Portami a casa

Di

Editore: Garzanti

3.9
(774)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 357 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Chi semplificata

Isbn-10: 8811688574 | Isbn-13: 9788811688570 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Sara Caraffini

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
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  • 2

    Un po' troppo

    Ho deciso di leggere questo romanzo - il cui titolo originale è, per inciso, This is where I Leave You e non mi spiego il motivo del cambiamento radicale e senza senso del titolo italiano - in quanto ...continua

    Ho deciso di leggere questo romanzo - il cui titolo originale è, per inciso, This is where I Leave You e non mi spiego il motivo del cambiamento radicale e senza senso del titolo italiano - in quanto avevo ritenuto Tutto può cambiare del medesimo autore vagamente carino e spensierato. Questo libro invece è semplicemente TROPPO: troppo inverosimile, troppi avvenimenti davvero poco probabili accadono nel giro di pochi giorni e sembra che i fratelli Foxman non riescano ad uscire di casa senza imbattersi in una rissa e tornare a casa grondanti di sangue. Finale inesistente e fastidiosamente filosofeggiante. Dal momento che è comunque riuscito a strapparmi qualche risata non lo boccio completamente, ma credo si possa davvero trovare di meglio per passare qualche ora in spensieratezza.

    ha scritto il 

  • 4

    Era da tanto che non mi divertivo così leggendo un romanzo. Ironico, pungente, amorevole, confortante, irriverente e meravigliosamente rilassante. Non vedevo l'ora di finirlo e ogni volta sbucava un n ...continua

    Era da tanto che non mi divertivo così leggendo un romanzo. Ironico, pungente, amorevole, confortante, irriverente e meravigliosamente rilassante. Non vedevo l'ora di finirlo e ogni volta sbucava un nuovo imprevisto: corna, amanti, amori nuovi, gravidanze indesiderate o eccessivamente ricercate... Bellissimo!!

    ha scritto il 

  • 5

    Vi capita mai: leggete un libro bellissimo di cui vi innamorate follemente e da una parte vorreste recuperare tutta la produzione dell'autore - poesie che scriveva in prima elementare e lettere d'amor ...continua

    Vi capita mai: leggete un libro bellissimo di cui vi innamorate follemente e da una parte vorreste recuperare tutta la produzione dell'autore - poesie che scriveva in prima elementare e lettere d'amore alla prima fidanzatina incluse - ma d'altro canto avete così paura che possa essersi trattato di una meteora che non avete il coraggio di leggere altro per non rimanere delusi??
    Ecco.
    Mi è successo con Jonathan Tropper che mi ha folgorato con Tutto può cambiare ed è passata una vita prima che mi decidessi a 1) comprare altro di suo e soprattutto 2) a leggerlo :D

    Ho AMATO questo libro tanto quanto il precedente e quindi niente, mi devo assolutamente procurare le letterine stucchevoli alla fidanzatina di turno!!
    Jonathan Tropper ha la capacità di far ridere, commuovere, arrabbiare, stupire e tanto altro in meno di 250 pagine.. Personaggi 'reali' che ti rimangono dentro anche dopo un bel po' che la storia è finita, che senti di conoscere e ti dispiace abbandonarli dopo aver passato una settimana assurda in loro compagnia!!!
    Assolutamente consigliato.. come perla extra, sappiate che in certi momenti stavo ridendo da sola come un'ebete!!!!

    ha scritto il 

  • 4

    divertente

    E' davvero un libro divertente... sia nella scrittura sia per la trama in sè. Forse parte più forte di quanto poi ci si possa aspettare sul finale... ma molto piacevole.

    ha scritto il 

  • 1

    Ammetto fin da subito che questo non è il mio genere di romanzi, ma l'ho letto comunque in quanto mi è stato regalato. L'ho trovato un po' noioso, a tratti anche un po' pesante, non nego che ho fatto ...continua

    Ammetto fin da subito che questo non è il mio genere di romanzi, ma l'ho letto comunque in quanto mi è stato regalato. L'ho trovato un po' noioso, a tratti anche un po' pesante, non nego che ho fatto un po' fatica a finirlo. Aspettavo costantemente che succedesse un qualcosa che desse un po' di brio alla storia, senza che questo qualcosa mai avvenisse. Non conosco altre opere di questo autore, ma questo romanzo non mi è piaciuto.

    ha scritto il 

  • 4

    If you're lost you can look and you will find me, time after time If you fall i will catch you i'll be waiting ...time after time

    Un romanzo brillante ,divertente e commovente
    Mi è piaciuto molto il suo tono lieve che però riesce a mettere a nudo i punti più vulnerabili, quelli da KO tecnico :)
    La famiglia Foxman si ritrova do ...continua

    Un romanzo brillante ,divertente e commovente
    Mi è piaciuto molto il suo tono lieve che però riesce a mettere a nudo i punti più vulnerabili, quelli da KO tecnico :)
    La famiglia Foxman si ritrova dopo tanto tempo sotto lo stesso tetto in seguito alla morte del padre Mortimer ,per la celebrazione della Shiv'à (7 giorni di lutto) e ...ti sembra proprio di essere là con loro
    Tra vecchi e nuovi rancori, liti , lacrime ,pugni e rappacificazioni , rivelazioni inattese ,dialoghi al vetriolo ,è tutto così reale ,vivido , che all'ultima pagina fai fatica a staccarti dalle turbolenze emotive dei fratelli Foxman ...da Paul, Phillip, Wendy, da Judd ,in particolare
    (impossibile non affezionarsi a Judd, soprattutto per chi ha nel proprio curriculum una certa esperienza con le torte e qualche tendenza a fare conversazioni sarcastiche e furiose nei parcheggi... ;) )

    ps. Secondo me Tropper ha visto e apprezzato Il Grande Freddo : l'atmosfera ,alcune scene ... me l'hanno ricordato e poi c'è pure una Porsche ...
    http://m.youtube.com/watch?v=h0KbKONipqg# (bello il film, l'ho visto da poco, e che colonna sonora!)

    ha scritto il 

  • 3

    Storia leggerina, ma scritta abbastanza bene e con finale aperto, che a volte in storie come questa non guasta. Anche se a tratti il personaggio un po’ buonista, un po’ faccio il finto perdente, ma è ...continua

    Storia leggerina, ma scritta abbastanza bene e con finale aperto, che a volte in storie come questa non guasta. Anche se a tratti il personaggio un po’ buonista, un po’ faccio il finto perdente, ma è chiaro che è colpa della mia famiglia e in realtà io sono il migliore, infastidisce.

    ha scritto il 

  • 2

    il Tropper stroppia

    ( mi si perdoni la penosa battuta ma non ho resistito )

    Che tedio!
    Effettivamente il dubbio che non fosse un capolavoro mi era venuto già verso pagina 60, quando il figlio piccolo di uno dei quattro f ...continua

    ( mi si perdoni la penosa battuta ma non ho resistito )

    Che tedio!
    Effettivamente il dubbio che non fosse un capolavoro mi era venuto già verso pagina 60, quando il figlio piccolo di uno dei quattro fratelli Foxman fa volare il suo vasino pieno di cacca sul tavolo dove tutta la famiglia sta mangiando: "oh no, eccolo, uno di quei libri in stile commedia hollywoodiana vagamente demenziale, dove in un'ora e mezza ridi sì e no in un paio di episodi ( solitamente già visti nel trailer ) ". A fine lettura purtroppo la sensazione rimane, peccato che un libro così voluminoso non ti porti via un'ora e mezza. Un film, per quanto idiota, ti ruba poco tempo, mentre un libro ti prende giorni e giorni. Preziosi giorni e preziose ore. E se quando un romanzo scritto con un linguaggio moderno, semplice e scorrevole ti fa impiegare più del dovuto per essere portato a termine, c’è qualcosa di profondamente sbagliato.

    Tropper, io te lo dico: guarda che non devi stupire ed esagerare ad ogni pagina, per creare personaggi indimenticabili. Voglio dire, calmati. Non è che devi chiamare a raccolta tutte le sfighe del mondo, infarcendole di frecciatine ironiche che manco alle scuole medie, e distribuirle a casaccio fra i componenti della famiglia Foxman... Perchè la prima sfiga fa ridere, la seconda così così, la terza, la quarta, la quinta e la millesima alla quale sei arrivato, no. L’intento immagino fosse quello di scrivere un libro divertente e spassoso ma con un retrogusto di dolore ed introspezione da età adulta. Tropper, sarò difficile io di gusti ma non ho trovato niente di tutto ciò: la famiglia Foxman è irritante, il paese è irritante, Penny è la più irritante di tutti ( ma pure Alice non scherza ). La storia di una settimana di lutto in una famiglia ebrea che non mi lascia nulla, se non la voglia di rivendere il libro ( che fortunatamente ho pagato pochi spicci ) e la convinzione che il film sia migliore.

    ha scritto il 

  • 4

    Tre e mezzo

    bei personaggi, ci sono sesso religione droga promiscuità violenza, conditi con tantissima ironia, ma questo libro non mi ha convinto fino in fondo.
    Sarà che parte fortissimo e poi perde colpi sia a l ...continua

    bei personaggi, ci sono sesso religione droga promiscuità violenza, conditi con tantissima ironia, ma questo libro non mi ha convinto fino in fondo.
    Sarà che parte fortissimo e poi perde colpi sia a livello di trama che di scrittura.
    Sarà che, anche se succedono un sacco di cose non c'è niente di incredibile.
    In pratica sarebbero tre stelle ma nei primi tre capitoli ho riso come un deficente, per questo la mezza stella in più.

    ha scritto il 

  • 3

    Che famiglia incasinata! E che casini riescono ad aggiungere tanto facilmente a quelli già esistente i componenti di questa famiglia! Quello che ci propone Tropper è il quadro a tratti commovente e a ...continua

    Che famiglia incasinata! E che casini riescono ad aggiungere tanto facilmente a quelli già esistente i componenti di questa famiglia! Quello che ci propone Tropper è il quadro a tratti commovente e a tratti divertente di questi personaggi che , nonostante tutto, riescono ancora ad essere una famiglia. Godibile e divertente! Consigliato!

    ha scritto il 

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