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Pollyanna

Di

Editore: AMZ

4.0
(1222)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese , Tedesco , Spagnolo , Ceco

Isbn-10: A000066509 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Paperback , Copertina morbida e spillati

Genere: Children , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
Pollyanna è una bambina buona che, malgrado le sue disgrazie, è piena di gioia di vivere e di grandi entusiasmi. La sua vocazione per la felicità è causa di continui colpi di scena nel corso del romanzo e i suoi amici adulti, tutti presi come sono da false preoccupazioni che complicano loro la vita, ne rimangono a volte sconcertati e, più spesso, irritati. Il disarmante ottimismo di Pollyanna e il suo concreto buonsenso si scontrano così con l'incomprensione di quanti la circondano. Sembra infatti assurdo vivere felici quando è così facile procurarsi preoccupazioni spesso inesistenti! Solo quando la vita di Pollyanna è in pericolo anche gli adulti si rendono conto di come sia loro indispensabile la presenza di una bambina che riesce sempre ad essere felice.Travolti dal suo buonumore e colpiti dalla sua innocente freschezza, non si erano mai resi conto di come Pollyanna stesse, in realtà, insegnando loro a vivere in un modo diverso e più sereno.
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  • 5

    Pollyanna e Il gioco della contentezza......rappresenta il suo modo di affrontare la vita. Voglio prendere tutto ciò che questa lettura mi ha dato con la genuinità di un bambino. È ovvio che da adulta ...continua

    Pollyanna e Il gioco della contentezza......rappresenta il suo modo di affrontare la vita. Voglio prendere tutto ciò che questa lettura mi ha dato con la genuinità di un bambino. È ovvio che da adulta quale sono potrei trovare difetti di ogni genere se iniziassi a fare un'analisi dettagliata. Ma sono sicura che questo piccolo capolavoro può essere mooooolto importate per la crescita letteraria dei più giovani!

    ha scritto il 

  • 5

    Belissimo

    C'è una frase che è presente nel film della Disney con Hayley Mills che riassume bene il senso del libro: "abbiamo cercato il bene in loro e l'abbiamo trovato". Perché il centro del libro, rivoluziona ...continua

    C'è una frase che è presente nel film della Disney con Hayley Mills che riassume bene il senso del libro: "abbiamo cercato il bene in loro e l'abbiamo trovato". Perché il centro del libro, rivoluzionario per l'epoca, è proprio l'approccio positivo e propositivo della pedagogia nei confronti dei fanciulli (e anche degli adulti). Poi sicuramente è un libro che sente i suoi anni, impossibile pensare oggi a certe situazioni sentimentali ed economiche.Ma niente toglie il fascino e la ricchezza a quel gioco della contentezza che un tempo si riusciva a fare nonostante condizioni economiche non ideali e che invece oggi non gioca più nessuno. Il cartone animato giapponese trasmesso sulle reti Fininvest a mio parere non ha niente a che fare con il libro ed è un pessimo adattamento.

    ha scritto il 

  • 3

    Senza dubbio Pollyanna è uno dei pilastri della letteratura per infanzia, non credo ci sia nessuno che non abbia mai sentito parlare della protagonista e del suo "gioco della contentezza".
    Il libro è ...continua

    Senza dubbio Pollyanna è uno dei pilastri della letteratura per infanzia, non credo ci sia nessuno che non abbia mai sentito parlare della protagonista e del suo "gioco della contentezza".
    Il libro è leggero, scorrevole e semplice come lo stile che adotta la scrittrice, fin qui nulla da dire anche perchè è rivolto ad un pubblico giovanissimi e non potrebbe essere altrimenti.
    Il messaggio non può che essere positivo, dopotutto da una ragazzina che cerca di vedere sempre il lato positivo in ogni cosa negativa non ci aspettiamo altro, ma alla fine stanca.
    La mia (poco più che) sufficienza è data soprattutto per il troppo buonismo che c'è all'interno del romanzo, spesso la storia risulta scontata e ammetto che Pollyanna sia quasi arrivata al limite della mia sopportazione, è esasperante...se poi ci mettiamo il finale veramente troppo frettoloso, il mio voto purtroppo non può essere più alto.

    Resta comunque un buon romanzo che consiglio ai più piccoli ma anche a noi grandi a cui la vita magari non regala troppo spesso esperienze positive; sta di fatto che ho letto letteratura per infanzia migliore di questa.

    http://geekybookers.blogspot.it/2014/09/mini-recensione-pollyanna-di-eleanor-h.html

    ha scritto il 

  • 5

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2014/05/pollyanna.html

    Quando Miss Polly Harrington riceve la lettera che la informa della morte di John Whittier, marito della defunta sorella Jennie, sa ben ...continua

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2014/05/pollyanna.html

    Quando Miss Polly Harrington riceve la lettera che la informa della morte di John Whittier, marito della defunta sorella Jennie, sa bene qual è il suo dovere (ed è contenta di saperlo!): accoglierà la bambina… “Pollyanna”, che nome ridicolo!
    Miss Polly è pronta (e anche se non lo fosse, ne ha il dovere) a preoccuparsi dell’educazione di Pollyanna, ma non sa che la bambina è davvero speciale e cambierà la vita dell’intera città.
    Pollyanna ha, infatti, un entusiasmo contagioso che è alimentato dal gioco della contentezza, un prezioso insegnamento del padre.

    «Com’è questo gioco? Non me ne intendo molto di giochi, io.»
    […] «Be’, abbiamo incominciato quando alla missione sono arrivate un mucchio di stampelle.»
    «Stampelle?»
    «Sì. Vedi, io desideravo tanto una bambola e papà aveva scritto in questo senso, ma quando le signore dell’Assistenza inviarono un po’ di roba alla missione, scrissero anche che non avevano ricevuto nessuna bambola, ma diverse stampelle. […] Ed è stato allora che abbiamo fatto per la prima volta il gioco.»
    […]
    «Ma benedetto Cielo! Non vedo come si può essere contenti nel ricevere un paio di stampelle, quando si desidera una bambola!»
    […]
    «Ma è semplice! Tanto per cominciare puoi essere contenta di non aver bisogno delle stampelle» spiegò Pollyanna trionfante. «Come vedi, è molto facile, una volta che hai capito il meccanismo.»

    A Pollyanna piacerebbe molto insegnare il gioco alla zia, ma quest’ultima le ha proibito di parlare del padre verso cui Miss Polly prova un antico rancore. Così Pollyanna inizierà a giocare con Nancy, la donna di servizio, e poi anche con Mrs Snow, una donna costretta a letto.
    L’ardore di Pollyanna coinvolgerà molti altri personaggi che vorrei almeno menzionare, ma mi riprometto di farlo nella recensione del seguito quando diventerà impossibile evitarlo.
    D’altra parte il romanzo della Porter è davvero piccino e si legge senza difficoltà. Sicuramente indirizzato a un pubblico giovane, ha molto da insegnare anche ai lettori più grandi: quel contenta che si rincorre in ogni pagina, così frequente che potrebbe risultare nauseante, è un prezioso insegnamento e imparare a farlo mio è la sfida che mi pongo ogni giorno. C’è (quasi) sempre qualcosa di cui possiamo essere felici e scoprirlo non potrà che migliorare la nostra vita.
    Quello di Pollyanna è un ottimismo che può sembrare ingenuo ma, ricordandosi che è la voce di una bambina e riflettendo, si scoprirà che basta prendere le cose per il verso giusto per vivere sempre dentro un arcobaleno.
    Un libro che consiglio di leggere e che regalerei (e sicuramente regalerò), ma non senza il seguito Pollyanna cresce perché la conclusione di questo romanzo lascia un po’ insoddisfatti, almeno sapendo che poi arrivano le scintille.

    ha scritto il 

  • 4

    "Pollyanna che sa che in ogni viso nascosto c'è un sorriso e lo conquisterà...."

    Durante la lettura di questo libro (GDL con il Giardino segreto!^^) avevo costantemente in testa la sigla del cartone animato cantata da Cristina D'Avena! xD Del cartone ricordavo davvero poco, se non ...continua

    Durante la lettura di questo libro (GDL con il Giardino segreto!^^) avevo costantemente in testa la sigla del cartone animato cantata da Cristina D'Avena! xD Del cartone ricordavo davvero poco, se non la presenza di un'allegra bambina e di una zia severa e scostante...quindi la lettura del libro è stata comunque una sorpresa, anzi devo dire che un avvenimento in particolare mi ha perfino spiazzata xD Non è uno dei miei libri per l'infanzia preferiti (direi che la Burnett è 10 spanne su) ma si legge con piacere e ho apprezzato il messaggio ottimista che trasmette: la vita a volte è difficile, ma perchè non trovare un lato positivo in ogni avvenimento?(A ben guardare ce n'è sempre qualcuno...)Se nelle difficoltà ci limitiamo a chiuderci in noi stessi piangendo la nostra sfortuna non vedo cosa possiamo ricavarne di buono...quindi W Pollyanna e il gioco della contentezza!^^ L'ho applicato più o meno inconsciamente in questo periodo e direi che funziona! xD

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    All'inizio avevo pensato di dare 4 stelle, ma ci sono scene proprio all'acqua di rose. Il libro dice che è una versione integrale, ma è incredibile che finisca così.
    Ma dai, non si vedono da 15 anni, ...continua

    All'inizio avevo pensato di dare 4 stelle, ma ci sono scene proprio all'acqua di rose. Il libro dice che è una versione integrale, ma è incredibile che finisca così.
    Ma dai, non si vedono da 15 anni, tempo 15 minuti e si fidanzano.
    Ci sono belle cose, però molte non hanno alcuna base o sviluppo.

    ha scritto il 

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