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Prestiti scaduti

Di

Editore: Bompiani (Tascabili 1203)

3.7
(494)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 383 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845270629 | Isbn-13: 9788845270628 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Andrea Di Gregorio

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Gay & Lesbian , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 0

    Ormai appurato, ha uno schema usuale e non scappa di una virgola.

    Dopo la lettura di tre libri direi proprio che è sicuro, Markaris ha uno schema abbastanza elementare di scrittura giallistica, gli autori dei delitti li scopri subito anche se lui si affanna, sicuro ...continua

    Dopo la lettura di tre libri direi proprio che è sicuro, Markaris ha uno schema abbastanza elementare di scrittura giallistica, gli autori dei delitti li scopri subito anche se lui si affanna, sicuro di riuscirci, a nascondere le carte, tutto viene risolto alla fine di una serie di avventure che hanno più a che fare con il romanzo e con la cronaca giornalistica, quella sulla Grecia odierna, che altro. Anche le ragioni dei crimini, alla fine, sono sempre le stesse, la rabbia contro chi ha portato la Grecia alla situazione odierna. Insomma, dopo tre romanzi letti penso di poterlo dire con una certa sicurezza: come giallista Markaris non è un granché. Invece funziona e molto come novellista. Le sue analisi e descrizioni della situazione greca sono di una lucidità pazzesca e insegnano moltissimo anche a noi che economicamente stiamo, forse, un po', meglio, ma quanto a sclerosi del sistema e corruzione del sistema non abbiamo niente da invidiare.
    Però sicuramente un autore da leggere, e da leggere tutto. Tanto che comprerò anche gli altri.

    ha scritto il 

  • 2

    Stavolta un voto basso, ma solo perché ho capito il colpevole prima di arrivare a metà.
    Non si può…
    Per il resto, la solita maestria di Markaris con un commissario Charitos molto in forma. ...continua

    Stavolta un voto basso, ma solo perché ho capito il colpevole prima di arrivare a metà.
    Non si può…
    Per il resto, la solita maestria di Markaris con un commissario Charitos molto in forma.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi è piaciuto di più, rispetto al primo, per la maggiore carica ironica e per il contesto di piena crisi del Paese, che trasporta nella realtà quotidiana ciò che la sera viene ridotto a un paio di dic ...continua

    Mi è piaciuto di più, rispetto al primo, per la maggiore carica ironica e per il contesto di piena crisi del Paese, che trasporta nella realtà quotidiana ciò che la sera viene ridotto a un paio di dichiarazioni al Tg. Però i nostri giallisti contemporanei non hanno nulla da imparare.

    ha scritto il 

  • 3

    per puro caso leggo questo libro nei giorni in cui i greci hanno detto stop alla troika, con quali conseguenze per loro e per noi lo vedremo presto. Qui Tsipras è ancora di là da venire e i greci si l ...continua

    per puro caso leggo questo libro nei giorni in cui i greci hanno detto stop alla troika, con quali conseguenze per loro e per noi lo vedremo presto. Qui Tsipras è ancora di là da venire e i greci si limitano a constatare il disastro capitato a loro paese ed alle loro vite, a volte con amarezza e a volte con ferocia.
    E' un libro strano, perché è piacevole e pieno di difetti contemporaneamente. I personaggi sono belli, ispirano comprensione, solidarietà, un senso di quieta tristezza non priva di momenti grotteschi o ironici. Ed il mistero non è proprio imperscrutabile ma non è nemmeno troppo telefonato (e comunque, in libri come questo, è più una scusa per parlare d'altro che il vero e proprio oggetto del racconto).
    Però i dialoghi sono tremendi, non filano, non divertono, non sono realistici. L'apoteosi si raggiunge nella sera della finale dei mondiali di calcio 2010 (che nel resto del mondo si è giocata di domenica, in Grecia sembra di no, perché è stata una giornata lavorativa....), quando la famiglia del commissario si riunisce davanti al televisore a guardare la partita, e fra i commenti e le battute che fanno si rischia di vedersi cadere le braccia (il livello è ben rappresentato da questa frase della moglie di Charitos: " uno santo, l'altro dio ... o Signore, salvaci tu! commenta Adriana. Adesso capisco perché il Santo Sinodo non gioca a pallone: vincerebbe tutto ).
    leggerò ancora un altro Charitos per decidere se prevale l'umanità dei personaggi o la pochezza dei dialoghi: per adesso, tre stelle

    ha scritto il 

  • 4

    Mezza stella in meno solo perché forse l'assassino si intuisce presto. Ma Charitos resta quell'eroe di tutti i giorni, più impegnato a combattere con le difficoltà della vita che con gli omicidi, che ...continua

    Mezza stella in meno solo perché forse l'assassino si intuisce presto. Ma Charitos resta quell'eroe di tutti i giorni, più impegnato a combattere con le difficoltà della vita che con gli omicidi, che non si smentisce nemmeno in questo romanzo..

    ha scritto il 

  • 3

    "Ora voi avete aperto un pozzo nero e ci buttate dentro tutti chiamandoli terroristi. I terroristi ammazzano perché credono che in quel modo cambieranno il mondo. Sono vittime di Che Guevara. E' sempr ...continua

    "Ora voi avete aperto un pozzo nero e ci buttate dentro tutti chiamandoli terroristi. I terroristi ammazzano perché credono che in quel modo cambieranno il mondo. Sono vittime di Che Guevara. E' sempre stato così. C'è uno che parte con le migliori intenzioni e poi arrivano altri che mandano tutto in merda. E' andata così con Che Guevara, con i terroristi, e anche con noi che volevamo portare in Grecia il socialismo e vedi bene come siamo finiti." (cap. 30)

    ha scritto il 

  • 4

    Prestiti scaduti

    Bello ed emozionante come tutti i romanzi di Markaris. Prima che poliziesche quelle narrate nei sui libri sono avventure profondamente umane. Anche questa lo è.
    Un caso complicato in una Atene estrema ...continua

    Bello ed emozionante come tutti i romanzi di Markaris. Prima che poliziesche quelle narrate nei sui libri sono avventure profondamente umane. Anche questa lo è.
    Un caso complicato in una Atene estremamente moderna, dove la gente fatica ad arrivare a fine mese ma che comunque raramente si arrende. In questo ambiente si muove una sorta di vendicatore che cerca di riequilibrare al meno un po' i piatti della giustizia sociale.
    Davvero un bel romanzo dove i sentimenti umani prevalgono sul thriller.

    ha scritto il 

  • 3

    Metà padre di famiglia metà commissario.

    Charitos è un buon padre di famiglia che in una Grecia che sprofonda nella crisi economica lavora come commissario di polizia. Questo emerge profondamente dal libro, il giallo è inesistente, ma la car ...continua

    Charitos è un buon padre di famiglia che in una Grecia che sprofonda nella crisi economica lavora come commissario di polizia. Questo emerge profondamente dal libro, il giallo è inesistente, ma la caratterizzazione dei personaggi che si muovono attorno al protagonista è ottima. La situazione della Grecia al tracollo e la quotidianità delle persone emerge in maniera ottima ma non noiosa.

    ha scritto il 

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