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Prova d'appello

Di

Editore: Mondadori

3.0
(85)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8804576758 | Isbn-13: 9788804576754 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Con questo libro Scott Turow ritorna con successo al legal thriller così come l'aveva concepito nei suoi primi romanzi. Il giudice George Mason si trova di fronte a un caso di stupro collettivo di una giovane ragazza di colore e per una serie di vincoli procedurali, primo tra tutti il fatto che la vittima accusa i suoi assalitori tre anni dopo l'accaduto, il grave reato rischia di non poter essere dibattuto e giudicato nelle aule del tribunale. Inoltre le prove sono racchiuse in una videocassetta che contiene il filmato dello stupro e per le norme sulla privacy queste potrebbero non essere valide nel corso del dibattimento. Ma non è solo questo a turbare George Mason, perché la sua vita è da tempo in pericolo: uno sconosciuto lo sta minacciando di morte sfuggendo a tutti i controlli della sicurezza. Ancora una volta Scott Turow si interroga sulla natura della legge, sui suoi limiti e sulla reale efficacia della sua applicazione.
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  • 2

    Sconsigliatissimo.

    E'il primo libro di Scott Turow che leggo e già mi ha fatto passare la voglia di leggere tutti gli altri. Pur avendo terminato il libro, mi sento di giudicarlo noioso, senza una adeguata conclusione e pessimo nello stile di scrittura. La struttura della trama, inoltre, fa desiderare. Il vero lega ...continua

    E'il primo libro di Scott Turow che leggo e già mi ha fatto passare la voglia di leggere tutti gli altri. Pur avendo terminato il libro, mi sento di giudicarlo noioso, senza una adeguata conclusione e pessimo nello stile di scrittura. La struttura della trama, inoltre, fa desiderare. Il vero legal thriller (sfornato da Meltzer, Grisham, o altri) è alquanto superiore a quello di Turow. Sembra quasi uno scrittore esordiente che non ha nulla di meglio da fare che buttare giù quattro righe (con sintassi alquanto complessa)nella speranza di sfondare con un best-seller. Un libro da cestinare, che fin dall'inizio non riesce ad accattivare il lettore e non ci riuscirà quasi mai, neppure tirando le cuoia della storia. Se dobbiamo ancora iniziarlo, lasciamolo pure lì. C'è di meglio in circolazione.

    ha scritto il 

  • 2

    Di Turow, prima di questo romanzo, avevo letto soltanto Presunto innocente e quindi ho pensato che sarebbe stato un filone interessante, ma è stato deludente. La storia, che parte da un caso di stupro sembrava, inizialmente, interessante compreso l'aspetto giuridico, gli atti persecutori nei conf ...continua

    Di Turow, prima di questo romanzo, avevo letto soltanto Presunto innocente e quindi ho pensato che sarebbe stato un filone interessante, ma è stato deludente. La storia, che parte da un caso di stupro sembrava, inizialmente, interessante compreso l'aspetto giuridico, gli atti persecutori nei confronti del giudice Mason e invece l'autore poi si perde dietro la ricerca di un fantomatico persecutore...da sconsigliare vivamente!

    ha scritto il 

  • 1

    Carta da culo!

    Quando andate all'Auchan e trovate un libro in copertina rigida dal costo di 18 euro, con sopra un mega-bollino con scritto "offerta 4,90 euro", non lasciatevi ingannare, andate subito nella corsia dei prodotti per la casa e comprate il mega pacco di 50 rotoli scottex, 4 veli di morbidezza. Costa ...continua

    Quando andate all'Auchan e trovate un libro in copertina rigida dal costo di 18 euro, con sopra un mega-bollino con scritto "offerta 4,90 euro", non lasciatevi ingannare, andate subito nella corsia dei prodotti per la casa e comprate il mega pacco di 50 rotoli scottex, 4 veli di morbidezza. Costa di meno, e vale di più. Se non altro non vi scorticherete il culo e non vi gonfierà le palle!

    ha scritto il 

  • 2

    A dire il vero mi sono proprio stufata di avere delusioni dai cosiddetti "grandi scrittori del Legal thriller"!
    Innanzitutto mi e' sembrato di leggere una copia de Il ricatto di Grisham , non so chi abbia copiato chi, ma in ogni caso e' scandaloso che esistano due libri, definiti tra l'altro best ...continua

    A dire il vero mi sono proprio stufata di avere delusioni dai cosiddetti "grandi scrittori del Legal thriller"! Innanzitutto mi e' sembrato di leggere una copia de Il ricatto di Grisham , non so chi abbia copiato chi, ma in ogni caso e' scandaloso che esistano due libri, definiti tra l'altro best sellers, l'uno la copia carbone dell'altro. In secondo luogo mi aspetto da un grande narratore una storia ben costruita, con personaggi delineati non solo da pochi aggettivi, ma da sfumature che me li rendano riconoscibili rispetto ad altri, mi aspetto particolari investigativi disseminati nella trama e funzionali alla storia, mi aspetto, soprattutto, un finale che metta insieme gli intrecci e che dia una valida spiegazione agli eventi, di sicuro non mi aspetto il vuoto pneumatico che ho trovato nella conclusione! Da non consigliare affatto!

    ha scritto il 

  • 2

    Mah...

    La narrazione è lentissima, cavillosa e in un fastidioso tempo presente; il personaggio principale è fondalmentalmente borioso, ipocrita ed egoista; la trama debole e senza sostanza.
    Se questo è un thriller, io sono Mata Hari.
    N.B Io conservo ancora la "votazione vecchia" di aNobii come metro ...continua

    La narrazione è lentissima, cavillosa e in un fastidioso tempo presente; il personaggio principale è fondalmentalmente borioso, ipocrita ed egoista; la trama debole e senza sostanza. Se questo è un thriller, io sono Mata Hari. N.B Io conservo ancora la "votazione vecchia" di aNobii come metro di giudizio, secondo cui 1 stella è brutto, 2 così così, 3 bellino, 4 molto bello, riservando 5 stelle solo ai libri imperdibili.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Turow ha decisamente scritto di meglio. La storia, che pure parte da un caso che mescola un crimine intollerabile come lo stupro con aspetti giuridici intriganti come l'inconsapevolezza della vittima, la privacy, la prescrizione, la correità, offriva materiale in abbondanza per un romanzo decisam ...continua

    Turow ha decisamente scritto di meglio. La storia, che pure parte da un caso che mescola un crimine intollerabile come lo stupro con aspetti giuridici intriganti come l'inconsapevolezza della vittima, la privacy, la prescrizione, la correità, offriva materiale in abbondanza per un romanzo decisamente più corposo di questo inconsistente "Prova d'appello", che si perde dietro la ricerca di un fantomatico (e alla fine patetico) persecutore del giudice Mason e altre piccole digressioni sulla vita personale del giudice che sembrano fatte apposta per colmare il vuoto di idee. Almeno si fosse trattato di un furto di bicicletta!

    ha scritto il 

  • 2

    I dubbi del giudice Mason

    Questo è un po' esilino per essere di Turow. Alla fine hai la sensazione che la storia ti si sia dissolta tra le dita senza che la scoperta ti abbia dato nessuna soddisfazione.

    ha scritto il