Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Profondo blu

Di

Editore: RL Libri

4.0
(1755)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Giapponese , Spagnolo , Tedesco , Chi semplificata , Olandese , Francese , Polacco , Ceco , Portoghese

Isbn-10: 8846208331 | Isbn-13: 9788846208330 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Computer & Technology , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Profondo blu?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Una donna è assassinata da Pathe, un hacker diabolico che l'ha adescatainfiltrandosi nei file del suo computer. L'uomo ha infatti un programma chegli consente di entrare nella vita delle persone che conosce in rete, per poiattirarle nella sua trappola mortale. Vuole fare il numero più alto possibiledi vittime, a partire dal capo dell'unità di polizia di Los Angeles che indagasui crimini informatici. Per fermare questa follia omicida, il detective FrankBishop decide di ricorrere a un altro hacker, detenuto per reati analoghi aquelli di Pathe. Inizia così una partita mortale fra l'hacker "buono" e ilsadico killer...
Ordina per
  • 3

    Avevo già raccontato in occasione della recensione di October List (che trovate qui) il mio rapporto quasi-difficoltoso con i romanzi di Deaver. Poi finisce che ogni tre-sei mesi un salto al premiato ...continua

    Avevo già raccontato in occasione della recensione di October List (che trovate qui) il mio rapporto quasi-difficoltoso con i romanzi di Deaver. Poi finisce che ogni tre-sei mesi un salto al premiato ristorante “Da Jeffery” lo faccio comunque, e questa volta è toccato a “Profondo Blu”.

    La premessa, essenziale per gli appassionati di tecno-thriller di argomentazione informatica, è che il romanzo è inevitabilmente datato: vi sto raccontando di un testo edito nel 2001, quasi tre ere geologiche fa se facciamo riferimento ad un mondo che si muove – letteralmente – alla velocità della luce. Così, le spiegazioni tecniche che Deaver si affretta a propinare per rendere comprensibile a tutti l’universo in cui si sviluppa la trama finiscono per sembrare un po’… uhm… ridicole, interpretate con gli occhi moderni di chi le legge nel 2015. Per qualcosa di più moderno (e senza alcun dubbio più profondo, a prescindere del titolo…) indirizzatevi su Dave Eggers e sul suo “Il Cerchio”.
    Fatta la premessa, che era doverosa, devo ammettere che anche “Profondo Blu” ha qualche nota di merito su cui vale la pena soffermarsi.

    Prima di tutto, Deaver è riuscito a coniugare efficacemente i classici reati oggetto di tanti romanzi (omicidi, rapimenti, tentate stragi) a delitti immediatamente collegabili ai nuovi mezzi tecnologici: Phate, cracker informatico che non distingue più il mondo reale da quello virtuale, approfitta infatti delle sue doti di programmatore per introdursi nei pc delle future vittime, studiarne abitudini e punti di debolezza, “travestirsi” da qualcuno di fidato e colpire.

    Inevitabilmente, le tradizionali tecniche investigative, che pure verranno seguite, non potranno essere sufficienti: ci si dovrà affidare ad un hacker, imprigionato per altri reati, e ne scaturirà un match fra superguru all’insegna dell’Highlander informatico (ne resterà solo uno).

    La trama è oggettivamente ben costruita, i colpi di scena si susseguono con una certa regolarità e l’accelerazione finale è calibratissima, nella migliore tradizione dei thriller di successo; non giova, forse, l’inevitabile storiella sentimentale di cui non si sentiva la mancanza, ma complessivamente il romanzo è un vero voltapagina, e ammetto di essermelo goduto a più riprese.
    Per i fan di JD, ovviamente imperdibile. Per tutti gli altri, perfetta lettura estiva da ombrellone.

    Coraggio, è quasi il momento!

    --- recensione con link su http://www.masedomani.com/2015/06/04/recensione-romanzo-profondo-blu-di-jeffery-deaver/ ---

    ha scritto il 

  • 3

    Difficile

    Ho trovato questo libro un po' difficile. Io non sono molto ferrata nel linguaggio tecnico di computer e simili...Ho fatto abbastanza fatica a star dietro a tutti i particolari.

    ha scritto il 

  • 5

    bello al fulmicotone.

    fantastico questo libro!! sarà anche datato, ma si vede poco e niente.
    ambientato nel mondo degli hackers, con molte descrizioni tecniche, ma tutte molto chiare e dettagliate.
    un bel ritmo, appassiona ...continua

    fantastico questo libro!! sarà anche datato, ma si vede poco e niente.
    ambientato nel mondo degli hackers, con molte descrizioni tecniche, ma tutte molto chiare e dettagliate.
    un bel ritmo, appassionante come non mai, il tema incuriosisce e invoglia la lettura.
    confesso che ne sapevo poco, e ora mi sa che ne so ancora meno..
    anche perchè il thriller è una scusa per raccontare una parte del mondo virtuale su cui non ci soffermiamo mai.
    solo che ora, dopo aver letto questo libro, quando accendo il pc corro subito ad aprire i file di log per cercare di scoprire chi mi spia..
    assolutamente consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    Riletto oggi (13 anni dopo la sua scrittura) si rivela uno spaccato di un mondo tecnologico agli albori

    Cominciamo col segnalare che (anche) questo libro ha un titolo tradotto male: "Deep nowhere" tradotto nel titolo come "Profondo blu" (manco fosse un libro per subacquei) ma soprattutto nel testo è tra ...continua

    Cominciamo col segnalare che (anche) questo libro ha un titolo tradotto male: "Deep nowhere" tradotto nel titolo come "Profondo blu" (manco fosse un libro per subacquei) ma soprattutto nel testo è tradotto come "Nulla blu" che forse è più adatto.
    A mio parere forse era più adatto un "Profondo web" oppure altre analogie sulla rete ("Caccia in rete")
    Però è un libro del 2000 e allora probabilmente certi concetti relativi a Internet e il web non erano ancora stabilizzati.

    Proprio questo è forse l'elemento più interessante di questo romanzo che parla del solito psicopatico che usa il web per le sue trame losche, e nel web viene braccato da un altro hacker.
    Si parla di una Internet che non c'è più, basata su interfacce a caratteri e protocolli FTP, quindi mi ha fatto ritornare giovane e ripensare agli anni 90, quando il romanzo è stato concepito.
    Anche la descrizione della Silicon Valley, dove la storia è ambientata, sembra più simile a un romanzo storico che uno moderno.
    Però, ripeto, questo secondo me è l'aspetto interessante.

    La trama è abbastanza solida e con un paio di sorprese nella seconda metà.
    La storia parte subito, ma devo dire che la caratterizzazione dei personaggi è un po' lacunosa e alla fine non si riesce a farsi una idea precisa, se non che alcuni di loro sono decisamente pallidi visto che non si alzano mai dalle loro scrivanie.
    Non manca l'azione in senso classico

    Non è particolarmente truculento quindi è consigliato per tutti.

    ha scritto il 

  • 4

    Davvero bello

    Sono molto contento di aver scoperto che mi piace questo scrittore! Si tratta di un techno-thriller a tema informatico, pieno di spiegazioni, tecnicismi e cose del genere...per qualcuno potrebbe esser ...continua

    Sono molto contento di aver scoperto che mi piace questo scrittore! Si tratta di un techno-thriller a tema informatico, pieno di spiegazioni, tecnicismi e cose del genere...per qualcuno potrebbe essere un problema, ma a mio parere questi elementi sono ben amalgamati con la trama, le svolte, i colpi di scena, e l'adrenalina che un thriller dovrebbe sempre avere! Bello e consigliato!

    ha scritto il 

  • 3

    L'argomento intorno a cui ruota mi è piaciuto, il mondo dell'informatica e degli hacker.Molto approfondito, curioso e istruttivo, ma non ho provato quel "brivido" che di solito si prova leggendo un ...continua

    L'argomento intorno a cui ruota mi è piaciuto, il mondo dell'informatica e degli hacker.Molto approfondito, curioso e istruttivo, ma non ho provato quel "brivido" che di solito si prova leggendo un thriller.
    I personaggi poco approfonditi, forse troppi, e alcuni periodi troppo lunghi.

    ha scritto il 

Ordina per