti. ...continue

    Finalmente ho finito tutta la saga, Belgariad, Mallorean, Belgarath e Polgara...che epopea, sono stanchissimo, penso che non leggerò altro di Eddings almeno per un anno.

    Anche questo "mattone", come Belgarath, ha un senso leggerlo solo dopo aver letto (e apprezzato) le saghe precedenti.

    In realtà è molto triste questa storia. È incredibile come Polgara riesce a mantenere una certa sanità mentale dopo aver letteralmente perso nipoti su nipoti durante i millenni in cui si è dedicata alla salvaguardia della linea di Riva. Mi sono uscite le lacrime più di una volta.

    Sinceramente non ho mai capito, e non ricordo se viene mai spiegato, il perché del fatto che Poledra ad un certo punto si inventa la storia che è morta e lascia quel povero disgraziato di Belgarath da solo. Spero non sia stato per "punirlo" dopo che l'aveva lasciata incinta per recuperare il globo di Aldur (letto il libro in inglese, non so come è stato tradotto), dato che ci era andato per ordine di Aldur stesso.

    Comunque...sono felice di aver finalmente finito tutta la saga...ora vado in vacanza ;)

    said on 

  • 4

    Modo di scrivere adorabile, ironico e pungente, caratterizzazione perfetta dei personaggi, vicende al limite con lo storico che scivolano sotto gli occhi senza peso, insomma, un libro bene fatto!

    said on