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Principesse

dimenticate o sconosciute

Di ,

Editore: Fabbri

4.6
(368)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 91 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Francese , Tedesco

Isbn-10: 8845114007 | Isbn-13: 9788845114007 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Pepe

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Art, Architecture & Photography , Children , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Un album illustrato dalle immagini raffinate e inconsuete che accompagna illettore in un viaggio nel mondo delle "principesse dimenticate", che asorpresa rivelano personalità originali e nomi bizzarri come Manola diGrimaldella, Bellabarba, Capricciosa, Sprofondino... Curiosando nelle lorovite e spiando tra i loro bislacchi accessori (ombrelli, ventagli, gioielli),si scoprirà pagina dopo pagina un universo fatto di humour, poesia e sogno.Età di lettura: da 6 anni.
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  • 3

    Quando apro un libro illustrato da Rebecca Dautremer, mi aspetto illustrazioni da favola: anche questa volta non mi ha deluso! Ha pure vinto la resistenza di due figli maschi che di principesse propri ...continua

    Quando apro un libro illustrato da Rebecca Dautremer, mi aspetto illustrazioni da favola: anche questa volta non mi ha deluso! Ha pure vinto la resistenza di due figli maschi che di principesse proprio non volevano sentir parlare, ma mi sono resa conto che è un libro da assumere in piccole dosi, magari con una o due principesse al giorno. Noi abbiamo sbagliato e ne abbiamo fatto un'indigestione.

    P.S.: bella la parte in cui si consiglia ai bambini di prendere delle forbici e tagliare le tende della mamma per farsi il velo da principessa! :-D

    ha scritto il 

  • 2

    Che cantonata!

    Niente, in questo periodo ho troppa carne sul fuoco e non mi va di perdere tempo con questo libro. La colpa in ogni caso è tutta mia perchè lo credevo un libro illustrato come quelli di Lacombe, invec ...continua

    Niente, in questo periodo ho troppa carne sul fuoco e non mi va di perdere tempo con questo libro. La colpa in ogni caso è tutta mia perchè lo credevo un libro illustrato come quelli di Lacombe, invece è esclusivamente per bambine. Dalla bellissima copertina e dal titolo pensavo di trovare altro...peccato! I disegni sono anche belli, ma il testo mi mette sonno alla prima riga.

    Ecco: se avete una bambina che fatica ad addormentarsi leggetele questo libro e raggiungerete l'obbiettivo!

    Lo riporto immediatamente in biblioteca! >_<

    ha scritto il 

  • 5

    Principesse

    Si chiamano Sprofondina, dormigliona appartenente alla famiglia dei re fannulloni; Radiolina, chiacchierona come una radio, “difficile da seguire nel suo ciangottare”; Capricciosa, che “non parla, par ...continua

    Si chiamano Sprofondina, dormigliona appartenente alla famiglia dei re fannulloni; Radiolina, chiacchierona come una radio, “difficile da seguire nel suo ciangottare”; Capricciosa, che “non parla, parlotta; non tossisce, tossicchia”; Amnesia, che scorda tutto, e “si presenta agli spettacoli una settimana prima o tre giorni dopo”; e poi ancora Quarto di Luna, quarta figlia di Luna Piena e Orso Solitario; Rospetta, che nonostante il nome “non sbava, non gracida e non ha pustole”; Papagnassa del Peloponneso, Ermellina, Quattrocchi e Fasollà.

    Sono le fanciulle uscite dai pennelli di Rebecca Dautremer, illustratrice francese che definire meravigliosa suona riduttivo. In questo suo abbecedario di principesse misconosciute o dimenticate ogni tavola è più ricca e stupefacente delle altre, e i testi, ironici e blasé quanto basta, passano dalla descrizione del carattere di ciascuna pulzella a note sulle loro abitudini di viaggio, sulle case che prediligono e su come fare per riconoscerle. Non manca poi un test per scoprire “che principessa sei”, e un pratico capitolo sul come cucinare la famosa “principessa coi piselli” secondo le ricette dell’orco Isidoro, tre volte vincitore della Padella d’Oro.
    Più adatto a principessine grandicelle e alle loro madri (o zie, come nel mio caso) che a bimbette in erba, è un capolavoro che non può mancare in ogni biblioteca del fantastico che si rispetti.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto ma molto carino.
    Lo consiglio a tutte le bambine, ed ai bambini, così che imparino fin da piccoli con chi hanno a che fare.
    E alle bambine cresciute, perchè finalmente riescano a riconoscersi... ...continua

    Molto ma molto carino.
    Lo consiglio a tutte le bambine, ed ai bambini, così che imparino fin da piccoli con chi hanno a che fare.
    E alle bambine cresciute, perchè finalmente riescano a riconoscersi...

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo regalo inaspettato, questo è un vero 'atlante' delle principesse. Con qualche riferimento alle più note, ce ne sono davvero di tutti i tipi, in più sono descritte abitudini, raccontati ane ...continua

    Bellissimo regalo inaspettato, questo è un vero 'atlante' delle principesse. Con qualche riferimento alle più note, ce ne sono davvero di tutti i tipi, in più sono descritte abitudini, raccontati aneddoti e segreti con un linguaggio molto semplice, a volte in rima. In Principesse dimenticate o sconosciute la fantasia la fa da padrona, è un libro ricco di dettagli anche inutili, ma per nulla fuori posto, l'impaginazione è molto particolare e non segue una logica, a volte sembra talmente caotica che non si sa da che parte guardare. Personalmente la cosa non mi disturba, anzi, mi porta ad essere più avida ed a godermi di più l'intero lavoro. Essendo un libro illustrato, ad accompagnare il testo troviamo le meravigliose tavole di Rebecca Dautremer, che alterna colori caldi e freddi su una tavolozza a volte delicata ed altre volte più brillante.
    Ho sempre pensato di non essere propriamente una principessa, ma dopo aver letto questo libro è curioso notare quanto invece ci sia un po' di me in ognuno dei ritratti raccontati.
    Bello, adatto a tutte le femmine di ogni età! Chi lo dice che da adulte si debba smettere di sognare?!

    ha scritto il 

  • 3

    E' un libro che non piace ai bambini per quanto è confuso ed incompleto.
    Io l'ho trovato davvero difficile da leggere, permeato di un'ironia inutile.
    Bell'esercizio di stile, belli i disegni, stop. ...continua

    E' un libro che non piace ai bambini per quanto è confuso ed incompleto.
    Io l'ho trovato davvero difficile da leggere, permeato di un'ironia inutile.
    Bell'esercizio di stile, belli i disegni, stop.

    ha scritto il 

  • 5

    La versione che possiedo l'ho acquistata in Bretagna, a Dinan, durante uno splendido viaggio che ancora sa di caramello e salsedine. In una delle infinite librerie francesi, dunque, ho trovato questo ...continua

    La versione che possiedo l'ho acquistata in Bretagna, a Dinan, durante uno splendido viaggio che ancora sa di caramello e salsedine. In una delle infinite librerie francesi, dunque, ho trovato questo gioiello, dedicato alle "principesse sconosciute o dimenticate", illustrato da una delle disegnatrici che più amo: Rébecca Dautremer. Ogni pagina è incantevole per ciò che riguarda il disegno, delicato e preciso, ma anche per quel che concerne i testi; la versione italiana ben traduce i nomi delle varie principesse, anche se la musicalità dei nomi di alcune (es. "Papagnasse" o "Petipythie" o "Poupoupidou") è di pertinenza solo del francese. Je l'aime.

    ha scritto il 

  • 5

    Il bello del bello

    è tutto in queste pagine, è quello che la Deutremer riesce a immaginare e creare strappandoti un "ohhh" dietro l'altro. Va benissimo anche come regalo per i bambini: dobbiamo abituarli che quel che pi ...continua

    è tutto in queste pagine, è quello che la Deutremer riesce a immaginare e creare strappandoti un "ohhh" dietro l'altro. Va benissimo anche come regalo per i bambini: dobbiamo abituarli che quel che piace a tutti non è bello, è solo convenzionale. Qui sopra vedrete come può essere magnifica una principessa con una benda su un occhio, senza stelline o starline.

    ha scritto il 

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