Porci con le ali

Di

Editore: Rizzoli

3.3
(2732)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817136034 | Isbn-13: 9788817136037 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
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  • 3

    Credo che "Porci con le ali" sia un bellissimo ritratto dell'adolescenza. Della sua vitalità e della sua ideologia, vogliose di cambiare il mondo, ma compensate da un'inevitabile immaturità.
    Un'adoles ...continua

    Credo che "Porci con le ali" sia un bellissimo ritratto dell'adolescenza. Della sua vitalità e della sua ideologia, vogliose di cambiare il mondo, ma compensate da un'inevitabile immaturità.
    Un'adolescenza che, succube della sua ingenuità, riesce paradossalmente a descriversi con lucidità attraverso questo libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevole (magari anche un po' sconvolgente) agli occhi di un adolescente.
    Piacevole (strizzando l'occhio alla propria adolescenza) agli occhi di un adulto.
    Intelligente, acuto e gonfio di sentimenti, ...continua

    Piacevole (magari anche un po' sconvolgente) agli occhi di un adolescente.
    Piacevole (strizzando l'occhio alla propria adolescenza) agli occhi di un adulto.
    Intelligente, acuto e gonfio di sentimenti, con tutta la confusione, l'involontaria cattiveria, l'ingenuità e le contraddizioni sacrosante, degne di ogni adolescenza.
    Una bella lettura.
    Emiliano.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho avuto un rapporto un po' tormentato con questo libro: ho sentito un po' eccessive e forzate certe esperienze sessuali descritte, alcune le ho trovate addirittura superflue. Non è un problema etico ...continua

    Ho avuto un rapporto un po' tormentato con questo libro: ho sentito un po' eccessive e forzate certe esperienze sessuali descritte, alcune le ho trovate addirittura superflue. Non è un problema etico o morale, è proprio che nel bilancio della storia e del racconto in alcuni casi è stato molto triste: l'unico modo per sentirsi vivi è nel sesso, poi anche quello è diventato dovuto, scontato, conformistico e conformato.
    Ho però apprezzato molto le pagine più sincere, di un intimismo vero, basate sulle riflessioni dei protagonisti, sul loro desiderio di essere liberi dagli schemi per poi ritrovarsi intrappolati nelle strutture della rivoluzione, nel loro non riuscire a capirsi e a gestire i propri sentimenti, fra ciò che sono, che vorrebbero essere o che sentono di dover essere. Masochismo e sadismo
    Io, Es e super-Io puro...

    ha scritto il 

  • 3

    "Invecchiato" male

    La particolarità di questo libro sta nel fatto che è stato scritto "a quattro mani"; non ne avevo mai letti di questo tipo prima (allora era il 2002 ed avevo appena 20 anni). Mi è particolarmente caro ...continua

    La particolarità di questo libro sta nel fatto che è stato scritto "a quattro mani"; non ne avevo mai letti di questo tipo prima (allora era il 2002 ed avevo appena 20 anni). Mi è particolarmente caro perché mi fu regalato in un momento molto particolare - in senso negativo - della mia vita. In realtà, rileggendone alcune parti adesso, mi rendo conto che è piuttosto scurrile ed ha una trama un po' banale... Ma il suo più grande difetto, secondo me, è che è "invecchiato male": se lo prestassi ad un 20enne del 2016, si divertirebbe solo a leggerne le parti "vietate ai minori", ma capirebbe ben poco di cosa significasse vivere da adolescente In Italia in quel periodo della nostra storia.

    ha scritto il 

  • 3

    Cazzo, porcocazzo, sega. (3,5 stelle)

    Se odiate le parolacce girate alla larga. Non ho mai letto un libro così infarcito di espressioni diciamo colorite, ma dopo una decina di pagine ci si fa l'abitudine e si entra nella storia senza far ...continua

    Se odiate le parolacce girate alla larga. Non ho mai letto un libro così infarcito di espressioni diciamo colorite, ma dopo una decina di pagine ci si fa l'abitudine e si entra nella storia senza far più troppo caso al linguaggio. Anzi, direi che questo linguaggio alla fine si rivela fondamentale per trascinarci dentro quel mondo di adolescenti che effettivamente parlavano e vivevano così. Per poco non sono rientrata in questa generazione, l'adolescenza me la sono fatta negli anni '80, quando ormai le tv commerciali avevano preso il posto della politica e al massimo si faceva uno sciopero giusto per non andare a scuola; comunque credo che i ragazzi siano in ogni periodo più o meno simili nella loro essenza, forse cambiano gli sturbi politici e quelli legati strettamente al periodo in cui si vive, ma di certo le "seghe mentali" inerenti i rapporti umani e di coppia sono più o meno gli stessi.
    Questo libro è stato un tuffo nel passato che non ho mai vissuto, una scoperta divertente, una pausa tra libri pesanti a livello emotivo. Sicuramente non sarà un capolavoro della letteratura ma l'ho trovato ben scritto, contrariamente a quanto alcuni hanno commentato in merito, io credo che ci sia una buona ricerca a livello lessicale e che i temi affrontati non siano banali, questo è un falso libro leggero.

    ha scritto il 

  • 0

    Dare un voto a questo libro è come limitarlo. Devastante.

    Questo libro, manifesto dell'avanzata adolesceza degli anni 70, mi ha devastato.
    Se fosse rivolto solo ad un pubblico adolescente, mi sentirei male perché adolescente non sono più (da 13 anni ormai) e ...continua

    Questo libro, manifesto dell'avanzata adolesceza degli anni 70, mi ha devastato.
    Se fosse rivolto solo ad un pubblico adolescente, mi sentirei male perché adolescente non sono più (da 13 anni ormai) e nonostante questo sono rimasto emotivamente coinvolto da una storia, diciamola tutta, piuttosto banale, ma con risvolti affettivo-erotici che in quel periodo della vita, sfortunatamente, non ho mai vissuto (e porto con me ancora parte di quel fardello), se non di striscio. Se poi questo manifesto fosse rivolto anche ad un pubblico maturo, mi sentirei male il doppio, perché allora una storiella simile dovrebbe farmi sorridere, farmi pensare a "sì, è vero, l'adolescenza che ho vissuto io, 20 anni dopo, era un po' diversa, ma qualche punto in comune con questa ci sta". Invece no.
    Poi, il colpo di grazia a pochissime battute dal termine. Quella data, il 21 giugno. Data che amo (ancora, come il primo minuto) da impazzire, per motivi che avrebbero potuto (e forse, in parte, ci sono riusciti) farmi fare il salto di qualità.
    E' un libro da leggere, ma con cautela, soprattutto per chi ha vissuto (o sta vivendo) un'adolescenza terribile. E' pur sempre un romanzetto, ma tocca la realtà in modo assolutamente verosimile.

    ha scritto il 

  • 2

    È stato con orgogliosa vergogna che ho aggiunto questo libro alla libreria; ma, in realtà, sia l'uno che l'altra erano infondati. Porci con le ali era forse un manifesto negli anni '70; ora però non è ...continua

    È stato con orgogliosa vergogna che ho aggiunto questo libro alla libreria; ma, in realtà, sia l'uno che l'altra erano infondati. Porci con le ali era forse un manifesto negli anni '70; ora però non è che un manifesto di niente. E viene azzoppato esattamente da ciò che ne ha sancito la fama: le scene di sesso. Al di là della loro ripetitività e della loro povertà stilistica, non fanno altro che coprire aspetti che magari avrebbero allontanato i lettori più scafati, ma che avrebbero evitato al libro questa nomea di libretto semipornografico.
    L'ambiente politicizzato in cui si muovono i nostri eroi non è altro che la scenografia della loro storia: sarebbe potuto essere qualsiasi altro ambiente. Non sappiamo praticamente niente delle famiglie di Rocco e Antonia (sopratutto del primo) e i loro amici servono solo a dar vita ad altre scene di sesso - come se se ne sentisse la mancanza. L'aspetto più romantico della coppia viene brutalmente abbandonato per dar spazio a questioni decisamente più rivelanti, ad esempio come conciliare la libido con le occasioni sociali.
    Sia chiaro: nell'aprire l'ebook sapevo bene che dovevo tenere a bada le mie aspettative, e che se volevo contenuti avevo scelto il libro sbagliato. Tuttavia Porci con le ali mi ha illusa: mi ha fatto intravvedere delle profondità inaspettate e quanto mai gradite, rimaste però - appunto - in profondità. Questo in particolare nelle parti scritte da Marco Lombardo Radice che, a dispetto di tutto, è riuscito a dare una buona introspezione psicologica al suo personaggio - Rocco sembra persino maturare nel corso del romanzo. Non si può dire lo stesso di Antonia e di Lidia Ravera: l'una non brilla come personaggio, l'altra come scrittrice.
    Insomma, è stata una delusione, e non come libro erotico. Non prevista e, perciò, ancora più cocente.

    ha scritto il 

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