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Portet damy

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Publisher: Prószyński i S-ka

4.1
(1786)

Language:Polski | Number of Pages: 676 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , Italian , Spanish , Portuguese , French , Catalan , Dutch

Isbn-10: 8371800908 | Isbn-13: 9788371800900 | Publish date: 

Translator: Maria Skibniewska

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
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  • 4

    Trattandosi di un romanzo scritto a fine Ottocento, può risultare di difficile digestione per un lettore moderno: lunghe descrizioni, stile strutturato con lunghi periodi, personaggi ed atteggiamenti ben lontani dall'odierno sentire. Ed è proprio questo che mi ha affascinato, soprattutto lo studi ...continue

    Trattandosi di un romanzo scritto a fine Ottocento, può risultare di difficile digestione per un lettore moderno: lunghe descrizioni, stile strutturato con lunghi periodi, personaggi ed atteggiamenti ben lontani dall'odierno sentire. Ed è proprio questo che mi ha affascinato, soprattutto lo studio dei personaggi e l'introspezione psicologica che li rende vivi, in continua evoluzione. A ciò si aggiunge l'importanza di questo romanzo nel panorama letterario dell'epoca con l'introduzione del monologo interiore, è lo stesso narratore che si cala nei suoi personaggi lasciandoli svelare al pubblico senza filtri esterni.

    said on 

  • 4

    A parte il bel racconto delle contraddizioni di una giovane donna americana, che cerca di conciliare la consapevolezza di se stessa e dei suoi diritti con gli elementi più conservatori e moralisti dell'Inghilterra vittoriana, fino a diventare l'artefice della sua infelicità, la cosa più interessa ...continue

    A parte il bel racconto delle contraddizioni di una giovane donna americana, che cerca di conciliare la consapevolezza di se stessa e dei suoi diritti con gli elementi più conservatori e moralisti dell'Inghilterra vittoriana, fino a diventare l'artefice della sua infelicità, la cosa più interessante del romanzo è il passo teatrale. Quasi un atto primo, atto secondo e atto terzo, tra cui passano alcuni anni di cui non si hanno particolari, in cui cambiano le vicende e di conseguenza cambia anche il tono della narrazione. Molto bello e per niente datato, abbiamo conosciuto tutti una Isabel e, purtroppo, anche qualche Madame Merle!

    said on 

  • 2

    Avevo visto il film con Malcovich e la Kidman e mi aveva incuriosito, probabilmente come mio solito, avevo fatto alte cose nel frattempo e credevo di aver perso pezzi nelle conversazioni così mi sono decisa a leggerlo.
    Ambientanto dal 1872 al 1876 (pubblicato nel 1880) il libro a mio avviso ...continue

    Avevo visto il film con Malcovich e la Kidman e mi aveva incuriosito, probabilmente come mio solito, avevo fatto alte cose nel frattempo e credevo di aver perso pezzi nelle conversazioni così mi sono decisa a leggerlo.
    Ambientanto dal 1872 al 1876 (pubblicato nel 1880) il libro a mio avviso risulta vecchio, i discorsi sono a dir poco stucchevoli, antichi, se confrontato con il libro precedente che ho letto: Sister Carrie ambientato in America venti anni dopo risulta ancora più decrepito.
    Le figure delle protagoniste: in primis Isabel bella intelligente e colta che si rovina la vita scegliendo un marito sbagliato e nonostante tutto non lo lascia per rispettare i suoi doveri (ma il suo percorso di vita non poteva che portare a questo) e Carrie bella brillante e per niente colta che cerca il suo posto al sole e ci riesce magari
    non comportandosi proprio in maniera ortodossa, ma risulta più moderna e padrona del suo destino e molto meno pedante.
    Nella lettura mi è venuto spontaneo paragonare questo libro ad altri libri che ho letto:
    Le relazioni pericolose per l'intrigo,
    Il piacere per l'ambientazione: Roma e per il gioco di seduzione
    ed infine ai romanzi di Jean Austen, per la campagna inglese e per le formali ed educatissime conversazioni
    ma in tutti i casi ritratto di signora perde il confronto........
    Io rimango dell'idea (mia personale) che per scrivere un bel libro non è necessario usare un linguaggio contorto........credo di aver un problema personale con i romanzieri americani

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  • 0

    Talmente bello e scritto così bene da spingermi a rallentare sulla fine, tanto il dispiacere di lasciarlo....
    Ottima caratterizzazione dei personaggi, belle descrizioni, bello il lato introspettivo e molto bella la storia....
    Davvero non potrei chiedere di più!

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  • 5

    Che delusione Isabel!

    Romanzo ben strutturato e brillate,l’unica pecca? Il carattere un tantino esasperante di Isabel fino alla fine!
    Un figura apparentemente forte e indipendente che si fa banalmente corrompere nella promessa di belle illusioni..decisamente una brutta fine. Peccato per il finale,dopo un itinera ...continue

    Romanzo ben strutturato e brillate,l’unica pecca? Il carattere un tantino esasperante di Isabel fino alla fine!
    Un figura apparentemente forte e indipendente che si fa banalmente corrompere nella promessa di belle illusioni..decisamente una brutta fine. Peccato per il finale,dopo un itinerario di ben 645 pagine,mi sarei aspettata qualcosa di più chiaro e definito.

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