Premiata macelleria Afghanistan

Vignette dalla guerra

di | Editore: Zelig
Voto medio di 56
| 5 contributi totali di cui 5 recensioni , 0 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
La guerra non ha niente di comico eccetto la sua stupidità. Vauro utilizza ildisegno satirico, la vignetta, per provocare, per tentare di aggredire, con ilgrottesco che sempre si annida nella tragedia, la stupidità degliindifferenti. E ...Continua
[radek]
Ha scritto il 17/10/12
Nel 452 Attila entra a Milano. E' strano che i tg non ricordino questro anniversario, che trovo calzante a meraviglia, oggi, direi, così di sfuggita. Vado a rivedermi però la registrazione di otto e mezzo di prima - non vorrei aver perso qualche port...Continua
Corsair Wonton
Ha scritto il 03/09/12

Che amara risata, ricordare la storia attraverso vignette che preannunciavano altre guerre, già, altri morti, e sapere che sono accaduti, e che accadranno ancora, e ancora, finché non sarà troppo tardi.

Alessandro
Ha scritto il 03/11/11

Si ride amaro, ma molto amaro

Kafman
Ha scritto il 25/02/09

Gli spunti sono, come sempre, geniali. Strappa sempre un sorriso, nonostante i temi siano tremendi. Fa pensare. E' una piccola altra campanella da ascoltare con attenzione fra il fragore del campanone dell'informazione "ufficiale".

Francesco P.
Ha scritto il 08/12/07
Ridere della guerra e della tragedia di chi non ha voce per raccontarla. La guerra vera, non la versione aggiustatada telenovella mediatica. Dopo la prima risata, però, rimane qualcosa. Qualcosa che inizia a scendere giù, fino allo stomaco. Li si fer...Continua

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