Prepariamoci

a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità

Di

Editore: chiarelettere

4.1
(311)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: eBook

Isbn-10: 8861902138 | Isbn-13: 9788861902138 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Non-narrativa , Scienza & Natura , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d'interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possiamo davvero cambiare. L'autore racconta il suo percorso verso la resilienza, ovvero la capacità di affrontare serenamente un futuro più incerto, e indica il programma politico che voterebbe. Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane ed economiche (dal consumo d'acqua ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile). Oggi non possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono.
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  • 3

    Condivido quasi totalmente il pensiero dell'autore e conduciamo di fatto, senza che ci conosciamo e per percorsi di vita assai dissimili, lo stesso ideale di vita.

    Tuttavia non voglio partecipare alla ...continua

    Condivido quasi totalmente il pensiero dell'autore e conduciamo di fatto, senza che ci conosciamo e per percorsi di vita assai dissimili, lo stesso ideale di vita.

    Tuttavia non voglio partecipare alla conduzione del discorso da una torre d'avorio, lanciando invettive contro "il parco buoi gaudente che non legge, che non ha capacità critica, intontito dalla pubblicità, dal gossip, dal luccichio della trash tv e delle vetrine".

    Occorre essere d'esempio, simpatici ed empatici per attrarre e proporre stili di vita diversi e mettere in moto le dinamiche sociali in cui si spera.

    ha scritto il 

  • 5

    A distanza di quattro anni e mezzo dalla lettura di questo libro, ancora ricordo il suo insegnamento semplice e diretto. Esso offre una nuova consapevolezza nell'affrontare le nostre attività quotidia ...continua

    A distanza di quattro anni e mezzo dalla lettura di questo libro, ancora ricordo il suo insegnamento semplice e diretto. Esso offre una nuova consapevolezza nell'affrontare le nostre attività quotidiane, suggerendo un modo di pensare che sia globale e non esclusivamente (come molto spesso, purtroppo, accade) egoistico.

    ha scritto il 

  • 5

    questo libro lo regalerei a tutti quei pazzi che pensano alla decrescita come a un ritorno alla preistoria....leggete prima di dire castronerie.
    Questo testo è un ottimo inizio all'introduzione delle ...continua

    questo libro lo regalerei a tutti quei pazzi che pensano alla decrescita come a un ritorno alla preistoria....leggete prima di dire castronerie.
    Questo testo è un ottimo inizio all'introduzione delle problematiche ecologiche,energetiche e della decrescita. per i già esperti e per chi volesse approfondire l'argomento consiglio inoltre di leggere Latouche e Pallante.

    ha scritto il 

  • 5

    car

    Troppo spesso l'automobile è compensativa rispetto alle frustrazioni del guidatore, che si sente migliore quanti più sono i cavalli che ha dentro al motore, inversamente proporzionali ai neuroni nel c ...continua

    Troppo spesso l'automobile è compensativa rispetto alle frustrazioni del guidatore, che si sente migliore quanti più sono i cavalli che ha dentro al motore, inversamente proporzionali ai neuroni nel cervello.
    Il Suv, usato al di fuori dei pochi ambiti professionali che lo giustificano, mi irrita. E' un mezzo arrogante, sprezzante, superbo. Usa risorse collettive superflue: 2500 kg di materie prime contro i 1000 circa di un'auto normale, consuma e inquina di più, occupa più spazio per strada e nei parcheggi. Chi lo conduce in genere si comporta come se guidasse un tank. Quando vedo davanti a me sgasare un'auto con due tubi di scappamento, penso che sia innaturale come un essere vivente con due aperture anali. La macchina non ti rende migliore come dice la pubblicità. Se sei stronzo a piedi, sei ancora più stronzo quando usi i muscoli del petrolio. Penso che le donne, quando non finiscano anch'esse a guidare un Suv, abbiano un ruolo cruciale nel riequilibrare le pulsioni infantili dei maschi sgasatori e proteggere così la sopravvivenza della specie: li lascino in bianco e scelgano uomini in bicicletta!

    Mercalli L., (2011) PREPARIAMOCI - a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza...e forse più felicità, chiarelettere, MILANO pag. 122.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e mezzo

    Altro bel libro molto istruttivo, addirittura con una accettabile puntualità dei congiuntivi. Però continuare a leggere quel tono di strafottenza, quel sentirsi per forza i migliori,senza mai mettere ...continua

    Altro bel libro molto istruttivo, addirittura con una accettabile puntualità dei congiuntivi. Però continuare a leggere quel tono di strafottenza, quel sentirsi per forza i migliori,senza mai mettere in discussione la propria posizione, in questo particolare periodo storico ... stanca un bel po'

    ha scritto il 

  • 5

    Lettura indispensabile

    Ero molto diffidente, vedendo il personaggio in TV, ma devo ricredermi: coi tempi che corrono è semplicemente una lettura indispensabile, che costringe a riflettere sulle piccole e grandi assurdità de ...continua

    Ero molto diffidente, vedendo il personaggio in TV, ma devo ricredermi: coi tempi che corrono è semplicemente una lettura indispensabile, che costringe a riflettere sulle piccole e grandi assurdità del nostro mondo quotidiano, spreco e crisi in primis.

    ha scritto il 

  • 5

    quattro libri in uno, scritti con estrema semplicità e ricchi di concretezza. un saggio sulla situazione economica-sociale-ecologica del mondo e sulla necessità di una scelta di sostenibilità e decres ...continua

    quattro libri in uno, scritti con estrema semplicità e ricchi di concretezza. un saggio sulla situazione economica-sociale-ecologica del mondo e sulla necessità di una scelta di sostenibilità e decrescita, una sorta di manuale d'istruzioni riguardo quella scelta basato sulle competenze scientifiche e, soprattutto, sull'esperienza personale dell'autore, un racconto di fantascienza, o forse sarebbe più corretto dire visionario, intitolato "2084" e, infine, un manifesto politico che (purtroppo) nessuna forza politica propone.

    ps: tra le tante esperienze raccontate da Mercalli anche la sua orgogliosa appartenenza al movimento No Tav... ecco, fermatevi un attimo, avete presente chi è Mercalli? sì, esatto, quello che va spesso da Fazio, quello col papillon... non proprio un anarco insurrezionalista... esatto, un semplice cittadino...

    ha scritto il 

  • 4

    Utile. Taglio pratico-scientifico per far riflettere ma con disquisizioni a tratti esileranti. Informa senza annoiare e se si vuole approfondire fornisce un nutrito elenco di fonti e riferimenti. ...continua

    Utile. Taglio pratico-scientifico per far riflettere ma con disquisizioni a tratti esileranti. Informa senza annoiare e se si vuole approfondire fornisce un nutrito elenco di fonti e riferimenti.

    ha scritto il