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Psiche e techne

L'uomo nell'età della tecnica

By Umberto Galimberti

(185)

| Others | 9788807102578

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Book Description

Questo libro rappresenta il tentativo di descrivere l'uomo, nei suoi diversiapsetti, in rapporto alla tecnica. Pensiamo, scrive l'autore, che la tecnicasia uno strumento del quale noi deteniamo le chiavi. In realtà la tecnica hasostituito la n Continue

Questo libro rappresenta il tentativo di descrivere l'uomo, nei suoi diversiapsetti, in rapporto alla tecnica. Pensiamo, scrive l'autore, che la tecnicasia uno strumento del quale noi deteniamo le chiavi. In realtà la tecnica hasostituito la natura che ci circonda e costituisce oggi l'ambiente nel qualeviviamo. Noi però ci muoviamo nell'ambiente-tecnica con i tratti tipicidell'uomo pre-tecnologico che agiva in vista di scopi, con un bagaglio di ideeproprie e di sentimenti in cui si riconosceva. Ma la tecnica non tende a unoscopo, non svela verità, la tecnica "funziona". Questo libro si propone diridefinire i concetti di individuo, libertà, salvezza, verità, scopo, ma anchequelli di natura, etica, politica, religione, storia.

14 Reviews

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    Da ritornarci volentieri?!

    Chiedersi da quale parte voltare lo sguardo per non ritrovarsi di fronte lo stesso orizzonte di sempre; alla fine del libro ho avuto questa pallida idea e alla fine della giornata posso dire di aver vissuto fuori da quella stessa idea. Non c'è acccad ...(continue)

    Chiedersi da quale parte voltare lo sguardo per non ritrovarsi di fronte lo stesso orizzonte di sempre; alla fine del libro ho avuto questa pallida idea e alla fine della giornata posso dire di aver vissuto fuori da quella stessa idea. Non c'è acccadimento infatti che non sia iscritto nella periferia interna del nostro limite, solo la poesia e le forme artistico-espressive potrebbero reagire al campo visivo dell'occhio col telescopio dell'anima - ma questo non è da tutti ed è evidente, da Platone ad Heidegger, come l'espressione di psiche sia ciò che nel bene e nel male individua la singolarità al di là delle diverse prospettive ( l'ordine cosmologico diametralmente si oppone alle conseguenze dell'ek- ). L'uomo è così una macchina dai perfetti meccanismi biologici minati dalle intemperie della storia dell'anima: qualitativamente uguali e diversi, una volta chiuso il libro la domanda resta inevasa: ha senso ancora parlare di storia quando si procede velocemente da nessuna parte? E se storia non è perchè priva di telos, possiamo porci ancora il dovere del culto dell'anima predicato attraverso secoli di arte, pensiero e letteratura? Se non per il bello e non verso Dio, quali gli itinerari possibili al di fuori di quelli etico-religiosi? Le poche pagine che tentano di rispondere al dilemma (poche in relazione alla parte destruens, intendo) hanno il sapore della popolazione di Tebe ancora sotto il giogo della Fenice, e finora alla finestra si è visto solo uno Zarathustra un po' incompreso. E' vero che ci sono più problemologi che soluzionologi, però questo non significa doversi per forza assuefare alla dissoluzione di ogni altra prospettiva in attesa dell'Edipo liberatore (e nessuno è un santo, si dice...).
    Lo rileggerò, anche a costo di leggere per pagine e pagine sempre la stessa pagina, forse perchè tutto sommato anche la giornata di oggi è stata una pagina come le altre.
    Consigliatissimo!!!!!!

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    Stefano Pagliuca said on Mar 21, 2014 | Add your feedback

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    divenire rizomatico e secolo ventunesimo

    Fondamentale questo libro per comprendere al meglio la lezione di Heidegger e di Deleuze...il nocciolo è ancora il problema del soggetto : esiste un soggetto della conoscenza nel paesaggio post-moderno?

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    chirone said on Oct 12, 2013 | Add your feedback

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    Galimberti ha un unico problema: le ventate di creatività nello scorgere nuove prospettive semantiche vengono sistematicamente appesantite dalla coazione a ripetere gli stessi concetti. Pensavo si trattasse di una caratteristica dei soli articoli da ...(continue)

    Galimberti ha un unico problema: le ventate di creatività nello scorgere nuove prospettive semantiche vengono sistematicamente appesantite dalla coazione a ripetere gli stessi concetti. Pensavo si trattasse di una caratteristica dei soli articoli da settimanale. Il suo editor dovrebbe imporsi di più per donare unità ed eleganza.

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    Mino said on Jul 31, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    E' un libro intelligente, ben scritto e ricco di spunti e di motivi di riflessione, ma non sempre è facilmente comprensibile e richiede al lettore uno sforzo in più per essere capito.

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    Questor said on Jan 30, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Psiche e techne : l'uomo nell'età della tecnica by Umberto Galimberti (2000)

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    Annalisa said on Nov 15, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (185)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Others 818 Pages
  • ISBN-10: 8807102579
  • ISBN-13: 9788807102578
  • Publisher: Feltrinelli
  • Publish date: 2000-01-01
  • Also available as: Paperback , Hardcover
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