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Portret van een dame

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4.1
(1812)

Language:Nederlands | Number of Pages: 502 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , German , Italian , Spanish , Portuguese , French , Polish , Catalan

Isbn-10: 9057136023 | Isbn-13: 9789057136023 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
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  • 3

    donne che sbagliano

    La letteratura è evidentemente piena di esempi di donne che fanno scelte sbagliate o che non hanno il coraggio di farne.
    Pensate, per esempio, al personaggio di Eveline, in "Gente di Dublino".
    Isabel ...doorgaan

    La letteratura è evidentemente piena di esempi di donne che fanno scelte sbagliate o che non hanno il coraggio di farne.
    Pensate, per esempio, al personaggio di Eveline, in "Gente di Dublino".
    Isabel è un altro esempio del genere: di fronte ad un matrimonio con uomini che l'amerebbero, preferisce scegliere di fare esperienza per il mondo, grazie all'eredità lasciatole dallo zio. Finisce in un matrimonio interessato e vittima di progetti interessati di altri. Avrà il coraggio di venirne fuori?

    Lettura piacevole, ottimo stile. Senza meraviglia, uno dei tomi principali nella libreria della letteratura mondiale.

    gezegd op 

  • 5

    Lettura ponderosa, che non ha mancato d'affaticarmi di quando in quando (nelle sequenze di più fonda e rallentata "dissezione psicologica", essenzialmente, e soprattutto all'inizio, presa com'ero alla ...doorgaan

    Lettura ponderosa, che non ha mancato d'affaticarmi di quando in quando (nelle sequenze di più fonda e rallentata "dissezione psicologica", essenzialmente, e soprattutto all'inizio, presa com'ero alla sprovvista) ma che non posso giudicare men che magistrale: uno di quei libri che alla fine ti verrebbe da fargli un inchino reverente, in segno d'incondizionata - se pur un pochino provata - ammirazione.
    Questo romanzo è un "paesaggio d'anime", dice bene la quarta: si toccano paesi i più disparati senza dir più del loro nome, e sono piuttosto rare (quanto splendide) le descrizioni del mondo esterno, ma quando è un "panorama interiore" quello che si intravede, allora non c'è parsimonia che tenga, Henry James diventa il più raffinato, prodigo e scrupoloso dei pittori, ed è difficile non rimanere affascinati da una tale, maestosa padronanza.
    Insomma: bellissimo e intenso, certamente indimenticabile per incisività di personaggi e sentimenti, per finezza d'atmosfere.

    gezegd op 

  • 5

    Se c'è una cosa che amo è la mia indipendenza

    Dopo aver rifiutato di sposare un giovane e affascinante Lord ed essere divenuta sfacciatamente ricca per un'inattesa eredità, non c'è da stupirsi che tutti si chiedano che cosa farà la dama in brocc ...doorgaan

    Dopo aver rifiutato di sposare un giovane e affascinante Lord ed essere divenuta sfacciatamente ricca per un'inattesa eredità, non c'è da stupirsi che tutti si chiedano che cosa farà la dama in broccato nero della sua esistenza e quali vette sarà capace di raggiungere. Elegantissima la prosa di James, una lezione di stile e raffinatezza, che giunge a noi attoniti lettori come una fresca pennellata di colore sull'indecifrabile volto di Isabel.

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  • 4

    Trattandosi di un romanzo scritto a fine Ottocento, può risultare di difficile digestione per un lettore moderno: lunghe descrizioni, stile strutturato con lunghi periodi, personaggi ed atteggiamenti ...doorgaan

    Trattandosi di un romanzo scritto a fine Ottocento, può risultare di difficile digestione per un lettore moderno: lunghe descrizioni, stile strutturato con lunghi periodi, personaggi ed atteggiamenti ben lontani dall'odierno sentire. Ed è proprio questo che mi ha affascinato, soprattutto lo studio dei personaggi e l'introspezione psicologica che li rende vivi, in continua evoluzione. A ciò si aggiunge l'importanza di questo romanzo nel panorama letterario dell'epoca con l'introduzione del monologo interiore, è lo stesso narratore che si cala nei suoi personaggi lasciandoli svelare al pubblico senza filtri esterni.

    gezegd op 

  • 4

    A parte il bel racconto delle contraddizioni di una giovane donna americana, che cerca di conciliare la consapevolezza di se stessa e dei suoi diritti con gli elementi più conservatori e moralisti del ...doorgaan

    A parte il bel racconto delle contraddizioni di una giovane donna americana, che cerca di conciliare la consapevolezza di se stessa e dei suoi diritti con gli elementi più conservatori e moralisti dell'Inghilterra vittoriana, fino a diventare l'artefice della sua infelicità, la cosa più interessante del romanzo è il passo teatrale. Quasi un atto primo, atto secondo e atto terzo, tra cui passano alcuni anni di cui non si hanno particolari, in cui cambiano le vicende e di conseguenza cambia anche il tono della narrazione. Molto bello e per niente datato, abbiamo conosciuto tutti una Isabel e, purtroppo, anche qualche Madame Merle!

    gezegd op 

  • 2

    Avevo visto il film con Malcovich e la Kidman e mi aveva incuriosito, probabilmente come mio solito, avevo fatto alte cose nel frattempo e credevo di aver perso pezzi nelle conversazioni così mi sono ...doorgaan

    Avevo visto il film con Malcovich e la Kidman e mi aveva incuriosito, probabilmente come mio solito, avevo fatto alte cose nel frattempo e credevo di aver perso pezzi nelle conversazioni così mi sono decisa a leggerlo.
    Ambientanto dal 1872 al 1876 (pubblicato nel 1880) il libro a mio avviso risulta vecchio, i discorsi sono a dir poco stucchevoli, antichi, se confrontato con il libro precedente che ho letto: Sister Carrie ambientato in America venti anni dopo risulta ancora più decrepito.
    Le figure delle protagoniste: in primis Isabel bella intelligente e colta che si rovina la vita scegliendo un marito sbagliato e nonostante tutto non lo lascia per rispettare i suoi doveri (ma il suo percorso di vita non poteva che portare a questo) e Carrie bella brillante e per niente colta che cerca il suo posto al sole e ci riesce magari
    non comportandosi proprio in maniera ortodossa, ma risulta più moderna e padrona del suo destino e molto meno pedante.
    Nella lettura mi è venuto spontaneo paragonare questo libro ad altri libri che ho letto:
    Le relazioni pericolose per l'intrigo,
    Il piacere per l'ambientazione: Roma e per il gioco di seduzione
    ed infine ai romanzi di Jean Austen, per la campagna inglese e per le formali ed educatissime conversazioni
    ma in tutti i casi ritratto di signora perde il confronto........
    Io rimango dell'idea (mia personale) che per scrivere un bel libro non è necessario usare un linguaggio contorto........credo di aver un problema personale con i romanzieri americani

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