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Poliziotto senza pistola

A Milano negli anni di piombo e della malavita organizzata

Di

Editore: Bompiani

3.6
(62)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Altri

Isbn-10: 8845256227 | Isbn-13: 9788845256226 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
Serra racconta l'esperienza di chi ha vissuto in prima persona anni turbolentidella recente storia italiana, ripercorrendo il periodo trascorso dal 1969 al1990 alla Prefettura di Milano. Ne emerge l'avventuroso spaccato di una vitain prima linea: dalla bomba di piazza Fontana all'omicidio Calabresi (di cuil'autore era intimo amico), dalle manifestazioni del movimento studentesco alboom dei sequestri di persona e alla cattura di Vallanzasca. La storia di unfunzionario immerso nel clima arroventato di anni difficili, ma anche di unuomo che tenta di vivere la sua vita privata e famigliare mentre l'Italiaattraversa un periodo di cambiamenti epocali.
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  • 0

    Achille Serra narra in questo libro la straordinaria esperienza di chi ha vissuto in prima persona gli anni terribili e infuocati della recente storia italiana, ripercorrendo il periodo compreso fra il 1969 e il 1990: gli anni in Polizia a Milano, la "città che non dorme mai". Ne emerge il nitido ...continua

    Achille Serra narra in questo libro la straordinaria esperienza di chi ha vissuto in prima persona gli anni terribili e infuocati della recente storia italiana, ripercorrendo il periodo compreso fra il 1969 e il 1990: gli anni in Polizia a Milano, la "città che non dorme mai". Ne emerge il nitido, quasi accecante spaccato di una vita spesa con radicale coraggio in prima linea, sulle barricate della babele contemporanea: dalla bomba di piazza Fontana all'omicidio Calabresi, dalle manifestazioni del movimento studentesco al boom dei sequestri di persona e al caso Vallanzasca. E la storia, scritta con un ritmo agile e nervoso che lascia senza fiato, di un funzionario integerrimo che si cala nel clima arroventato di quegli anni memorabili. Ma è anche la storia di chi cerca di vivere la sua vita privata conciliando i problemi personali con gli impegni di lavoro. E sempre rischiando sulla propria pelle, con l'orgoglio di chi non ha e non vuole controfigure. Una vicenda esemplare che non è solo una biografia, non è solo una storia e non solo una cronaca: è vita, vista e rappresentata, innanzitutto, con gli occhi di un uomo.

    ha scritto il 

  • 3

    Necessario

    Un libro interessante quello di Achille Serra, per conoscere una delle pagine più nere e squallide del nostro Paese, fatti che troppo spesso vengono taciuti, nascosti, di cui si preferisce non parlare, come se così facendo possano essere cancellati o, peggio, dimenticati.
    Per chi come me è ...continua

    Un libro interessante quello di Achille Serra, per conoscere una delle pagine più nere e squallide del nostro Paese, fatti che troppo spesso vengono taciuti, nascosti, di cui si preferisce non parlare, come se così facendo possano essere cancellati o, peggio, dimenticati.
    Per chi come me è nato negli anni '80 e quindi non ha vissuto quel periodo è doveroso leggere libri che trattino l'argomento; si dovrebbe scriverne più spesso, ma in Italia tanti sono i misteri che ci circondano, e troppo spesso si fa finta di niente, ma in fondo sappiamo anche perchè questo avviene.
    Peccato per quella citazione finale del "cavaliere", diventato poi (ahinoi!!) "Presidente del Consiglio", quasi a elogiarlo come un modello da seguire; visto che proprio nelle pagine precedenti cita lo scandalo di Mani Pulite, la corruzione, l'accordo segreto fra Stato e criminalità, la mafia al Nord Italia e in particolare a Milano, e Milano, appunto, citare Berlusconi raccontando con emozione "il suo incontro col Cavaliere allo stadio" mi ha fatto un po' sorridere, o forse più piangere.

    ha scritto il 

  • 5

    da leggere.

    in questo libro scritto da Achille Serra e curato da Monica Peruzzi, si ripercorrono con chiarezza le vicende che segnarono con maggiore profondità gli anni di piombo. serra li ha vissuti e ce li racconta.
    bello e ben scritto.

    ha scritto il 

  • 4

    La persoalità di Serra emerge in maniera forse un po' troppo prepotente da queste pagine. Oltretutto lo stile a volte cade decisamente e lascia spazio a degli orrori.
    Ma nel complesso l'ho trovato un buon testo, interessante dato che fonte diretta e che offre un punto di vista originale sugl ...continua

    La persoalità di Serra emerge in maniera forse un po' troppo prepotente da queste pagine. Oltretutto lo stile a volte cade decisamente e lascia spazio a degli orrori.
    Ma nel complesso l'ho trovato un buon testo, interessante dato che fonte diretta e che offre un punto di vista originale sugli anni di piombo.

    ha scritto il 

  • 5

    sul caso Sofri: "come si fa a pensare che ci possano essere ancora dubbi, dopo che tutti i gradi di giudizio, cinque per la precisione (mai visto niente di simile in Italia)hanno sempre confermato la colpevolezza dell'ex leader di lotta continua? Perchè uncondannato per omicidio deve avere questo ...continua

    sul caso Sofri: "come si fa a pensare che ci possano essere ancora dubbi, dopo che tutti i gradi di giudizio, cinque per la precisione (mai visto niente di simile in Italia)hanno sempre confermato la colpevolezza dell'ex leader di lotta continua? Perchè uncondannato per omicidio deve avere questo sostegno, quasi spudorato, e per di più ricevere la grazia senza che lui stesso la chieda? Io non ho mai saputo rispondere". E nemmeno io,condivido in pieno..
    Grande uomo e grande poliziotto.

    ha scritto il 

  • 4

    Un interessante viaggio nella Milano degli anni di piombo, guidati da una persona di buon senso che li ha vissuti dall'interno.
    Forse un uomo di parte, ma da quella giusta, che vive il suo ruolo cercando di mediare, fin dove è possibile, e di mantenere una notevole onestà intellettuale.

    ha scritto il 

  • 5

    La milano che non c'è piu' ....

    per fortuna...
    Bella l'idea di descrivere gli episodi che hanno fatto la storia criminale di Milano con un pizzico di ironia e con il punto di vista dell'altra parte della barricata....
    Essendo di Milano il fatto di poter collocare le operazioni descritte mi ha reso il libro ancora pi ...continua

    per fortuna...
    Bella l'idea di descrivere gli episodi che hanno fatto la storia criminale di Milano con un pizzico di ironia e con il punto di vista dell'altra parte della barricata....
    Essendo di Milano il fatto di poter collocare le operazioni descritte mi ha reso il libro ancora piu bello.

    ha scritto il