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Portugal

Di

Editore: Bao Publishing

4.5
(169)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 261 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8865430826 | Isbn-13: 9788865430828 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Michele Foschini

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Un viaggio, fisico e interiore, dal sapore vagamente autobiografico, ma con il respiro di un grande romanzo. Verrebbe da dire "di formazione" se non fosse che questa, è palese, è l'opera più matura mai concepita e realizzata da Cyril Pedrosa, un autore adorato tanto in Francia quanto in Italia.
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  • 4

    Ogni vignetta è una piccola opera d'arte ricca di emozioni, suoni e movimenti. Un ritratto appassionato e sentito di Lisbona e del Portogallo. Un protagonista che ricostruendo le sue origini divise tra Francia e Portogallo cerca di capire chi è e cosa vuole davvero.

    ha scritto il 

  • 5

    La casa editrice Bao, che ha il merito di averlo scelto, tradotto e messo sul mercato in un bellissimo formato, lo presenta come un fumetto “con il respiro di un grande romanzo”: io piuttosto dico che Portugal è un ottimo esempio per spiegare come le due forme possono avere pari dignità ma sopra ...continua

    La casa editrice Bao, che ha il merito di averlo scelto, tradotto e messo sul mercato in un bellissimo formato, lo presenta come un fumetto “con il respiro di un grande romanzo”: io piuttosto dico che Portugal è un ottimo esempio per spiegare come le due forme possono avere pari dignità ma soprattutto grazie alla loro diversità, a quello che i romanzi non possono raccontare, perché di storie di artisti che perdono l’ispirazione e che per ritrovarla cercano loro stessi e le proprie origini sono pieni gli scaffali, ma l’angolazione per immagini che gli ha dato Pedrosa la rendono diversa, unica. E soprattutto un romanzo non può farti provare con così forza (o almeno io non ne ho mai trovato uno) la sensazione di dolce straniamento che si prova a essere in un paese straniero ma accogliente, dove tutti parlano una lingua che non conosci, ma che quei suoni finiscono per cullarti, affascinarti, e quasi ti sembra di capirli. Sarà che quando tanti anni fa andai in Portogallo spesso io e la mia compagna di viaggio tacevamo per sentire la gente parlare per strada, nei locali, con quel tono e quei suoni così musicali, ma da sola quella parte vale le 5 stelle del mio giudizio finale. (i tratti e gli acquarelli, quasi tutti bellissimi, a volte ricordano qualcosa di Pratt, a volte un po’ Gipi, ma sempre con una loro originalità)

    ha scritto il 

  • 4

    L'infanzia di Simon Muchat introduce il racconto della sua crisi di ispirazione, che in realtà è crisi esistenziale. Quando anche la sua fidanzata Claire non può più reggere la sua apatia, Simon recupera i legami familiari e si mette alla ricerca delle sue origini portoghesi...
    Scelte stilistiche ...continua

    L'infanzia di Simon Muchat introduce il racconto della sua crisi di ispirazione, che in realtà è crisi esistenziale. Quando anche la sua fidanzata Claire non può più reggere la sua apatia, Simon recupera i legami familiari e si mette alla ricerca delle sue origini portoghesi... Scelte stilistiche e uso del colore da artista maturo, anche se questo romanzo a fumetti non ha la potenza di Tre ombre.

    ha scritto il 

  • 4

    Ben disegnato ma non certo un capolavoro

    L'effetto cocktail party, vissuto dal ramingo senza interlocutori, accompagna la prima metà e larga parte dei dialoghi sono in portoghese. Faticoso e noioso prima che straniante.


    Altro grave problema: il portogallo c'entra poco. Mi aspettavo un volume di viaggi, di sensazioni legate al luo ...continua

    L'effetto cocktail party, vissuto dal ramingo senza interlocutori, accompagna la prima metà e larga parte dei dialoghi sono in portoghese. Faticoso e noioso prima che straniante.

    Altro grave problema: il portogallo c'entra poco. Mi aspettavo un volume di viaggi, di sensazioni legate al luogo e di vicoli di Lisbona, e invece sono esuli e il portogallo da cui sono scappati un pretesto per sentire le proprie origini ancora più distanti da se. Un Portugal che potrebbe essere benissimo ambientato a Messina, visto che anche di Salazar dice poco o niente.

    Io poi sono piuttosto intollerante nei confronti di libri che parlano di poveri scrittori col blocco dello scrittore / giovani che non sanno che fare della loro vita (vedi la delusione legata ad unastoria di Gipi) e se, grazie al cielo, ad un certo punto il ramingo capisce che fare della propria vita il resto della trama è n-o-i-o-s-o.

    Vorrei tanto saper disegnare così: i colori sono meravigliosi, le tavole della rottura iniziale sono meravigliose e gli scorci di vita della seconda parte sono adorabili, per il resto ha una buona struttura ma finisce appena ci si affeziona ai personaggi.

    Bei disegni, bel messaggio ma incompleto e fuorviante.

    ha scritto il 

  • 4

    Una historia intimista y poética muy bien dibujada

    Es lo que promete este cómic y lo cumple con creces. Yo a veces me pierdo en el desarrollo y no sé a qué vienen ciertas cosas pero la sensación al terminarlo es buena. Los dibujos a mi me parecen muy buenos, el argumento no tanto, pero entiendo al protagonista y su enamoramiento de Portugal, un p ...continua

    Es lo que promete este cómic y lo cumple con creces. Yo a veces me pierdo en el desarrollo y no sé a qué vienen ciertas cosas pero la sensación al terminarlo es buena. Los dibujos a mi me parecen muy buenos, el argumento no tanto, pero entiendo al protagonista y su enamoramiento de Portugal, un país que me encanta, su idioma y su comida principalmente. Ya me pasó con Tres sombras, la otra obra conocida del autor, empieza muy bien, promete, y luego se queda a la mitad, pero en general, no está mal y compensa su lectura.

    ha scritto il 

  • 5

    Strano fumetto, in cui l'ordinario riempie le pagine, facendo succedere (quasi) nulla.


    Nonostante questo il volume è talmente BELLO, anche e soprattutto per i disegni dell'autore (che è stato anche animatore Disney, e si vede), che a questo ordinario (e alla vita e alla trasferta portoghes ...continua

    Strano fumetto, in cui l'ordinario riempie le pagine, facendo succedere (quasi) nulla.

    Nonostante questo il volume è talmente BELLO, anche e soprattutto per i disegni dell'autore (che è stato anche animatore Disney, e si vede), che a questo ordinario (e alla vita e alla trasferta portoghese e ai colori e ai personaggi secondari) finisci per affezionarti.

    E i colori! L'autore usa palette di colori stupende, che cambiano dominante a seconda del tempo, del luogo, dell'umore.

    Veramente un gran bel volume.

    ha scritto il 

  • 4

    Le linee ingarbugliate di Pedrosa sono il riflesso dei suoi pensieri che non riescono a liberarsi, che si intrecciano l'uno con l'altro e cercano vie di fuga nei colori e negli sfondi del Portogallo, il paese d'origine dei suoi avi. Perché un tuffo nel passato e nella sua comprensione può essere ...continua

    Le linee ingarbugliate di Pedrosa sono il riflesso dei suoi pensieri che non riescono a liberarsi, che si intrecciano l'uno con l'altro e cercano vie di fuga nei colori e negli sfondi del Portogallo, il paese d'origine dei suoi avi. Perché un tuffo nel passato e nella sua comprensione può essere l'unico modo per andare avanti. Perché è capendo le proprie radici che si può capire se stessi. Sublime.

    ha scritto il