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Praticamente innocuo

Di

Editore: Mondadori

3.8
(1923)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 263 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese , Giapponese

Isbn-10: 8804572116 | Isbn-13: 9788804572114 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Laura Serra

Disponibile anche come: eBook , Altri

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Ormai la Terra è stata demolita dai Vogons per fare posto a una nuova circonvallazione iperspaziale: era stato scritto nei primi quattro capitoli della saga iniziata con la "Guida galattica per gli autostoppisti", unica "trilogia in cinque parti" della storia della letteratura. Ma le geniali e pazzesche avventure del terrestre Arthur Dent e del suo amico alieno Ford Prefect non sono ancora finite. L'irriverente e demenziale umorismo di Douglas Adams non si ferma, ed ecco allora il quinto capitolo degli esuli delle galassie.
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  • 4

    Come tutti i libri che concludono una serie che abbiamo molto amato, anche questo romanzo è stato un po’ triste. Tanto che non so ben giudicare se la storia in sé lo sia più delle altre volte, o sia solo questa malinconia che mi ha tenuto compagnia per tutto il tempo. Certo è che, comunque, non m ...continua

    Come tutti i libri che concludono una serie che abbiamo molto amato, anche questo romanzo è stato un po’ triste. Tanto che non so ben giudicare se la storia in sé lo sia più delle altre volte, o sia solo questa malinconia che mi ha tenuto compagnia per tutto il tempo. Certo è che, comunque, non mancano il divertimento e le trovate geniali che caratterizzano la “trilogia in cinque volumi” della Guida Galattica per gli Autostoppisti. Il finale però mi ha talmente scioccato che ho pensato parecchio a che voto dare a questo libro, per un po’ sono stata tentata di limitarmi a tre stelline, non riuscendo a capire se le quattro erano un giudizio obiettivo, oppure è solo che amo troppo questa saga per dargliene di meno. A qualche giorno di distanza dalla fine della lettura sono più convinta del voto positivo, e anche se ancora traumatizzata dal finale, non mi sento più “tradita” da Adams per aver creato una conclusione che non mi aspettavo per niente. Pian piano ne sto capendo il senso, e forse, magari, fra alcuni anni, con una rilettura di tutta la saga, potrei arrivare perfino ad apprezzarla!
    A parte questo, comunque, il romanzo è una bella lettura, diverte, fa riflettere, stupisce ed emoziona come sempre!

    http://www.naufragio.it/iltempodileggere/18114

    ha scritto il 

  • 2

    Ho fatto molta fatica a finirlo. Qualche battuta, un po' di umorismo, ma sinceramente tutto il resto lascia a desiderare.
    Conclusione di una saga iniziata bene, poi continuata quasi per inerzia.
    Per concludere, non vi ho letto questo grande capolavoro che la comunità "nerd" vede in es ...continua

    Ho fatto molta fatica a finirlo. Qualche battuta, un po' di umorismo, ma sinceramente tutto il resto lascia a desiderare.
    Conclusione di una saga iniziata bene, poi continuata quasi per inerzia.
    Per concludere, non vi ho letto questo grande capolavoro che la comunità "nerd" vede in essa.

    ha scritto il 

  • 2

    Sempre meravigliosa l'ironia di Adams, un pò meno la storia... Diventa tutto esageratamente complicato e il finale rimane un pò sconclusionato con la parte di Zaphod.

    ha scritto il 

  • 2

    Ultimo capitolo della saga de "La guida galattica per autostoppisti" e devo dire che è stata una lettura deludente, davvero poca roba, purtroppo. Qualche risata la "strappa" pure, soprattutto credo per chi ha già letto i precedenti 4, o se no nemmeno quelle. Ripetitivo e noioso, evitabile...

    ha scritto il 

  • 3

    Come il precedente, si salta di scena in scena in maniera così repentina da perdere il filo della trama. Completamente sconclusionato, soprattutto per quanto riguarda la novità degli universi paralleli, dove la Terra esiste ancora, e dove questo piccolo particolare sarà presto risolto dai Vogon, ...continua

    Come il precedente, si salta di scena in scena in maniera così repentina da perdere il filo della trama. Completamente sconclusionato, soprattutto per quanto riguarda la novità degli universi paralleli, dove la Terra esiste ancora, e dove questo piccolo particolare sarà presto risolto dai Vogon, che cercheranno di distruggerla in ogni singolo universo parallelo. Criptico e non chiaro, tre palle per l'ironia, che è davvero unica.

    ha scritto il 

  • 3

    Il (lieto?) fine degli Autostoppisti

    E dunque con questo quinto volume si chiude la famosa "trilogia" interstellare degli Autostoppisti Galattici. Nonostante gli ultimi due capitoli siano un po' più deboli (forse perché si sente la mancanza di Zaphod??) e il finale, comunque ben congegnato, mi abbia lasciato con un po' d'amaro in bo ...continua

    E dunque con questo quinto volume si chiude la famosa "trilogia" interstellare degli Autostoppisti Galattici. Nonostante gli ultimi due capitoli siano un po' più deboli (forse perché si sente la mancanza di Zaphod??) e il finale, comunque ben congegnato, mi abbia lasciato con un po' d'amaro in bocca, sentirò la mancanza dei vari Arthur, Ford Prefect, Trillian e perché no, anche dei malvagi Vogon!

    ha scritto il 

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