Primeval and Other Times

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Publisher: Twisted Spoon Pr

4.3
(158)

Language: Čech | Number of Pages: 248 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Polish , Italian

Isbn-10: 8086264351 | Isbn-13: 9788086264356 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 4

    Non so se qualcuno lo abbia già detto e se possa davvero calzare a pieno come espressione, ma credo che Olga Tokarczuk abbia dato vita al realismo magico polacco. Mi fa pensare ad un Macondo con la ne ...continue

    Non so se qualcuno lo abbia già detto e se possa davvero calzare a pieno come espressione, ma credo che Olga Tokarczuk abbia dato vita al realismo magico polacco. Mi fa pensare ad un Macondo con la neve… A Prawiek, un immaginario paesino con un nome che significa “tempi remoti”, prendono vita i tempi di persone, luoghi e cose, ognuno con un proprio tempo, ognuno con una propria fantasia e percorso. Intorno, nel tempo vero, la Storia va avanti, con le sue Guerre, con le sue logiche di potere, con il Male, che entra ed esce dai confini di Prawiek, mentre un Dio annoiato gioca col destino degli uomini. Lentamente, in ogni pagina, si scoprono riflessioni, a volte anche illogiche, che però ti fermano un attimo sui pensieri… Uno strano gioco da tavolo e le sue regole affascinano, anche gli alberi hanno qualcosa da dire di interessante. E alla fine far girare la manovella di un macina caffè ha lo stesso potere di una macchina del tempo.

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  • 4

    non racconto la trama ma forse dico qualcosa di troppo, non ne sono sicuro.

    c'è subito qualcosa che ti lega a questa lettura, sin dalle prime pagine. La scrittrice polacca ha un tono affabulatorio che riesce a conquistarti senza essere pedante. La vicenda di un villaggio pola ...continue

    c'è subito qualcosa che ti lega a questa lettura, sin dalle prime pagine. La scrittrice polacca ha un tono affabulatorio che riesce a conquistarti senza essere pedante. La vicenda di un villaggio polacco, di un villaggio che, come tutti, è allo stesso tempo universo e frontiera, limite invalicabile che proprio per questo viene violato da nemici ed amici. La narrazione ha un andamento legato ai vari personaggi ma non per questo si disperde o perde continuità o coesione. La Tokarzuk gira intorno ai suoi personaggi e attraverso loro fa dei veri e propri carotaggi nel tempo e nello spazio. Un romanzo che racconta del tempo come di un ente divino che costruisce le sue storie, le sue donne, i suoi uomini, narra di un dio che gioca con gli uomini che è talmente vero da non poter essere. Insomma, un romanzo che diventa un'esperienza importante.

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  • 3

    Si possono raccontare con leggerezza anche le vicende più terribili, c’è compassione nel descrivere le azioni più turpi, poesia e fede nel vivere con la consapevolezza di far parte del mondo e di non ...continue

    Si possono raccontare con leggerezza anche le vicende più terribili, c’è compassione nel descrivere le azioni più turpi, poesia e fede nel vivere con la consapevolezza di far parte del mondo e di non conoscerne il senso fino in fondo. Tutto questo e altro nel bellissimo racconto che parte dal piccolo villaggio di Prawjek, il centro dell’universo, per toccare poi sogni e mondi differenti, popolati da arcangeli, destini, boschi e incubi, fino al grande “Ignis fatuus ovvero Gioco istruttivo per un solo giocatore” che ciascuno di noi è chiamato a giocare nella sua vita.
    Da leggere con calma, quando si sia liberi da altri impegni, con accanto matita e quaderno perché ogni pagina suggerisce riflessioni.

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  • 4

    C'è un tempo per ogni situazione sotto il cielo...

    Prawiek (in polacco "tempi primordiali") è un villaggio «situato al centro dell' universo», con un confine come limite invalicabile («Prawiek finisce qui, oltre non c' è più niente»), ma non per tutt ...continue

    Prawiek (in polacco "tempi primordiali") è un villaggio «situato al centro dell' universo», con un confine come limite invalicabile («Prawiek finisce qui, oltre non c' è più niente»), ma non per tutti. Coloro che superano quel confine, coloro che hanno il coraggio o la disperazione per valicarlo prima o poi se ne pentiranno. Proveranno nostalgia e rimpianto.
    Eppure non c'è niente di speciale in quel puntino sul planisfero. Gli uomini che ci vivono sono come tutti gli altri e nel contempo diversi fra loro. Vivono e muoiono, amano e spesso non sono riamati, uccidono e sono uccisi, ma soprattutto sognano. Ci sono ovviamente anche le piante, anche gli animali, anche le pietre, anche i fiumi (qui sono due: la Nera e la Bianca). Grumi di realtà, insignificanti rispetto all'insieme. Come dovunque, come da sempre.
    E a proposito di "sempre", anche a Prawiek c'è un tempo per tutto e per tutti. Un secolo per l'esattezza, quello appena trascorso. Ma è il tempo dell'uomo: un battito d'ali.
    Ogni capitolo infatti inizia sempre con "Il tempo di…" ed è dedicato a un personaggio, a un abitante del villaggio, ma anche a un oggetto (per es. un macinacaffè), a un gioco, anzi il Gioco, a un frutteto…
    C'è anche il tempo di Dio, che però sembra alquanto disinteressato a ciò che accade a Prawiek (e non solo lì). Probabilmente ha di meglio da fare (creare Mondi per es.). E poi Dio dovrebbe essere fuori dal tempo, o no?
    I personaggi vanno e vengono, ricompaiono dopo qualche capitolo, oppure mai più. Ma come tante tessere formano infine un mosaico. Forse non è un gran bel mosaico a guardarlo ben bene da vicino, ma dopotutto l'artista, come dicevo prima, si annoia. Forse non c'è neppure, e se c'è è spesso distratto… Potrebbe anche, perché no, chiamarsi "caso".
    In fondo se c'è una morale in questa storia forse si può riassumere così:
    "Ciò che è stato è quel che sarà; ciò che si è fatto è quel che si farà; non c'è nulla di nuovo sotto il sole." (Qoelet)

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  • 5

    una lettura irrinunciabile

    Un libro mondo nel quale immergersi fino in fondo e da leggere col quaderno sempre accanto perchè viene voglia di appuntarsi continuamente qualcosa!

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  • 3

    從蓋諾韋法(外婆)到阿德爾卡(外孫女),從「倘若所有的婦女都開始生女兒,世界就太平了」到「你們大家都是生女兒......就是沒有一個孫子」,雖然玩遊戲的是地主波皮耶爾斯基(男性),但這本書裡擁有動人故事的,大多是第二性

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  • 5

    人類驕傲於文明的成果,唾棄暴力的醜惡,卻往往不提及文明的交流往往奠基於非理智的力量所保護。波蘭的小鎮太古,自上帝創造九層世界以降,充斥著小農經濟,天使與魔法精靈的力量,卻對一世紀以來的普,奧,俄入侵無能為力,逐漸陷入物資的窮乏與神秘精神的消失,甚至被遺忘。
    在這個波蘭風味的魔幻寫實腳本中,
    基督教的上帝轉為一再失敗的造物者,它創造了一個又一個世界,卻一個又一個破敗,甚至凌駕於神威之上。最後,這些墮 ...continue

    人類驕傲於文明的成果,唾棄暴力的醜惡,卻往往不提及文明的交流往往奠基於非理智的力量所保護。波蘭的小鎮太古,自上帝創造九層世界以降,充斥著小農經濟,天使與魔法精靈的力量,卻對一世紀以來的普,奧,俄入侵無能為力,逐漸陷入物資的窮乏與神秘精神的消失,甚至被遺忘。
    在這個波蘭風味的魔幻寫實腳本中,
    基督教的上帝轉為一再失敗的造物者,它創造了一個又一個世界,卻一個又一個破敗,甚至凌駕於神威之上。最後,這些墮落的世界重疊,成了現實世界--飽含知識,收集宇宙最偉大的問題的大地主得知這個真相後,究竟是瘋了?亦或未參透前就已告病而終?作者並未直接給與一個答案。但,結尾處,反鄉的女子順手帶走了一個咖啡杯,在前篇中,只要心誠,"一個無機物的咖啡杯也能成為太古的中心"。如此一說,未嘗不是給了太古一個可能重新復興的可能性?
    作者掌控魔幻寫實的筆力值得細細品味,她以最簡短的字數,就輕意推移出那個交織於迷信與蔗民生活的神魔之境是如何再干擾人,也被人所干擾。希望能讀到更多這位作者的相關作品代理!

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  • 4

    時間是世上最公平的東西了

    一樣的24小時,有成千上萬種的過法,
    把每一樣事物的時間描繪出來的寫法很有趣,
    人、事、物,哪一個活著最艱辛呢?
    還是,其實不死的上帝才是世上最可憐的人呢?

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  • 5

    女人與寫作者

    六顆星。溫柔似水卻又銳利如劍。我漸漸相信有些東西只有女人能夠寫出。女人作為一個寫作者,的確存在著一些無法被掠奪的優勢。

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