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Portugal

Di

Editore: Bao Publishing

4.5
(176)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 261 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8865430826 | Isbn-13: 9788865430828 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Michele Foschini

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Un viaggio, fisico e interiore, dal sapore vagamente autobiografico, ma con il respiro di un grande romanzo. Verrebbe da dire "di formazione" se non fosse che questa, è palese, è l'opera più matura mai concepita e realizzata da Cyril Pedrosa, un autore adorato tanto in Francia quanto in Italia.
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  • 3

    Comunque bello

    I pregi: la storia, sonnecchiosa e ruffiana, riesce a catturare nonostante il suo nulla da raccontare. Ci si affeziona alla vita quotidiana di piccole cose e di piccole scoperte descritta, si ammira la sensazione di "famiglia" più reale di quanto ci si aspetti da un fumetto. I disegni possono pia ...continua

    I pregi: la storia, sonnecchiosa e ruffiana, riesce a catturare nonostante il suo nulla da raccontare. Ci si affeziona alla vita quotidiana di piccole cose e di piccole scoperte descritta, si ammira la sensazione di "famiglia" più reale di quanto ci si aspetti da un fumetto. I disegni possono piacere o meno, precisi e con le espressioni dei personaggi sempre perfette. I colori non mi hanno fatto impazzire ma piacciono a molti. Si legge piacevolmente e si arriva alla fine senza stancarsi.
    I difetti: la storia è molto sonnecchiosa, ruffiana e vuota. I disegni sono sottili e confusionari, si fa fatica a volte a "leggere" una tavola. Il Portogallo del titolo: dov'è? Un titolo simile crea aspettative, la copertina mostra una strada con panni stesi che promette folclore inutilmente. Invece si parla della Francia, di un viaggio, ma potrebbe trattarsi di qualunque luogo europeo. A volte viene voglia di tradurre le frasi in portoghese rigorosamente senza traduzione.
    La media: si tratta comunque di un'opera piacevole da leggere, nonostante deluda le aspettative. Se ne possono dire peste e corna su ogni aspetto, ma alla fine questo conta: è stato bello leggerlo.

    ha scritto il 

  • 4

    Ogni vignetta è una piccola opera d'arte ricca di emozioni, suoni e movimenti. Un ritratto appassionato e sentito di Lisbona e del Portogallo. Un protagonista che ricostruendo le sue origini divise tra Francia e Portogallo cerca di capire chi è e cosa vuole davvero.

    ha scritto il 

  • 5

    La casa editrice Bao, che ha il merito di averlo scelto, tradotto e messo sul mercato in un bellissimo formato, lo presenta come un fumetto “con il respiro di un grande romanzo”: io piuttosto dico che Portugal è un ottimo esempio per spiegare come le due forme possono avere pari dignità ma sopra ...continua

    La casa editrice Bao, che ha il merito di averlo scelto, tradotto e messo sul mercato in un bellissimo formato, lo presenta come un fumetto “con il respiro di un grande romanzo”: io piuttosto dico che Portugal è un ottimo esempio per spiegare come le due forme possono avere pari dignità ma soprattutto grazie alla loro diversità, a quello che i romanzi non possono raccontare, perché di storie di artisti che perdono l’ispirazione e che per ritrovarla cercano loro stessi e le proprie origini sono pieni gli scaffali, ma l’angolazione per immagini che gli ha dato Pedrosa la rendono diversa, unica. E soprattutto un romanzo non può farti provare con così forza (o almeno io non ne ho mai trovato uno) la sensazione di dolce straniamento che si prova a essere in un paese straniero ma accogliente, dove tutti parlano una lingua che non conosci, ma che quei suoni finiscono per cullarti, affascinarti, e quasi ti sembra di capirli. Sarà che quando tanti anni fa andai in Portogallo spesso io e la mia compagna di viaggio tacevamo per sentire la gente parlare per strada, nei locali, con quel tono e quei suoni così musicali, ma da sola quella parte vale le 5 stelle del mio giudizio finale.
    (i tratti e gli acquarelli, quasi tutti bellissimi, a volte ricordano qualcosa di Pratt, a volte un po’ Gipi, ma sempre con una loro originalità)

    ha scritto il 

  • 4

    L'infanzia di Simon Muchat introduce il racconto della sua crisi di ispirazione, che in realtà è crisi esistenziale. Quando anche la sua fidanzata Claire non può più reggere la sua apatia, Simon recupera i legami familiari e si mette alla ricerca delle sue origini portoghesi...
    Scelte stili ...continua

    L'infanzia di Simon Muchat introduce il racconto della sua crisi di ispirazione, che in realtà è crisi esistenziale. Quando anche la sua fidanzata Claire non può più reggere la sua apatia, Simon recupera i legami familiari e si mette alla ricerca delle sue origini portoghesi...
    Scelte stilistiche e uso del colore da artista maturo, anche se questo romanzo a fumetti non ha la potenza di Tre ombre.

    ha scritto il 

  • 4

    Ben disegnato ma non certo un capolavoro

    L'effetto cocktail party, vissuto dal ramingo senza interlocutori, accompagna la prima metà e larga parte dei dialoghi sono in portoghese. Faticoso e noioso prima che straniante.


    Altro grave problema: il portogallo c'entra poco. Mi aspettavo un volume di viaggi, di sensazioni legate al luo ...continua

    L'effetto cocktail party, vissuto dal ramingo senza interlocutori, accompagna la prima metà e larga parte dei dialoghi sono in portoghese. Faticoso e noioso prima che straniante.

    Altro grave problema: il portogallo c'entra poco. Mi aspettavo un volume di viaggi, di sensazioni legate al luogo e di vicoli di Lisbona, e invece sono esuli e il portogallo da cui sono scappati un pretesto per sentire le proprie origini ancora più distanti da se. Un Portugal che potrebbe essere benissimo ambientato a Messina, visto che anche di Salazar dice poco o niente.

    Io poi sono piuttosto intollerante nei confronti di libri che parlano di poveri scrittori col blocco dello scrittore / giovani che non sanno che fare della loro vita (vedi la delusione legata ad unastoria di Gipi) e se, grazie al cielo, ad un certo punto il ramingo capisce che fare della propria vita il resto della trama è n-o-i-o-s-o.

    Vorrei tanto saper disegnare così: i colori sono meravigliosi, le tavole della rottura iniziale sono meravigliose e gli scorci di vita della seconda parte sono adorabili, per il resto ha una buona struttura ma finisce appena ci si affeziona ai personaggi.

    Bei disegni, bel messaggio ma incompleto e fuorviante.

    ha scritto il 

  • 4

    Una historia intimista y poética muy bien dibujada

    Es lo que promete este cómic y lo cumple con creces. Yo a veces me pierdo en el desarrollo y no sé a qué vienen ciertas cosas pero la sensación al terminarlo es buena. Los dibujos a mi me parecen muy buenos, el argumento no tanto, pero entiendo al protagonista y su enamoramiento de Portugal, un p ...continua

    Es lo que promete este cómic y lo cumple con creces. Yo a veces me pierdo en el desarrollo y no sé a qué vienen ciertas cosas pero la sensación al terminarlo es buena. Los dibujos a mi me parecen muy buenos, el argumento no tanto, pero entiendo al protagonista y su enamoramiento de Portugal, un país que me encanta, su idioma y su comida principalmente. Ya me pasó con Tres sombras, la otra obra conocida del autor, empieza muy bien, promete, y luego se queda a la mitad, pero en general, no está mal y compensa su lectura.

    ha scritto il 

  • 5

    Strano fumetto, in cui l'ordinario riempie le pagine, facendo succedere (quasi) nulla.


    Nonostante questo il volume è talmente BELLO, anche e soprattutto per i disegni dell'autore (che è stato anche animatore Disney, e si vede), che a questo ordinario (e alla vita e alla trasferta portoghes ...continua

    Strano fumetto, in cui l'ordinario riempie le pagine, facendo succedere (quasi) nulla.

    Nonostante questo il volume è talmente BELLO, anche e soprattutto per i disegni dell'autore (che è stato anche animatore Disney, e si vede), che a questo ordinario (e alla vita e alla trasferta portoghese e ai colori e ai personaggi secondari) finisci per affezionarti.

    E i colori! L'autore usa palette di colori stupende, che cambiano dominante a seconda del tempo, del luogo, dell'umore.

    Veramente un gran bel volume.

    ha scritto il