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Punto Omega

Di

Editore: Einaudi

3.6
(340)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 124 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Francese

Isbn-10: 8806210327 | Isbn-13: 9788806210328 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Federica Aceto

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
In una casa isolata nel deserto due uomini discutono della natura del tempo e del significato dell'agire umano nella storia. Discutono e aspettano. Uno, Richard Elster, è un anziano intellettuale per niente pentito dell'appoggio che ha dato al governo nella guerra in Iraq, l'altro è un giovane regista che vorrebbe girare un documentario su di lui. L'improvvisa scomparsa della figlia di Elster li costringe a interrompere discussioni e attese e a cercare altre risposte per altre domande: che cosa è capitato alla ragazza? Scelta, fatalità oppure orrendo crimine? L'intensità della scrittura di DeLillo al servizio di una straordinaria riflessione sull'enigma del tempo, il tempo in cui ogni momento perduto è la vita, la nuda vita.
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  • 3

    MOVIMENTI RALLENTATI!

    Libro un po’ inusuale che, in tutta sincerità, per certi versi, mi ha lasciato un po’ spiazzato.
    Il titolo si riferisce ad un importante concetto presente all’interno della visione teologico-filosofic ...continua

    Libro un po’ inusuale che, in tutta sincerità, per certi versi, mi ha lasciato un po’ spiazzato.
    Il titolo si riferisce ad un importante concetto presente all’interno della visione teologico-filosofica di Pierre Teilhard de Chardin. Per quest’ultimo, infatti, il “punto omega” indicherebbe il vertice verso il quale tutta l’evoluzione dell’universo tende; un punto di massima complessità ed, addirittura, di consapevolezza. Già, perché in questo quadro evolutivo si vede “la materia bruta che diventa pensiero umano analitico. La nostra meravigliosa complessità mentale” (Ivi, p. 48).
    Questi, ed altri, elementi filosofici vengono esposti, nel corso dei capitoli centrali del libro, da Richard Elster, ex consulente del Pentagono, a Jim Finley aspirante regista cinematografico. Nelle vicende qui narrate, il giovane cineasta cercherà di convincere l’anziano Elster a diventare il principale, nonché l’unico, interprete di un suo film.
    Il vero personaggio principale del libro, però, è il tempo e la percezione che possiamo avere di esso. Questo si vede un po’ in tutto il testo ma soprattutto nella sua prima parte, intitolata “Anonimato”, e nell’ultima parte intitolata “Anonimato 2”, dove De Lillo narra le vicende che accadono durante una videoinstallazione, proiettata in un museo, dal titolo “24 Hours Psycho” (realmente avvenuta, come si spiega al termine del testo, e realizzata da Douglas Gordon, per la prima volta nel 1993 a Glasgow e a Berlino e successivamente, nel 2006, al MOMA di New York). Essa consiste in una proiezione continuativa, di 24 ore, al rallentatore, fotogramma per fotogramma, del film di Hitchcock “Psycho”. La visione di quest’opera porta ad una diversa percezione del tempo e alla consapevolezza di poter cogliere degli aspetti del film che non è possibile cogliere a velocità normale; il movimento rallentato è in grado di andare nella profondità dell’azione e svelare aspetti di essa che vengono persi nella visione abituale.
    Personalmente, comunque, nel complesso, devo dire che questo scritto non mi ha particolarmente entusiasmato.

    ha scritto il 

  • 4

    Visionario. Da cinefili.
    Una riflessione sul tempo, sul cinema.
    La visione del film Psycho rallentata, che dura una giornata intera.
    L'idea di produrre un documentario in forma di racconto da un narra ...continua

    Visionario. Da cinefili.
    Una riflessione sul tempo, sul cinema.
    La visione del film Psycho rallentata, che dura una giornata intera.
    L'idea di produrre un documentario in forma di racconto da un narratore inquadrato su sfondo neutro e nient'altro.
    La visita prolungata all'uomo che sarà questo narratore e la condivisione di una sventura nella vita reale.

    ha scritto il 

  • 4

    Don DeLillo

    Misteriosa e criptica riflessione su coscienza e dolore, Punto Omega è un romanzo brevissimo che allude più che spiegare. In questo risiede la sua forza, ma lascia il lettore con un senso di mancanza. ...continua

    Misteriosa e criptica riflessione su coscienza e dolore, Punto Omega è un romanzo brevissimo che allude più che spiegare. In questo risiede la sua forza, ma lascia il lettore con un senso di mancanza. Epilogo e prologo si svolgono alla pallida luce dell’installazione 24 Hours Psycho di Douglas Gordon, sulla quale DeLillo disserta fornendo una’ottima analisi d’arte contemporanea.

    ha scritto il 

  • 5

    Jim Finley è un giovane regista che ama recarsi al Museum of Modern Art di New York per ammirare la videoinstallazione di Douglas Gordon "Hours Psycho" dove il tempo reale del celebre film di Hitchcoc ...continua

    Jim Finley è un giovane regista che ama recarsi al Museum of Modern Art di New York per ammirare la videoinstallazione di Douglas Gordon "Hours Psycho" dove il tempo reale del celebre film di Hitchcock viene dilatato in 24 ore. Le riflessioni sul tempo e sulla vita si susseguono nella profonda narrazione dell'incontro tra Finley e Richard Elster, teorico della Difesa al Pentagono, che il regista vuole come unico protagonista di un suo film-documentario. Due uomini diversi da una parte Finley apparentemente fragile e insicuro, dall'altra Elster estremamente deciso e razionale. Ma la scomparsa della figlia di Elster, Jessie, capovolgerà i ruoli. Un libro bellissimo, non per tutti, ma molto intenso e profondo. Alcune frasi sono delle vere massime filosofiche. Grande DeLillo!

    ha scritto il 

  • 4

    DeLillo has really a great ability in writing interesting and passionate novels.
    Point Omega doesn't say much and is not so related to my interests, but it was really a good book which captured me and ...continua

    DeLillo has really a great ability in writing interesting and passionate novels.
    Point Omega doesn't say much and is not so related to my interests, but it was really a good book which captured me and made me wander through its thoughts.

    ha scritto il 

  • 3

    ...quanti inizi ci vogliono prima che si comincino a vedere le menzogne del proprio entusiasmo?...

    "Ogni momento perduto è la vita. Non si può conoscere se non singolarmente, ognuno di noi in modo ineffabile, quest'uomo, questa donna. L'infanzia è vita perduta rivendicata ogni secondo, così diceva ...continua

    "Ogni momento perduto è la vita. Non si può conoscere se non singolarmente, ognuno di noi in modo ineffabile, quest'uomo, questa donna. L'infanzia è vita perduta rivendicata ogni secondo, così diceva lui. Due bambini piccoli da soli in una stanza, una luce fiochissima, sono gemelli, ridono. Trent'anni dopo, uno a Chicago, l'altro a Hong Kong, sono il tema del momento.
    Un momento, un pensiero, che arriva e scompare, ognuno di noi, su una strada in un posto qualsiasi, e questo è tutto quanto. Mi chiesi che cosa intendesse per tutto quanto. E' quello che chiamiamo io, la vita vera, disse, l'essere essenziale. E' l'io che sguazza beato in ciò che sa, e ciò che sa è che non vivrà per sempre"

    ha scritto il 

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