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Puerto plata market

Di

Editore: Einaudi

3.1
(362)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806192817 | Isbn-13: 9788806192815 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Home & Gardening , Travel

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Descrizione del libro
Michele ha 30 anni e da quando Marina lo ha tradito pensa che l'amore è come il gratta e vinci: se vinci è 2500 lire. A meno che non trovi il jolly. Leggendo un servizio su "Le Ore mese" si è convinto che Santo Domingo - e non il "mondo mitico della Svizzera", dove andava da bambino con suo padre a fare benzina e comprare il Toblerone, o l'America, una Svizzera un po' più selvaggia dove "tutti sparano cazzate a causa della felicità" - sia il paradiso. Ecco perché decide di partire per Puerto Piata. In cerca del jolly.
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  • 2

    S.to Domingo prima spiaggia...

    Pubblicato negli anni '90. Forse, l'avessi letto allora, ne avrei apprezzato maggiormente sia la storia (un po'banale), che la scrittura. Purtroppo un paio di spunti intelligenti e...profetici, se letti una ventina d'anni dopo, si perdono in un contesto scialbo e prevedibile.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi fa morire Aldo Nove, i suoi personaggi. Stavolta tocca a Michele che cerca il jolly: l’amore.
    Sempre personaggi che parlano ancora attraverso il loro vissuto infantile. Michele si cimenta in lunghe dissertazioni sulla bontà del toblerone, sulle cose buone del mulino bianco, su Beutiful e via c ...continua

    Mi fa morire Aldo Nove, i suoi personaggi. Stavolta tocca a Michele che cerca il jolly: l’amore. Sempre personaggi che parlano ancora attraverso il loro vissuto infantile. Michele si cimenta in lunghe dissertazioni sulla bontà del toblerone, sulle cose buone del mulino bianco, su Beutiful e via così. Da piccolo sognava di andare ai Caraibi come Efrain Calzelunghe il papà di Pippi, a 30 anni deluso di vita e d’amore parte finalmente per Santo Domingo, che come ogni paese ha il meglio nel suo settore. A Santo Domigo ci vai a trovare la moglie, chi non ha mai chiavato, chiava più di Sgarbi e Raz Degan, dopo un ‘ora che sei lì trovi una novia. E fa un quadro di Santo Domingo bellissimo, un posto con l’orologio un po’ indietro rispetto all’Italia, ma dove riesci a ritagliarti un posticino e sentirti vivo.

    Qua potete trovare la recensione completa: http://clerville.blogspot.it/2014/05/puerto-plata-market.html

    ha scritto il 

  • 1

    Un 'annunciato cult in realtà illeggibile

    Noioso e illeggibile. Sbandierato dalla stampa come un presunto cult, l'ho trovato, invece, illeggibile e insopportabile. Abbandonato a metà per sopraggiunto rompimento di coglioni insostenibile.

    ha scritto il 

  • 3

    Nove racconta piccole e grandi miserie con un linguaggio sgangherato ed un ritmo affannoso, sospeso, a tratti accelerato, altre volte lento e che risulta essere il tappeto ideale su cui srotolare le sue storie.

    ha scritto il 

  • 0

    Irritante, la lingua e la storia, abbandonato dopo 30 pagg. Mi sono detto provo con un altro, non sarà il suo miglior libro; poi sono incappato sulla sua pagina facebook, e ho letto le sue "riflessioni", (una serie di stupidaggini imbarazzanti..) Si è giocato la seconda possibilità.

    ha scritto il 

  • 2

    Passate oltre

    Mi sento meno in colpa, sollevato, nel dire male di quest'opera dopo che un afecionados di Nove mi ha detto: fa c....e.
    C'è poco da salvare, qualche lampo in un uno romanzo privo di interesse con capitoli tediosi, dove l'autore ci descrive il parco prostitute locali o i beni esposti nel famoso s ...continua

    Mi sento meno in colpa, sollevato, nel dire male di quest'opera dopo che un afecionados di Nove mi ha detto: fa c....e. C'è poco da salvare, qualche lampo in un uno romanzo privo di interesse con capitoli tediosi, dove l'autore ci descrive il parco prostitute locali o i beni esposti nel famoso supermarket. Evitabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Aldo Nove parla di sè, del suo viaggio a Santo Domingo, citando continuamente episodi della sua infanzia, dei prodotti che hanno costellato la sua vita di piccolo consumatore negli anni 70.
    La sua passione per la pornografia, per i paesi tropicali, esplode in questa narrazione primitiva, che si f ...continua

    Aldo Nove parla di sè, del suo viaggio a Santo Domingo, citando continuamente episodi della sua infanzia, dei prodotti che hanno costellato la sua vita di piccolo consumatore negli anni 70. La sua passione per la pornografia, per i paesi tropicali, esplode in questa narrazione primitiva, che si fa strada con lo slancio della spontaneità e rudezza e richiama Bukowski, ma anche, a tratti, l'ironia dei futuristi, la passione per il semplice e diretto. Senz'altro un modulo narrativo di forte impatto e nello stesso tempo di enorme efficacia.

    ha scritto il 

  • 2

    all'amore, non ci ho mai creduto. o forse troppo. ero lì ad aspettare il grande amore. ero lì ad aspettare il miliardo del jolly. o anche cento milioni. o cinquanta. oppure qualcosa. "

    ha scritto il