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Psmith in banca

Di

Editore: Bietti

3.4
(41)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 251 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: A000148534 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Non rilegato , Paperback

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Descrizione del libro
Collana "Il Picchio"
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  • 1

    La dimostrazione di come spesso una traduzione scadente, infici un libro che avrebbe senz'altro potuto essere spassoso.
    Cercate Wodehouse nelle vecchie edizioni della Bietti, (ne ho trovati tre in un vecchio remainders) vi apparirà in una maniera completamente differente: lo troverete fanta ...continua

    La dimostrazione di come spesso una traduzione scadente, infici un libro che avrebbe senz'altro potuto essere spassoso.
    Cercate Wodehouse nelle vecchie edizioni della Bietti, (ne ho trovati tre in un vecchio remainders) vi apparirà in una maniera completamente differente: lo troverete fantastico.

    ha scritto il 

  • 3

    Lo humor inglese ha in questo autore uno dei suoi massimi artisti, non saprei definirlo altrimenti. A dire il vero non so quanti 'Wodehouse' abbia letto, nella mia memoria si confondono e si appiattiscono, ma ogni volta che ne riprendo in mano uno, non posso fare a meno dopo qualche pagina di alz ...continua

    Lo humor inglese ha in questo autore uno dei suoi massimi artisti, non saprei definirlo altrimenti. A dire il vero non so quanti 'Wodehouse' abbia letto, nella mia memoria si confondono e si appiattiscono, ma ogni volta che ne riprendo in mano uno, non posso fare a meno dopo qualche pagina di alzare gli occhi e chiedermi intensamente se per caso io non abbia tra le mani niente meno che letteratura. British, frivola, spumeggiante e inutile come un prosecchino dolce, ma pur sempre forse letteratura.
    Credo che non ci sia panacea migliore in una convalescenza di Wodehouse, siatene larghi (almeno che il malato non abbia punti sull'addome che gli tirino mentre ride).
    Un'ultima cosa: non c'è amore più asessuato di quello dei personaggi di questo autore, eppure, immancabilmente, non fanno che 'cadere innamorati'. E' un vero prodigio di descrizioni platoniche.

    ha scritto il 

  • 4

    Il giovane Psmith (con la P muta, mi raccomando!) viene mandato dal padre a lavorare in una banca, pensando che tale carriera sia la più adatta per il figlio. Psmith si trova così a lavorare insieme all'amico Mike, che si è dovuto recare lì perchè la sua famiglia ha avuto un tracollo finanziario ...continua

    Il giovane Psmith (con la P muta, mi raccomando!) viene mandato dal padre a lavorare in una banca, pensando che tale carriera sia la più adatta per il figlio. Psmith si trova così a lavorare insieme all'amico Mike, che si è dovuto recare lì perchè la sua famiglia ha avuto un tracollo finanziario e non lo ha potuto spedire a Cambridge, come avrebbe desiderato.
    Psmith, sempre tranquillo e rilassato, troverà il modo di "far impazzire" il loro datore di lavoro, di ricattarlo, di farsi amici tutti nella banca e di provvedere al futuro, suo e di Mike.
    Una storia semplice e divertente, resa amabile dal protagonista, tratteggiato perfettamente dall'abile penna di Wodehouse.

    ha scritto il