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Prendiamoci il futuro

Perché nel Lambro si muore e nel Tamigi sguazzano i delfini?

By Beppe Grillo

(130)

| Paperback | 9788817045292

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Book Description

Esiste un posto dove la gente si muove in bicicletta, i mezzi pubblici filano veloci ed efficienti, l'ecopass ha ridotto il traffico del 20 per cento, i parcheggi diminuiscono per fare posto ai giardini pubblici, il wi-fi è disponibile ovunque.

E' L Continue

Esiste un posto dove la gente si muove in bicicletta, i mezzi pubblici filano veloci ed efficienti, l'ecopass ha ridotto il traffico del 20 per cento, i parcheggi diminuiscono per fare posto ai giardini pubblici, il wi-fi è disponibile ovunque.

E' Londra, a poche ore di distanza ma ad anni luce di progresso.

Beppe Grillo ci è stato e ha visto con i suoi occhi come funziona davvero una città moderna, tecnologica e a misura d'uomo.

Questo viaggio-inchiesta di qua e di là dalla Manica è un'accusa ai nostri governanti che da sessant'anni ci danno le stesse risposte perché non hanno capito che le domande e i tempi sono cambiati.

Ma soprattutto è un appello per liberarci da questa zavorra polverosa e passatista ed entrare a grandi passi nel futuro, quello verde, equo e sostenibile che già esiste. Non resta che andare a prendercelo.

11 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    “Apriamo le finestre e facciamo entrare aria nuova.”

    Il solito, grande Beppe……con un po’ più di amarezza, un po’ più di rabbia ma la grinta e l’energia di sempre. Qualche sorriso riesce ancora a strapparcelo anche se in effetti ci sarebbe ben poco da ridere. Una lettura istruttiva, interessante per cap ...(continue)

    Il solito, grande Beppe……con un po’ più di amarezza, un po’ più di rabbia ma la grinta e l’energia di sempre. Qualche sorriso riesce ancora a strapparcelo anche se in effetti ci sarebbe ben poco da ridere. Una lettura istruttiva, interessante per capire che esiste un altro modo di vivere.
    “Allora sono andato fuori: per vedere come stanno quelli che non sono zombie. Ho visto che un altro mondo è possibile, un mondo dove i servizi funzionano, la connessione è costante, il traffico diminuisce, i parchi crescono, le vecchie aree vengono riqualificate e la gente sorride”.

    Un messaggio di speranza, di ribellione.
    “Il futuro è adesso. Andiamo a prendercelo.”

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    AnnaG said on Apr 29, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    chi segue il blog da tanto tempo non troverà nulla di nuovo, però devo dire che il libro è ben assemblato e si legge che è un piacere

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    said on Apr 4, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    il nostro futuro

    Visto come vanno le cose, questo è un libro da leggere per sapere. Un nutrimento per la coscienza, che si sia d'accordo oppure no.

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    Fele said on Feb 14, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Scritti vari dal blog e dall'esperienza londinese. Alcuni inserti tipo Lonely Planet su Londra. Lo consiglio per chi vuole programmare un viaggio alternativo, o per chi vuole cambiare qualcosa a casa propria ;-)

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    Vincenzo Russo said on Dec 29, 2010 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Per il mio compleanno mi hanno regalato l'ultimo di Grillo. L'ho letto con scrupolo e senso del dovere perchè molti amici simpatizzano e non capiscono perchè io no. Ad essere sinceri nel 2005 / 2006, quando il blog di Grillo è partito, anche io mi so ...(continue)

    Per il mio compleanno mi hanno regalato l'ultimo di Grillo. L'ho letto con scrupolo e senso del dovere perchè molti amici simpatizzano e non capiscono perchè io no. Ad essere sinceri nel 2005 / 2006, quando il blog di Grillo è partito, anche io mi son fatto prendere dall'entusiasmo: linguaggio fresco, diretto, sfruttamento delle potenzialità della rete; in effetti a sinistra non mi pare ci fosse niente di paragonabile ed eravamo in tanti orfani di rappresentanza.
    L'affare progressivamente si ingrossò ( in quegli anni generava un traffico tale da attirare interesse internazionale ) e l'ambiguità "attore-satirico-censore-moralizzatore" venne sfruttata a pieno per moltiplicare contatti e capacità d'influenza, nonché giro d'affari. Daniele Luttazzi negli stessi anni affrontò gli stessi temi ( un blog che per contatti e opinioni espresse può diventare gigantesco ed influente ) e li risolse facendo un passo indietro, tutelando la sua integrità d'artista e dedicandosi al suo mestiere. Già per questo Grillo mi sta meno simpatico, lui la tigre sta provando a cavalcarla, estendendo il suo potere e la sua influenza.
    Il problema è che mi sembra che il grosso dei danni li faccia proprio a sinistra, non a destra, fa deflagrare le contraddizioni della parte politica di cui vorrebbe farsi alfiere.
    C'è qualcosa che non torna.
    Mi viene il sospetto che l'analisi sia superficiale e opportunista. Qual'è l'orizzonte vero? Quello di moralizzare la politica o quello di aumentare i propri consensi in un'ottica commerciale? Perchè in un paese politicamente reso analfabeta come l'Italia, forse è più facile collocare un prodotto ( uno "smacchiatore universale" in questo caso ) che provare a governare. O no?
    Forse in Italia i rapporti di forza non sono così misteriosi o così banali, come qualcuno li racconta. Forse le cose sono molto più semplici di come vengono descritte.
    All'inizio del libro c'è una lunga filippica contro l'uso del debito pubblico, come se ci fosse qualcuno in giro per il mondo che non lo usa. I sudditi sono destinati a rimanere sudditi se nessuno gli spiega le cose, se fai leva sull'emotività delle "previsioni del cancro" ( tanto per citare un famoso contenuto del blog ) e non parti dall'analisi dei problemi reali. A dividere il mondo in buoni e cattivi sono in tanti ad esser capaci, educare è un lavoro più complicato.

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    Roberto&Lorenzo said on Nov 23, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (130)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 190 Pages
  • ISBN-10: 8817045292
  • ISBN-13: 9788817045292
  • Publisher: Rizzoli
  • Publish date: 2010-01-01
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