Por no mencionar al perro

Cómo encontramos por fin el tocón del pájaro del obispo

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Publisher: Ediciones B

4.2
(99)

Language: Español | Number of Pages: 539 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , French

Isbn-10: 8440691041 | Isbn-13: 9788440691040 | Publish date: 

Translator: Rafael Marín

Also available as: Mass Market Paperback

Category: Humor , Non-fiction , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Ned Henry se dedica a buscar de un lado a otro por el tiempo el tocón del pájaro del obispo, un misterioso objeto que constituye una pieza clave en la reconstrucción de la catedral de Coventry. Lo hace por encargo de una millonaria norteamericana, empeñada en reconstruir el lugar donde una antepasada suya conoció el verdadero amor. Pero Henry, completamente agotado, es enviado por sus jefes a 1888, para que descanse...que es lo último que hará, dado que él y su compañera Vérity deben apañarselas para salvar el continuo espacio tiempo de un colapso total, entre mayordomos victorianos, espiritistas, detectives aficionados...por no mencionar al perro. Algo inusual en la Ciencia Ficción: Una brillante comedia.
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  • 5

    In un 2057 in cui viaggiare nel tempo è riservato esclusivamente agli storici in qualità di osservatori, la missione di Ned non è poi così essenziale: Lady Schrapnell vuole ricostruire la cattedrale d ...continue

    In un 2057 in cui viaggiare nel tempo è riservato esclusivamente agli storici in qualità di osservatori, la missione di Ned non è poi così essenziale: Lady Schrapnell vuole ricostruire la cattedrale di Coventry così com'era prima del bombardamento del 1940 e manca solo il vaso del vescovo, oggetto tra l'altro particolarmente importante nella storia familiare di Lady Schrapnell perché la vita della sua antenata è cambiata per sempre quando l'ha visto nell'estate del 1888. Il vaso però sembra essere scomparso durante il bombardamento, e Ned, che a forza di viaggi nel tempo è affetto dal time-lag e dovrebbe ritagliarsi qualche settimana di riposo prima di riprendere a viaggiare, viene mandato proprio nel 1888. La scusa è quella di fuggire dalle grinfie di Lady Schrapnell, ma in realtà deve portare a termine una missione che non è chiara nemmeno a lui.

    Chi mi conosce sa che amo le storie di viaggi nel tempo e di fantasmi. Per quanto le ami, però, sono molto schizzinoso e finisco sempre per leggerne meno di quante vorrei. Oltre a contenerle entrambe, To Say Nothing of the Dog è ricco di omaggi alla letteratura inglese dell'Ottocento e del Novecento, da Jerome K. Jerome ad Agatha Christie, da Lewis Carroll a Arthur Conan Doyle.
    Il viaggio nel tempo non è solo una scusa per far visitare a personaggi del futuro un'epoca passata, ma dà il via a una trama complicata con rischi di paradossi e situazioni divertenti. È una gioia da seguire. Niente è lasciato al caso, alla fine anche il più piccolo tassello torna al suo posto e ogni filo narrativo viene chiuso con un bellissimo fiocco.

    Non mi capitava da un sacco di innamorarmi di un libro. Se queste parole e i premi che ha vinto non bastano a convincervi, posso riassumerlo così: To Say Nothing of the Dog è Interstellar se l'avesse diretto Hitchcock.

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  • 4

    Ciencia ficción ligerita con viajes en el tiempo como excusa para narrar, con humor británico y tintes de comedia de enredo, las peripecias de los viajeros para no alterar el continuum mientras intent ...continue

    Ciencia ficción ligerita con viajes en el tiempo como excusa para narrar, con humor británico y tintes de comedia de enredo, las peripecias de los viajeros para no alterar el continuum mientras intentan llevar a cabo su misión en la Inglaterra victoriana. Me ha gustado bastante, repetiré con esta autora.

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  • 5

    Un gran bel libro

    Ho letto questo "To Say Nothing Of The Dog", dopo aver apprezzato l'antologia di racconti "The Fire Watch" ed il famoso "L'anno del Contagio (tit.orig. "The Domesday Book"), e devo ammetterne di esser ...continue

    Ho letto questo "To Say Nothing Of The Dog", dopo aver apprezzato l'antologia di racconti "The Fire Watch" ed il famoso "L'anno del Contagio (tit.orig. "The Domesday Book"), e devo ammetterne di esserne rimasto completamente stregato. Viaggi nel tempo, atmosfere vittoriane, comicità sofisticata ed intrighi amorosi...un gran calderone pieno di ingredienti, da non dimenticare poi il palese omaggio al capolavoro di Jerome, che affascina e trascina fino al divertente happy ending.

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  • 5

    La pluripremiata Connie Willis regala ai suoi lettori l'ennessimo, impagabile romanzo. Fonde con abilità commedia e una trama poliziesca per riflettere con intelligenza e seriamente su viaggi nel temp ...continue

    La pluripremiata Connie Willis regala ai suoi lettori l'ennessimo, impagabile romanzo. Fonde con abilità commedia e una trama poliziesca per riflettere con intelligenza e seriamente su viaggi nel tempo, meccanica quantistica e paradossi temporali innescati da una micia da salvare. Per non parlare del cane.

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  • 5

    Autrice scoperta per puro caso grazie ai commenti su Anobii, il suo libro mi ha incuriosito soprattutto per il titolo, che richiama "Tre uomini in barca". Cosicché uno si chiede subito: che c'entra tr ...continue

    Autrice scoperta per puro caso grazie ai commenti su Anobii, il suo libro mi ha incuriosito soprattutto per il titolo, che richiama "Tre uomini in barca". Cosicché uno si chiede subito: che c'entra tre uomini in barca con la fantascienza? E se è una persona come me che non sa un fischio di cosa è successo nella letteratura fantascentifica dopo Asimov, e scopre anche che l'autrice ha vinto una caterva di Hugo e Nebula... ok non annoio oltre, tanto si capisce che poi l'ho letto e l'ho adorato, mettendo in wish list il resto dei suoi titoli.
    Il romanzo è molto lungo ma estremamente divertente e movimentato, e collega il tema tipicamente fantascientifico del viaggio nel tempo con l'età vittoriana - spassosamente descritta soprattutto attraverso citazioni letterarie e garbatamente sbeffeggiata. E' proprio nell'Inghilterra vittoriana - con i suoi riti, le sue idiosincrasie e tutti i tipi umani che abbiamo imparato a conoscere dai tanti romanzi dell'epoca - che i protagonisti sono spediti in missione temporale, per cercare informazioni su un misterioso ma notoriamente orrendo oggetto, per ordine della spietatissima e dispotica boss Lady Shrapnell.
    Per la gioia degli amanti dei gatti, i felini hanno un ruolo importante nel libro, ma il ritratto più affettuoso è senz'altro dedicato al tenero e bavoso bulldog Cyril.

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  • 4

    To say nothing of the cat

    E' un romanzo di fantascienza ma anche un divertente omaggio a "Tre uomini in barca".
    Fantascientifica l'ambientazione di fondo con i viaggi nel tempo e tutti i possibili intoppi anacronistici che ne ...continue

    E' un romanzo di fantascienza ma anche un divertente omaggio a "Tre uomini in barca".
    Fantascientifica l'ambientazione di fondo con i viaggi nel tempo e tutti i possibili intoppi anacronistici che ne possono derivare, però la maggior parte della vicenda è ambientata in epoca vittoriana.
    Ci sono barche che risalgono il Tamigi, cani (e molti gatti), madri esasperanti, padri disinteressati, figlie viziate e maggiordomi praticamente perfetti, il tutto visto e raccontato -con ironia- dal viaggiatore temporale protagonista.
    Il libro è anche un giallo in cui diversi misteri si incastrano, prima fra tutti la ricerca dell'orrendo "bishop's bird stump"; io ad alcune soluzioni sono riuscita ad arrivare prima della spiegazione finale, la lettura non ha però perso fascino.

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  • 4

    Los primeros capítulos son trepidantes y consiguen un efecto muy gracioso con el recurso "el lector sabe más que el narrador". Luego el ritmo se baja un poco, pero sigue siendo divertida. En algunos s ...continue

    Los primeros capítulos son trepidantes y consiguen un efecto muy gracioso con el recurso "el lector sabe más que el narrador". Luego el ritmo se baja un poco, pero sigue siendo divertida. En algunos segmentos, homenajea hábilmente al libro del que toma el título: "Tres hombres en una barca (por no mencionar al perro)", de Jerome K. Jerome, que estoy terminando de leer ahora y que también es muy recomendable.

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  • 3

    Me parece que Connie Willis es una escritora de talento para los diálogos y con una notable facilidad para lograr la inmersión del lector en épocas pasadas (hay una escena de una sesión de espiritismo ...continue

    Me parece que Connie Willis es una escritora de talento para los diálogos y con una notable facilidad para lograr la inmersión del lector en épocas pasadas (hay una escena de una sesión de espiritismo muy lograda y divertida). El libro se lee con agilidad y atrapa pero, a mi parecer, en términos globales, naufraga. La novela es previsible a más no poder en uno de sus dos supuestos misterios. En el otro hace trampas: usa los viajes en el tiempo sin atender al más mínimo sentido de la lógica y usa el continuo espacio-temporal como un Deus ex Machina que dé algo de sentido al batiburrillo que ha preparado.
    Recomendable si sacrificas la coherencia por la diversión.
    P.D. Me parece imperdonable que te destripe "La piedra lunar"

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