Povera piccina

Le memorie intime di Belle Pointrine

Di

Editore: Adelphi (Fabula, 224)

3.2
(313)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 341 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8845925137 | Isbn-13: 9788845925139 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Matteo Codignola ; Fotografo: Cris Alexander

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
Se siete fra quanti ritengono che la partenza di zia Mame per l'India abbia ingiustamente sottratto alla vostra vita l'indispensabile correttivo di gag, frasi celebri e alzate d'ingegno, allora siete pronti per incontrare una sua sorella immaginaria, una ragazza di cui persino Mame - accusabile di tutto, ma non di ossequio al comune senso del pudore - avrebbe parlato con imbarazzo: Belle Schlumpfert. Belle nasce a Venezuela, nell'Illinois, da una madre troppo impegnata a far carriera presso la casa di Madam Louise per mettere su una famiglia come si deve. Che cosa quella "casa" sia, naturalmente, il lettore è libero di immaginarlo, ma nell'inattendibile, incontenibile, travolgente racconto di Belle è solo una dimora di artiste dove la piccina scoprirà una precoce, ma non per questo meno temibile, vocazione per lo spettacolo in ogni sua forma conosciuta. Una vocazione che Belle porterà alle sue estreme conseguenze, demolendo con la coerenza stilistica del suo coetaneo Ed Wood, e la grazia imperdonabile di Hrundi V. Bakshi in Hollywood Party, ogni commedia, film o varietà televisivo in cui le capiterà di comparire. "Povera piccina" è una meravigliosa macchina comica a cielo aperto, che suscita anche solo in chi lo sfoglia le reazioni migliori, cioè le più sgangherate, mentre a chi lo legge istilla una strana tentazione, cui lo stesso Dennis finì per cedere: quella di passare al di là dello specchio e intrufolarsi, pazienza se in un ruolo di contorno, in una pagina qualsiasi del racconto.
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  • 1

    Visto che non sono una che abbandona i libri, mi sforzerò di arrivare alla fine, alternandolo con qualcosa di più "serio". Ma temo sarà comunque una fatica. In questo romanzo si salva solo l'espedient ...continua

    Visto che non sono una che abbandona i libri, mi sforzerò di arrivare alla fine, alternandolo con qualcosa di più "serio". Ma temo sarà comunque una fatica. In questo romanzo si salva solo l'espediente delle foto, simpatiche e divertenti. Ma il resto no... La protagonista, Belle, è una finta oca, che in realtà con scaltrezza e inesistente senso del pudore inganna tutti quelli che trova sulla sua strada. Antpatica a dir poco. L'accostamento con Mame, poi è quasi imbarazzante. Insomma, se dopo aver amato la famosa Zia cercate altre donne brillanti tra le pagine di Patrick Dennis, beh, non le troverete qui.

    ha scritto il 

  • 3

    Semplicemente adorabile!
    Sia per come è stato costruito, con tanto di set fotografico per le foto, sia per la sottile ironia, mai sfacciata anzi, a volte così sottile da chiedersi se l'autore non stia ...continua

    Semplicemente adorabile!
    Sia per come è stato costruito, con tanto di set fotografico per le foto, sia per la sottile ironia, mai sfacciata anzi, a volte così sottile da chiedersi se l'autore non stia prendendo in giro anche un po' noi lettori.

    ha scritto il 

  • 3

    **1/2 sarebbe più preciso

    Belle è nata in una piccola cittadina dell’Illinois. Lì ha vissuto con la madre, una delle donne più belle del luogo e la più apprezzata della casa di Madam Louise.

    Belle è cresciuta sognando di diven ...continua

    Belle è nata in una piccola cittadina dell’Illinois. Lì ha vissuto con la madre, una delle donne più belle del luogo e la più apprezzata della casa di Madam Louise.

    Belle è cresciuta sognando di diventare come Mammina, ma ben presto si accorge di essere attratta dal mondo dello spettacolo in tutte le sue forme. Lascia quindi l’Illinois per altre mete, luoghi in cui potrà avverare i propri sogni.

    E qui comincia la grande avventura di Belle che, contando sul bell’aspetto e sulla dea bendata che fa in modo che lei si trovi nel posto giusto al momento giusto e che mette sulla sua strada (e glieli toglie anche) tutta una serie di mariti ricchi o vicini al mondo del cinema, diventerà famosissima.

    Nonostante tutti i suoi sforzi, le favorevoli coincidenze e le sue convinzioni personali, Belle è destinata a rimanere un’attrice di serie B e a passare da momenti al top, caratterizzati da ricchezze e lustrini, a momenti di crisi improvvise. Ma chi o cosa può abbattere Belle? Naturalmente niente e nessuno.

    Tutta la storia gioca sul detto e non detto, sugli equivoci e rimane sospesa al limite tra realtà e parodia, strappando a noi lettori qualche sorriso.

    Carino, ma niente di particolarmente rilevante.

    ha scritto il 

  • 1

    scadente

    uno dei libri piu' brutti che ho letto. dozzinale, imitato, non vale una riga né delle autobiografie vere (nel senso di fasullissime) delle attrici tipo hedy lamarr, né della letteratura en travesti, ...continua

    uno dei libri piu' brutti che ho letto. dozzinale, imitato, non vale una riga né delle autobiografie vere (nel senso di fasullissime) delle attrici tipo hedy lamarr, né della letteratura en travesti, o di quello che ti pare

    ha scritto il 

  • 1

    Devo dire che Zia Mame era molto ben scritto.... Questo è un'accozzaglia di frasi per raccontare una vita di eccessi che non divertono poi un granché....

    ha scritto il 

  • 3

    Devo dire che ho preferito di gran lunga Zia Mame, soprattutto perché l'ho trovata più divertente, rispetto a quella stordite di Belle. La protagonista l'ho trovata infatti troppo stordita. Dai, non è ...continua

    Devo dire che ho preferito di gran lunga Zia Mame, soprattutto perché l'ho trovata più divertente, rispetto a quella stordite di Belle. La protagonista l'ho trovata infatti troppo stordita. Dai, non è possibile essere così rincoglionite. In confronto Flavia Vento è un premio Nobel. Per quanto riguarda il romanzo, l'ho trovato comunque carino e scorrevole, e le immagini a corredo sono forse la parte migliore dell'intera vicenda.

    ha scritto il 

  • 2

    carino ma niente di che. mi ci voleva un libro leggero dopo aver letto It di Stephen King e probabilmente l'ho apprezzato anche perchè avevo bisogno di poca profondità, ma niente di paragonabile a Zia ...continua

    carino ma niente di che. mi ci voleva un libro leggero dopo aver letto It di Stephen King e probabilmente l'ho apprezzato anche perchè avevo bisogno di poca profondità, ma niente di paragonabile a Zia Mame. qui la protagonista nel suo opportunismo/arrivismo mi sembra quasi cattiva in certi passaggi

    ha scritto il 

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