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Princess of Mars

By

Publisher: Random House USA Inc

3.6
(336)

Language:English | Number of Pages: 30 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Polish , German , Czech

Isbn-10: 0345331389 | Isbn-13: 9780345331380 | Publish date:  | Edition Reissue

Also available as: Audio CD , Audio Cassette , Hardcover , Library Binding , Others , Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Sports, Outdoors & Adventure

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Book Description
Suddenly projected to Mars, John Carter found himself captive of the savage green men of Thark. With him was Dejah Thoris, lovely Princess of Helium. And between them and rescue lay a thousand miles of deadly enemies and unknown dangers.
Sorting by
  • 4

    Un eroe, un'avventura

    Mi è piaciuto assai, pur nel genere avventuroso e poco più, questo libro scritto ben un secolo fa, dal famoso scrittore di Tarzan. Non conoscevo questo personaggio (protagonista di un intero ciclo) se non dall'aver visto il film uscito pochi anni fa, film che mi era piaciuto, sempre nel genere av ...continue

    Mi è piaciuto assai, pur nel genere avventuroso e poco più, questo libro scritto ben un secolo fa, dal famoso scrittore di Tarzan. Non conoscevo questo personaggio (protagonista di un intero ciclo) se non dall'aver visto il film uscito pochi anni fa, film che mi era piaciuto, sempre nel genere avventura simpatica e senza pretese.
    Non leggerò i vari seguiti, poiché è un po' troppo "leggero" per i miei gusti, ma son contento di essermi fatto un'idea.
    Ah... l'amore è una forza meravigliosa, anche su Marte :)

    said on 

  • 5

    Se trata de un fantástico libro de aventuras donde la acción tiene la intensidad y velocidad que caracteriza (y en este caso incluso llega a superar en ocasiones) este genero literario.
    El autor, con una imaginación envidiable, hace gala de su habilidad desbordante para crear por medio de u ...continue

    Se trata de un fantástico libro de aventuras donde la acción tiene la intensidad y velocidad que caracteriza (y en este caso incluso llega a superar en ocasiones) este genero literario.
    El autor, con una imaginación envidiable, hace gala de su habilidad desbordante para crear por medio de un lenguaje claro y descripciones sencillas un mundo complejo lleno de animales y paisajes muy reales.

    La novela está relatada en primera persona, los capítulos son cortos (lo que le da velocidad al relato).

    La parte de los "adelantos científicos" se suple con ficción muy imaginativa, sin embargo es preciso recordar que fue escrito en 1912 (aunque no se nota).

    Este libro supone el comienzo de una de las sagas más famosas de Burroughs (después de Tarzán). En esencia: aventuras en estado puro.

    said on 

  • 5

    meglio del film

    Ero un po' restio a leggere questo volume dopo aver visto il film di recente. Ma ero momentaneamente senza letture e non posso fare a meno di qualche pagina la sera.
    Come mi stavo sbagliando... Fin dalle prime pagine mi sono reso conto che la storia narrata nel libro, seppur a grandissime l ...continue

    Ero un po' restio a leggere questo volume dopo aver visto il film di recente. Ma ero momentaneamente senza letture e non posso fare a meno di qualche pagina la sera.
    Come mi stavo sbagliando... Fin dalle prime pagine mi sono reso conto che la storia narrata nel libro, seppur a grandissime linee sia quella del film, è molto diversa, non dico più o meno avvincente, ma una cosa è certa, il film è "liberamente tratto da".
    Molti elementi della pellicola sono stati inventati di sana pianta e la sequenza degli eventi è stata decisamente interpretata.
    Molto molto molto bello. Da leggere e da vedere entrambi.

    said on 

  • 3

    una lettura piacevole

    nella sua ingenuita', la serie di john carter e' ancora una lettura piacevole, basta non pretendere una profondita' che non puo' essere trovata qui.

    said on 

  • 4

    100

    Ho scoperto che questo libro è stato pubblicato nel 1912...e sono rimasta basita..sono passati 100 anni!!! ed ora c'è anche un film..


    lo leggo e si ammetto che si sente un pò..si parla di cowboy,indiani,fucili etc. e mi ricorda molto Giulio Verne.


    La storia parla di <John che per ...continue

    Ho scoperto che questo libro è stato pubblicato nel 1912...e sono rimasta basita..sono passati 100 anni!!! ed ora c'è anche un film..

    lo leggo e si ammetto che si sente un pò..si parla di cowboy,indiani,fucili etc. e mi ricorda molto Giulio Verne.

    La storia parla di <John che per sfuggire a degl indiani che hanno teso un'imboscata al suo socio mentre stava andando a formalizzare il ritrovamento della loro vena d'oro. Si ritrova così in una caverna dove il suo corpo giace per terra come morto e lui si ritrova su Marte.

    molto carino davvero..c'è avventura con un pò di storia d'amore.

    l'ho trovato fresco, senza pensieri, un bel libro di avventura come solo i libri di inizio secolo possono essere e per questo l'ho adorato! sarà che i libri di fantascenza retrò (se così li possiamo definire) mi piacciono parecchio..sono un pò nostalgica di questi libri semplici, pieni di buone maniere con morale e soprattutto dove si legge la semplice avventura..è difficile spiegarlo..bisogna leggerli per capire di cosa si sta parlando..perchè noi siamo abituati a robot, a guerre intersellari, alieni che invadono mondi..e qui non c'è niente di tutto questo..c'è l'uomo\ mostro con il suo carattere i suoi problemi le sue paure, la sua forza e ocn questo affornta tutte le avversità che gli si parano davanti.

    spero solo che il film sia all'altezza..ma ci spero poco..ma non si sa mai!

    said on 

  • 3

    "Under the moons of Mars", o "A princess of Mars", o "John Carter"

    Se questo libro d'avventura merita di essere letto, è perchè fornisce un valido saggio della fervida e sfrenata immaginazione di Edgar Rice Burroughs e perchè è stato uno dei primissimi esemplari del genere science fantasy.
    Per il resto, la monotonia degli intenti, il sensazionalismo ...continue

    Se questo libro d'avventura merita di essere letto, è perchè fornisce un valido saggio della fervida e sfrenata immaginazione di Edgar Rice Burroughs e perchè è stato uno dei primissimi esemplari del genere science fantasy.
    Per il resto, la monotonia degli intenti, il sensazionalismo puro come unico motore e la scarsità di concetti realmente profondi e capaci di far meditare, rendono purtroppo il romanzo (e, probabilmente, tutta la saga che ne è seguita) molto poco resistente al trascorrere degli anni.

    said on 

  • 0

    Una storia di fantascenza "facile facile" di un autore forse più noto al grande pubblico per il suo Tarzan; una storia che risale ad un lontano passato, alla notte dei tempi del genere (è stata scritta nel 1911), ambientata su un Marte da cartolina con super-eroe di rito, mostri verdi, uomini ros ...continue

    Una storia di fantascenza "facile facile" di un autore forse più noto al grande pubblico per il suo Tarzan; una storia che risale ad un lontano passato, alla notte dei tempi del genere (è stata scritta nel 1911), ambientata su un Marte da cartolina con super-eroe di rito, mostri verdi, uomini rossi e principesse che fanno l'uovo (per gli increduli rimando al cap. 27 "Dalla gioia alla morte": leggere per credere! L'informazione d'altronde arriva piuttosto inaspettata perchè nei capitoli precedenti la princiopessa Dejah Thoris aveva mostrato un comportamento da perfetta mammifera).

    Questo è il primo episodio del lungo ciclo marziano che Burroughs sviluppò fino ai primi anni '40: per comprendere la pietanza pensate ad un mix tra Superman, Tex Willer, Conan ed un romanzo rosa. Detto questo sembra una storia indigeribile ai palati moderni, interessante solo come reperto storico, utile per capire da dove si sia partiti e quanta strada sia stata fatta per arrivare ad Asimov, Le Guin, Gibson, Glukhovsky e Co.
    Invece, se non la si prende troppo sul serio e si entra nello stato d'animo "evasione pura" è ancora leggibilissima e divertente.
    In effetti se paragonata a certi polpettoni moderni (per esempio "Next", dalla cui lettura sono da poco reduce) regge egregiamente il confronto.

    Non esattamente consigliato ma senza dubbio leggibile.

    Per chi ne volesse sapere di più, l'immancabile pagina di Wikipedia è d'obbligo
    http://it.wikipedia.org/wiki/John_Carter_di_Marte
    ... da quella ci si può muovere verso altri siti, anche quelli dedicati al film della Walt Disney.

    said on 

  • 1

    The special one

    Es posible que el tiempo no haya sentado biena a esta novela de aventuras, pero la realidad es que es mala de verdad. Y el caso es que no empieza mal, la primera parte, digamos hasta la mitad, es entretenido y no demasiado chirriante.


    Pero a partir de ahi parece que al autor se le acaban ...continue

    Es posible que el tiempo no haya sentado biena a esta novela de aventuras, pero la realidad es que es mala de verdad. Y el caso es que no empieza mal, la primera parte, digamos hasta la mitad, es entretenido y no demasiado chirriante.

    Pero a partir de ahi parece que al autor se le acaban las ideas o quiza es que recorto por algun sitio para hacer el libro mas corto, pero las transiciones entre actos son inexistentes, ocurren cosas sin sentido, los personajes que se habian perfilado en la primera mitad, sencillamente desaparecen para mayor gloria del prota.

    Y luego esta el problema del heroe omnipotente. Al principio la justificacion de los actos del personaje y como alcanza ciertos logros y meritos es coherente y logica, pero a partir de la mitad del libro de repente se convierte en un ser perfecto, el heroe sin macula capaz de eliminar a sus adversarios sin el mas minimo remordimiento o aprender y dominar hasta la perfeccion disciplinas en apenas un par de dias.

    Esta claro que es una novela de principios del siglo XX y hay ciertas cosas que ahora estan muy vistas. El "tufillo" se nota por ejemplo en el tratamiento de buenos y malos, los buenos son muy buenos y los malos no tienen posibilidad de salvacion, son malvados, crueles y viles sin paliativos, no merecen ni un segundo de atencion por parte del heroe.

    No me ha gustado, especialmente la parte final, muy acelerada y llena de casualidades y hechos afortunados.

    said on