Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Preludio a la Fundación

By Isaac Asimov

(17)

| Hardcover | 9788422696506

Like Preludio a la Fundación ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

134 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    "Ho sentito le vecchie storia da mia madre, che le aveva sentite da sua madre, e così via, indietro nel tempo..."

    Mi sto stancando a scrivere recensioni dei romanzi di Asimov in cui dico sempre la stessa cosa: geniale, geniale, geniale, tanto geniale da essere umanamente inconcepibile. Il mio sconfinato apprezzamento per i libri e la bravura di questo autore è s ...(continue)

    Mi sto stancando a scrivere recensioni dei romanzi di Asimov in cui dico sempre la stessa cosa: geniale, geniale, geniale, tanto geniale da essere umanamente inconcepibile. Il mio sconfinato apprezzamento per i libri e la bravura di questo autore è sul punto di sfociare in una devozione religiosa. Diventerò una fanatica, una di quelle che fanno il giro porta a porta con i volantini, del tipo testimoni di Geova.
    «Buona domenica, signora, ha mai pensato di aprire il suo cuore al Dio della fantascienza?».

    Is this helpful?

    Lastië • Dream now, fearless. said on Jun 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Me gustó la idea de encontrarme con la historia de Hari Seldon que determina la trama en las tres primeras novelas escritas de la saga. Como todas las demás, genial. Ya solome falta el 7 y no voy a esperar para empezarlo.

    Is this helpful?

    Rubén Gómez Navarro said on May 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    http://goo.gl/FLLe4 Asimov ha lavorato alla Grande Saga Galattica per quasi 50 anni. Vediamo i cicli di cui è composta (Robot, Impero e Fondazione), analizziamo la Trilogia Originale (con citazioni) e ripassiamo le tre leggi della robotica!

    Is this helpful?

    Ryo said on May 4, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'inizio della Fondazione

    Libro affascinante in cui un giovane matematico si trova impelagato nelle conseguenze politiche della sua scoperta piu' grande, la "psicostoria". la vicenda scorre veloce in una fuga tra le popolazioni di un pianeta che con le loro marcate caratteris ...(continue)

    Libro affascinante in cui un giovane matematico si trova impelagato nelle conseguenze politiche della sua scoperta piu' grande, la "psicostoria". la vicenda scorre veloce in una fuga tra le popolazioni di un pianeta che con le loro marcate caratteristiche amplificano quelli che sono i tratti somatici delle societa' moderne . Consigliatissimo

    Is this helpful?

    D Scapigliati said on Jan 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Leggilo tutto su

    http://pensieriusati.wordpress.com/2014/01/06/preludio-…

    (...) Una storia appassionante, cari lettori, per me che conosco già qualcosa degli eventi futuri, e spero che si riveli interessante anche a chi non ha ancora ...(continue)

    Leggilo tutto su

    http://pensieriusati.wordpress.com/2014/01/06/preludio-…

    (...) Una storia appassionante, cari lettori, per me che conosco già qualcosa degli eventi futuri, e spero che si riveli interessante anche a chi non ha ancora letto nulla sulla Fondazione. Perché, sebbene scritto successivamente, questo libro dà virtualmente il via al ciclo della Fondazione, quindi bisognerebbe leggerlo per primo. O per ottavo, visto che per arrivare a questo punto del futuro bisogna passare attraverso il “ciclo dei robot” e il “ciclo dell’Impero”. per un totale di sette volumi. (...)

    Is this helpful?

    il Venditore di pensieri usati said on Jan 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'inizio del ciclo della Fondazione

    Il romanzo si ambienta in un lontanissimo e imprecisato futuro, siamo nei dintorni del 12.000 dell'Era Galattica. Da 12.000 anni l'uomo ha colonizzato l'intera galassia. Non ci sono altre specie intelligenti nella Galassia e l'Impero Galattico, col s ...(continue)

    Il romanzo si ambienta in un lontanissimo e imprecisato futuro, siamo nei dintorni del 12.000 dell'Era Galattica. Da 12.000 anni l'uomo ha colonizzato l'intera galassia. Non ci sono altre specie intelligenti nella Galassia e l'Impero Galattico, col suo imperatore, governa tutti i mondi conosciuti. Ma l'impero è in declino, la scienza e la tecnica che hanno permesso di colonizzare i mondi conosciuti non trainano più le culture e le società della galassia. I particolarismi dei vari settori predominano sul bene dell'Impero, la lotta per la conquista del potere imperiale è sempre dietro l'angolo, le spinte scissioniste si fanno sempre più forti. Hari Seldon, un anonimo matematico di Helicon, un mondo periferico, ipotizza lo sviluppo di una nuova disciplina, la psicostoria, capace di dare agli studiosi indicazioni sul comportamento della società imperiale. Con questa disciplina, se sviluppata, si potrebbero avere indicazioni su come fermare il declino imperiale e su come invertirlo. Seldon ne parla in un convegno di matematica su Trantor, il pianeta capitale dell'Impero, ed Eto Demerzel, il primo ministro dell'Imperatore Cleon I, rimane subito colpito dalla sua relazione. Non è l'unico. Molte persone potenti hanno avuto notizia di questa nuova scienza e immaginano di utilizzarla per scopi più o meno nobili. Inoltre Seldon ha solo dimostrato che una simile scienza sarebbe possibile, ma non ha in mano nulla. La psicostoria è tutta da inventare. Riuscirà il nostro eroe a salvarsi dai vari poteri dell'impero? Riuscirà il nostro eroe a iniziare lo sviluppo della psicostoria? Chi è veramente Eto Demerzel? Che diavolo è la Fondazione?

    Il romanzo si inserisce in un'opera iniziata negli anni '50, il ciclo della Fondazione. E' un prequel, e fa da trait d'union fra il ciclo dei robot e il ciclo della fondazione, dando vita ad una vastissima e lunghissima descrizione della nostra storia futura.

    L'assenza di specie aliene è dovuta all'editore degli anni '50, che non le voleva nelle opere da lui pubblicate e Asimov ammise di aver preso spunto, per questo ciclo, dalla storia dell'Impero Romano.

    La prosa è essenziale, i fatti si susseguono serrati e si arriva alla fine alla velocità della luce. Unico difetto sono i dialoghi a volte un po' troppo “razionali” se mi passate il termine. Altri autori avrebbero fatto parlare il narratore per la descrizione delle situazioni, Asimov lascia parlare i protagonisti.

    Buona lettura!

    Is this helpful?

    ilcomizietto said on Nov 23, 2013 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Groups with this in collection