Pretty Little Liars

By

Publisher: HarperTeen

3.5
(560)

Language: English | Number of Pages: 304 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , German , French

Isbn-10: 0062009540 | Isbn-13: 9780062009548 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Teens

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Book Description
Sorting by
  • 4

    Giovani, carine e bugiarde

    Sicuramente un testo leggero, breve nei capitoli e con una trama avvincente! Sono curiosa di leggere gli ultimi due libri della saga in quanto il telefilm è un bel pò diverso dal libro! Ottima scelta! ...continue

    Sicuramente un testo leggero, breve nei capitoli e con una trama avvincente! Sono curiosa di leggere gli ultimi due libri della saga in quanto il telefilm è un bel pò diverso dal libro! Ottima scelta! =P
    Con affetto,
    A.

    said on 

  • 5

    L'edizione tedesca si presenta molto carina.
    Le ragazze in carne e ossa modelle sono insieme di fronte, mentre la bambola che rappresenta Spencer Hastings si trova nel retro; nell'edizione USA la bamb ...continue

    L'edizione tedesca si presenta molto carina.
    Le ragazze in carne e ossa modelle sono insieme di fronte, mentre la bambola che rappresenta Spencer Hastings si trova nel retro; nell'edizione USA la bambola è davanti e la modella dietro. Mi piace questo capovolgimento.

    said on 

  • 5

    4.5 stelle.

    Letto in inglese e sfogliato in italiano. Mi sembra di aver trovato qualche errore o imprecisione. E forse certi termini un pò volgari vengono tradotti con termini italiano piuttosto volgari. Per esem ...continue

    Letto in inglese e sfogliato in italiano. Mi sembra di aver trovato qualche errore o imprecisione. E forse certi termini un pò volgari vengono tradotti con termini italiano piuttosto volgari. Per esempio, 'bitch' è reso con 'troia', o 'puttana'. Io credo che si possa tradurre con 'cagna'. Certo, dipende dal contesto, dalla persona a cui lo ri riferisce. Una piccola libertà ci può stare, ma in fondo per troia e puttana ci sono altri termini.
    Insomma, mi è sembrato più pungente in italiano che in inglese!

    said on 

  • 2

    250 pagine di introduzione di queste 4 tizie che hanno un sacco di problemi, di tutti i generi.
    Una vuole solo essere perfetta agli occhi dei genitori che le preferiscono la sorella, un'altra ha probl ...continue

    250 pagine di introduzione di queste 4 tizie che hanno un sacco di problemi, di tutti i generi.
    Una vuole solo essere perfetta agli occhi dei genitori che le preferiscono la sorella, un'altra ha problemi col cibo, una sa della tresca del padre, ad un'altra forse piacciono le ragazze, aggiungiamo un po' di feste alcoliche con sbronze e furti d'auto, una mezza storia con il prof, furti nei negozi, baci col ragazzo della sorella e via così...
    Ah, dimenticavo! La quinta amichetta è scomparsa da tre anni e da allora nessuno ne sa niente!
    Ora Aria, Emily, Hanna e Spencer non si parlano più ma quando iniziano a ricevere strani messaggi firmati da "A" iniziano a preoccuparsi...
    Chi sarà mai?

    said on 

  • 3

    Difficile da seguire per chi è abituato ai tempi della serie TV

    In pratica la recensione sta tutta nel titolo. Sarebbe un interessante giallo per ragazzine,sempre che non siano già patite della serie, perchè i tempi sono "leggermente" più lenti.
    Diciamo pure che i ...continue

    In pratica la recensione sta tutta nel titolo. Sarebbe un interessante giallo per ragazzine,sempre che non siano già patite della serie, perchè i tempi sono "leggermente" più lenti.
    Diciamo pure che il primo libro corrisponde a grandi linee al primo episodio della prima serie!

    said on 

  • 4

    No, no es literatura de la buena (todo hay que decirlo) pero me ha resultado muy entretenido y me he quedado con las ganas de saber quien es A (creo que estoy peor que las protagonistas) así que segui ...continue

    No, no es literatura de la buena (todo hay que decirlo) pero me ha resultado muy entretenido y me he quedado con las ganas de saber quien es A (creo que estoy peor que las protagonistas) así que seguiré con el segundo.

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  • 4

    SERIE PRETTY LITTLE LIARS n. 1

    Mi è proprio piaciuto. Subito Conosciamo queste quattro amiche in una giornata d'estate qualunque. Senza nessuna ragione Ali, un po' la leader del gruppo, scompare e il libro si interrompe e riprende ...continue

    Mi è proprio piaciuto. Subito Conosciamo queste quattro amiche in una giornata d'estate qualunque. Senza nessuna ragione Ali, un po' la leader del gruppo, scompare e il libro si interrompe e riprende 3 anni dopo. Le ragazze sono cresciute e Ali ancora non si è trovata. Ognuna ha un segreto che solo Ali conosceva e infatti a tutte arriva un messaggio firmato da Ali in cui viene avvertita di fare attenzione che ora il loro segreto verrà alla luce
    Da qui in poi inizia a farsi davvero intrigante...devo leggere assolutamente il seguito!!! Bello bello bello. Tra l'altro ho scoperto che è stata fatta anche una serie tv. Dopo magari me la guardo ^_^
    Consigliassimo! Metto quattro stelle perché ad un certo punto risulta un po' noioso visto ne descrive la vita per filo e per segno di queste ragazze, ma ne vale la pena solo così si capisce il perché delle osé che accadono dopo.

    said on 

  • 4

    Le ragazze sono confuse e nervose dopo il funerale di Alison, ansiose di stoppare “A” e mantenere i loro segreti nascosti. “A” insulta Emily sulla sua sessualità e sui sentimenti che inizia a provare ...continue

    Le ragazze sono confuse e nervose dopo il funerale di Alison, ansiose di stoppare “A” e mantenere i loro segreti nascosti. “A” insulta Emily sulla sua sessualità e sui sentimenti che inizia a provare per Maya. Hanna è forzata da “A” a raccontare a Naomi e Riley i suoi disordini alimentari ed è sconvolta che il suo ex ragazzo, Sean, sta cercando di avere una relazione con Aria. Aria, che vede ancora Ezra in segreto, si trova davanti ad una scelta per colpa di “A”, liberarsi di Meredith o rivelare il segreto di suo padre. Spencer copia un vecchio tema della sorella Melissa per un compito, e in seguito “A” racconta alla sorella che Spencer sta frequentando in segreto il suo ex ragazzo Wren.
    Primo romanzo della lunga serie(alcuni libri ancora inediti in Italia) che ha ispirato la serie tv Pretty Little Liars.
    Ho cominciato a leggere i romanzi dopo aver visto appunto la serie tv e devo dire che il telefilm è fedele al primo volume del libro.
    Sicuramente un genere young adult, però la storia ricca di mistero e l'identità di A quasi impossibile da indovinare, rendono questa saga molto interessante.

    said on 

  • 1

    2/10

    [Recensione cumulativa per i libri da 1 a 5 della serie]
    Il lato positivo di questa serie è che si fa leggere d'un fiato: ogni capitolo impila assurdità su assurdità, come nella miglior tradizione del ...continue

    [Recensione cumulativa per i libri da 1 a 5 della serie]
    Il lato positivo di questa serie è che si fa leggere d'un fiato: ogni capitolo impila assurdità su assurdità, come nella miglior tradizione delle soap opera trash, e presto ci si ritrova invischiati in una spirale travolgente di omicidi, bugie, ricatti, ritorni dalla tomba, autolesionismo, arresti, tradimenti, party liceali, amore omosessuale, complotti, ubriacature, sveltine in bagni odorosi di piscio e tutto ciò che rende la vita del teenager medio come rappresentato da Studio Aperto particolarmente divertente da seguire. La Shepard ci tiene a mantenere una densità di temi scottanti per pagina pari a quella del nucleo del sole, anche a costo di buttare dentro a badilate senza quasi guardare di cosa si tratta; le coppiette si formano e si rompono in un battito di ciglia, tutti conoscono tutti – e ci vanno a letto, e ci litigano, e gli fanno trovare una testa di cavallo sullo zerbino, e ci vanno a letto di nuovo. Le sottotrame si sprecano, e per la maggior parte finiscono in niente quando la Shepard ne trova una più interessante a cui dedicarsi e, letteralmente, le abbandona di punto in bianco.
    All'inizio del primo volume seguiamo la vita di cinque dodicenni cretinette ricche da far schifo, una prospettiva in effetti non così esaltante; ma ben presto le cinque si trasformano nelle quidicenni deficienti ricche da far schifo che promettevano di diventare, e con un po' di reati penali di mezzo la storia decolla. Tra le protagoniste, degna di nota è sicuramente Aria, la Mary Sue Nuovo Personaggio che ogni singola fanfiction su Harry Potter/One Direction sarebbe orgogliosa di ospitare: special snowflake dalla bellezza esotica, Aria ha trascorso gli ultimi tre anni della sua vita in Islanda e ciò le basta per sentirsi boho-chic dalla testa ai piedi, una donna di mondo sofisticata e decadente come neanche Rimbaud, per cui la volgarità che è l'essenza ultima dell'America è l'inferno in terra. Aria non perde una singola occasione per nominare gli infiniti e meravigliosi viaggi che ha fatto con i soldi di papà, o per ribadire una volta di più la raffinatezza e la cultura dell'Europa rispetto al buco di piscio nel quale si trova in quel momento: che skifo gli squallidi bar amurrikani, quanto meglio si stava a bere vodka alla mela in un bar islandese parlando di “Aspettando Godot” e facendo piedino a un tizio a caso... giusto? Ma ben presto anche la nostra Miss Perfezione Perfetta trova un cavaliere degno di lei, l'ennesimo perfetto sconosciuto raccattato in un bar – ma ehi, si chiama Ezra ha gli occhi cangianti! Dev'essere un Gary Stue, non c'è modo di sbagliare – presto, a slinguare nel bagno sudicio del locale! E quella notte, Aria “si era sentita così pervasa dal pensiero di quanto era successo da dedicare un haiku a Ezra per esprimere i suoi sentimenti”.
    Davvero, potrei vomitare.
    Gli altri personaggi sono talmente una fiera dello stereotipo che non vale neanche la pena di perderci tempo: la lesbica che si veste in maniera mortificante, la mamma che il divorzio rende trasandata e sciatta, il papà incapace di gestire in modo efficace i rapporti interpersonali (più volte), slut shaming e pubblicità di automobili ogni cinque pagine. Quanto allo stile di scrittura, a giudicare dalla quantità di spiegoni ad nauseam e alla piattezza dell'esposizione la Shepard deve essersi fermata a pagina 4 del primo manuale di scrittura creativa che le è capitato sottomano – per la precisione, al paragrafo “non descrivere solamente l'aspetto di un luogo ma anche, ad esempio, l'odore che ha”, consiglio che l'ha entusiasmata un po' troppo.

    said on