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Pride of Baghdad

By

Publisher: Vertigo

4.2
(105)

Language:English | Number of Pages: 136 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish

Isbn-10: 1401203159 | Isbn-13: 9781401203153 | Publish date: 

Illustrator or Penciler: Niko Henrichon

Also available as: Hardcover

Category: Comics & Graphic Novels , History

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Book Description
In the award-winning series Y: THE LAST MAN and EX MACHINA (one of Entertainment Weeklys 2005 Ten Best Fiction titles), writer Brian K. Vaughan demonstrates an understanding of the cost of survival and the political nuances of the modern world. In this provocative, acclaimed graphic novel available for the first time in trade paperback Vaughan examines life on the streets of war-torn Iraq. In the spring of 2003, a pride of lions escaped from the Baghdad Zoo during an American bombing raid. Lost and confused, hungry but free, the four lions roamed the decimated streets of Baghdad in a desperate struggle to survive. In documenting the plight of the lions, PRIDE OF BAGHDAD raises questions about the true meaning of liberation: can it be given, or is it earned only through self-determination and sacrifice? And in the end, is it truly better to die free than to live life in captivity? Based on a true story, Vaughan and artist Niko Henrichon open a unique and heartbreaking window on the nature of life during wartime, illuminating this struggle as only the graphic novel can.
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  • 3

    Se l'autore si fosse limitato a raccontare la vicenda dei quattro leoni dello zoo di Baghdad che, fuggiti dalle loro gabbie, si aggiravano per le strade della città ridotta in macerie mentre nell'Iraq invaso infuriavano gli scontri, se avesse usato i loro occhi innocenti per mostrare l'assurdità ...continue

    Se l'autore si fosse limitato a raccontare la vicenda dei quattro leoni dello zoo di Baghdad che, fuggiti dalle loro gabbie, si aggiravano per le strade della città ridotta in macerie mentre nell'Iraq invaso infuriavano gli scontri, se avesse usato i loro occhi innocenti per mostrare l'assurdità della guerra senza cimentarsi in una malriuscita allegoria della condizione umana e degli aspetti più deteriori della nostra natura, forse questa graphic novel mi sarebbe piaciuta di più.

    said on 

  • 4

    La guerra fa schifo, questa non è una novità. La novità sta nei protagonisti della storia, dei leoni chiusi in uno zoo di Baghdad, che scoprono sulla loro pelle gli orrori della guerra e dell'umanità. Non mi è facile parlare di questo volume senza cadere nei soliti cliché "la guerra è brutta, gli ...continue

    La guerra fa schifo, questa non è una novità. La novità sta nei protagonisti della storia, dei leoni chiusi in uno zoo di Baghdad, che scoprono sulla loro pelle gli orrori della guerra e dell'umanità. Non mi è facile parlare di questo volume senza cadere nei soliti cliché "la guerra è brutta, gli esseri umani fanno schifo" ma quello che posso dire è che, in questo caso, quattro leoni possono essere più umani degli umani stessi (in alcune situazioni anche troppo).

    said on 

  • 4

    La Libertad no puede darse. ¡Debe ser Ganada!

    Una conmovedora historia con un final tragico. Los personajes coherentemente humanizados, pero sin olvidar en ningun momento que son leones (esto no es un cuento Disney). Detalles muy enriquecedores y personajes interesantes. Nuevos puntos de vista. Una fabula muy recomendable a esos amantes del ...continue

    Una conmovedora historia con un final tragico. Los personajes coherentemente humanizados, pero sin olvidar en ningun momento que son leones (esto no es un cuento Disney). Detalles muy enriquecedores y personajes interesantes. Nuevos puntos de vista. Una fabula muy recomendable a esos amantes del comic de buena calidad que no sea necesariamente una serie interminable y complicada. Basada en hechos reales.

    said on 

  • 4

    Il punto di vista sulla guerra delle vittime collaterali

    Il senso innato di Libertà e l'orgoglio di una Regina si scontrano con il bisogno di sicurezza ed il ricordo doloroso del passato..

    ..ma tutto questo viene travolto dalla Guerra...

    Potente.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Nell' aprile del 2003 , quattro leoni fuggirono dallo Zoo di Baghdad durante il bombardamento americano in Iraq.

    Ispirata a questi fatti di cronaca, questa graphic novel ci racconta, romanzando, i fatti dal punto di vista degli animali: le due leonesse Noor e Safa, il leone Zill e il cucciolo Ali e della loro breve e malinconica avventura al di fuori dello zoo...Una lettura commovente e intensa, in cui i le ...continue

    Ispirata a questi fatti di cronaca, questa graphic novel ci racconta, romanzando, i fatti dal punto di vista degli animali: le due leonesse Noor e Safa, il leone Zill e il cucciolo Ali e della loro breve e malinconica avventura al di fuori dello zoo...Una lettura commovente e intensa, in cui i leoni si interrogano sul vero significato della libertà e su cosa sia meglio: se una vita comoda ma imprigionati in uno Zoo o la precedente vita da animali liberi nella savana, con i suoi pericoli e l' incertezza del futuro.
    L' orgoglio di BaghDad è essenzialmente questo, una riflessione sugli interrogativi più importanti dell' esistenza ma è anche una storia che, grazie alla maestria con cui è narrata e disegnata, ci fa affezionare ai protagonisti, le leonesse, il leone e il cucciolo...ho pianto e sono rimasta con l' amaro in bocca nel leggere la fine di questa storia...che non è un lieto fine.
    I leoni vengono abbattuti dai soldati nel momento in cui si soffermano ad ammirare la bellezza di un tramonto simile a quelli della Savana, dopo aver superato una dura prova...ma un lieto fine è sempre impossibile quando c' è una guerra di mezzo...
    Ed è proprio questa consapevolezza che mi ha colpita come un proiettile, mentre leggevo le ultime pagine...

    Gli animali, stremati per la fame, vennero abbattuti dai soldati statunitensi.

    Ci furono anche molte altre vittime.

    said on 

  • 4

    Se fossi un leone in gabbia, ed improvvisamente capissi di poter fuggire, che cosa farei?

    Probabilmente all'inizio cercherei di capire cosa sta accadendo. Perché gli esseri umani non mi stanno controllando, osservando, nutrendo? Dove sono finiti tutti? Attenderei un po' di vederli ricomparire. Poi, d'accordo con gli altri leoni della mia gabbia, deciderei di uscire e provare a cavarme ...continue

    Probabilmente all'inizio cercherei di capire cosa sta accadendo. Perché gli esseri umani non mi stanno controllando, osservando, nutrendo? Dove sono finiti tutti? Attenderei un po' di vederli ricomparire. Poi, d'accordo con gli altri leoni della mia gabbia, deciderei di uscire e provare a cavarmela con le mie, le nostre forze. Penserei di essere libero.
    Di certo non penserei di essere stato rinchiuso per tutta la vita nello zoo di Baghdad, e non potrei sapere che oggi, aprile 2003, un bombardamento americano ha appena squarciato questa città restituendola al caos. Ed in tutto questo, che ruolo potrei mai giocare? Sono forse parte di questo caos? O ne sono vittima?

    Splendidamente disegnato, ottimamente sceneggiato, un piccolo gioello firmato Brian K. Vaughan.

    said on 

  • 4

    una mia recensione apparsa su "Tricheco News Reloaded"


    Letto per voi: L’orgoglio di Baghdad


    La mia copia de L’Orgoglio di Baghdad è un volumetto di un centinaio di pagine avvolte in una copertina rigida. Su questa è riprodotta un’illustrazione raffigurante un muso di un leone parzi ...continue

    una mia recensione apparsa su "Tricheco News Reloaded"

    Letto per voi: L’orgoglio di Baghdad

    La mia copia de L’Orgoglio di Baghdad è un volumetto di un centinaio di pagine avvolte in una copertina rigida. Su questa è riprodotta un’illustrazione raffigurante un muso di un leone parzialmente nascosto dietro malridotte sbarre d’acciaio e cavi elettrici. Lo ammetto, ero da tempo indeciso se procedere all’acquisto o meno e sono stati i colori saturi e caldi che dominano la copertina a sciogliere ogni dubbio.

    Il contenuto ha saputo mantenere quanto il frontespizio mi aveva promesso, offrendomi pagine che penso meritino un po’ di pubblicità.

    La vicenda trae spunto da un fatto realmente accaduto: nell’aprile del 2003, durante un bombardamento americano su Baghdad, venne colpito anche il grande zoo cittadino e un piccolo branco di 4 leoni ne approfittò per fuggire.

    Ne L’Orgoglio di Baghdad si racconta il tentativo di questo strano quartetto di sopravvivere in una città in pezzi. Leggendo attentamente i dialoghi tra le belve si scorge, dietro le parole, la riproduzione in piccolo della società irachena, o meglio l’idea che l’autore s’è fatto di questa.

    Ad ogni personaggio viene affidata una diversa reazione all’improvvisa libertà che tanto assomiglia alla “Democrazia Esportata” dall’occidente. C’è chi ha nostalgia del vecchio ordine, chi mal nasconde l’amarezza di non aver saputo conquistare la libertà per conto proprio e chi, senza pensarci due volte, approfitta dell’occasione per godere di ciò che non ha mai potuto avere.

    Brian K. Vaughan dissemina il racconto di provocazioni e di spunti di riflessione non banali senza pregiudicarne la leggibilità. Il risultato è godibilissimo e viene reso irresistibile dagli splendidi disegni di Niko Henrichon.

    Già, disegni. Perché L’Orgoglio di Baghdad è un fumetto.

    Lo so. Lo so che per voi “letteratura” vuol dire il giusto accostamento di parole in fila, il continuo susseguirsi di frasi che, riga dopo riga, riempiono le pagine di un libro. Però… però, per quanto mi riguarda, la definizione di letteratura ha poco a che vedere con l’ordine nel foglio. Che importanza ha se le parole sono sparse a manciate nella pagina? Se sono raccolte in nuvolette anziché rinchiuse in paragrafi? Valgono meno, forse, se sono mescolate a disegni? Io conosco già la mia risposta, voi scoprite la vostra.

    Tont

    said on 

  • 5

    Bellissima "fiaba" ambientata a Bagdad durante i bombardamenti americani.
    E' una storia triste perchè fa riflettere sul concetto di libertà attraverso gli occhi degli animali protagonisti della storia e che fanno da controparte ai grandi assenti: gli uomini.
    Toccante.

    said on 

  • 5

    Durante la guerra del Golfo, a seguito di uno dei peggiori bombardamenti su Baghdad, il magnifico zoo cittadino venne distrutto. Moltissimi animali morirono, ma 4 leoni sopravvissuti si aggirarono, frastornati ma fieri, per le strade delle città in rovina. Brian K. Vaughn racconta la loro storia ...continue

    Durante la guerra del Golfo, a seguito di uno dei peggiori bombardamenti su Baghdad, il magnifico zoo cittadino venne distrutto. Moltissimi animali morirono, ma 4 leoni sopravvissuti si aggirarono, frastornati ma fieri, per le strade delle città in rovina. Brian K. Vaughn racconta la loro storia dal punto di vista dei 4 animali, regalando una magnifica favola drammatica...

    said on