Prima del gelo

Di

Editore: Mondolibri

3.6
(825)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 415 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Catalano

Isbn-10: A000063290 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 5

    "Ognuno di noi è diverso per gli altri."

    In questo libro di Mankell, la protagonista è la figlia del commissario, Linda, che ha deciso di entrare in polizia.
    La ragazza è impaziente, osserva il padre il più delle volte in modo critico, le se ...continua

    In questo libro di Mankell, la protagonista è la figlia del commissario, Linda, che ha deciso di entrare in polizia.
    La ragazza è impaziente, osserva il padre il più delle volte in modo critico, le sembra di non essere considerata, ascoltata, è impaziente, a volte un po' troppo.
    Il caso non è dei più semplici... "Una religione immersa in un lungo sonno, stordita dalla fede avvelenata che è stata iniettata nelle vene degli uomini, verrà ridestata alla vita."
    Sette, fanatismo religioso, manipolazione, il caso non è dei più semplici per il commissario, preoccupato anche per la partecipazione della figlia.
    ... e poi tante altre cose, i ricordi di questo commissario sempre più stanco, la consapevolezza dello scorrere del tempo, gli amici perduti, gli amori lontani, la malinconia.

    dic. 2014, grazie

    ha scritto il 

  • 3

    Falsi profeti

    Voto tre e 1/3, da riferire più che altro alla prolissità, in quanto è ben scritto e ben orchestrato. La stoffa dello scrittore è innegabile, nulla a che vedere con molti sedicenti casi letterari degl ...continua

    Voto tre e 1/3, da riferire più che altro alla prolissità, in quanto è ben scritto e ben orchestrato. La stoffa dello scrittore è innegabile, nulla a che vedere con molti sedicenti casi letterari degli ultimi tempi. Sul fanatismo religioso non credo valga la pena di dlungarsi; come tragicamente i fatti recenti confermano, è una forma di opportunismo della fede utilizzato per gli scopi più biechi e sanguinari. Nel nome di Dio, dalla notte dei tempi, sono stati perpetrati i peggiori crimini.

    ha scritto il 

  • 5

    Non si fa la guerra in nome di Dio....

    Sono parole di Papa Francesco...Sembrano irreali pensando a quante guerre sono state fatte e si fanno in nome di Dio, da quando l'uomo ha "inventato" la religione.... Non mi spingo a scrivere da quand ...continua

    Sono parole di Papa Francesco...Sembrano irreali pensando a quante guerre sono state fatte e si fanno in nome di Dio, da quando l'uomo ha "inventato" la religione.... Non mi spingo a scrivere da quando l'uomo si è inventato Dio...non vorrei finire con la testa mozzata come è successo pochi giorni fa a qualcuno molto più sfortunato di me....
    In questo libro Wallander si imbatte nel fanatismo a sfondo religioso, ed è una brutta gatta da pelare, una delle peggiori che gli siano mai capitate nella sua lunga carriera. La storia è bella e, per la prima volta, anche la figlia di Wallander, futura poliziotta, collabora attivamente alle indagini. Ma come in tutti gli altri libri di Mankell, oltre all'inchiesta vera e propria, c'è molto altro. Per questo li ho amati tanto, nonostante l'indubbia lentezza delle trame e la gran malinconia di cui sono intrisi, anche per una questione ...d'età.
    http://youtu.be/umPv3M0NtTQ

    ha scritto il 

  • 4

    Quasi un thriller

    Stavolta Mankell ha introdotto un bel po' di suspense e di avvincente attesa sugli sviluppi della storia. Le ultime 50 pagine vanno lette d'un fiato. Regolatevi quindi in base all'ora in cui pensate d ...continua

    Stavolta Mankell ha introdotto un bel po' di suspense e di avvincente attesa sugli sviluppi della storia. Le ultime 50 pagine vanno lette d'un fiato. Regolatevi quindi in base all'ora in cui pensate di spegnere la luce!

    ha scritto il 

  • 2

    Un libro che ti illude e crea delle aspettative nella prima parte, perde l'obiettivo della trama nella seconda e si chiude nel più banale dei modi in sole 2-3 pagine. Mi ha dato semplicemente l'idea c ...continua

    Un libro che ti illude e crea delle aspettative nella prima parte, perde l'obiettivo della trama nella seconda e si chiude nel più banale dei modi in sole 2-3 pagine. Mi ha dato semplicemente l'idea che l'autore si fosse annoiato di scrivere o che il tempo per la consegna all'editore fosse scaduto. Chiusura alla bell'e meglio in tutta fretta. Deludentissimo.

    ha scritto il 

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